Categoria: Serie B

Il Campionato degli Italiani

CALCIO – Serie B: ‘La Bari’ è in Serie C, il dramma sportivo di una città e la cronaca di un fallimento annunciato

La retrocessione è il verdetto finale di un’involuzione progettuale cominciata tre anni fa. Dal sogno Serie A al purgatorio della Lega Pro: una piazza storica tradita dai limiti strutturali della multiproprietà

ROMA – Il verdetto del campo ha solo messo la firma sul finale più amaro e prevedibile. Il Bari sprofonda ufficialmente in Serie C, un declassamento che per storia, blasone e bacino d’utenza rappresenta un vero e proprio terremoto sportivo per l’intero panorama calcistico nazionale. Per una città abituata storicamente ai palcoscenici della Serie A, la caduta in Lega Pro assume i contorni di un’umiliazione.

Non si tratta di un semplice verdetto sfortunato o legato a singoli episodi: il crollo biancorosso è il risultato di un biennio con un trend costantemente negativo.

UNA STAGIONE DRAMMATICA

Il peccato originale di questa retrocessione si consuma paradossalmente nel punto più alto del ciclo recente: la finale playoff per la massima serie persa al 94′ contro il Cagliari nel giugno 2023. Da quella notte di lacrime, anziché assistere a un rilancio delle ambizioni, la piazza ha dovuto subire una progressiva e sistematica discesa. La gestione tecnica affidata ai direttori sportivi Magalini e Di Cesare ha palesato limiti evidenti nella costruzione dell’organico, indebolito nei suoi pilastri e mai integrato con elementi di reale categoria.

La girandola di tre allenatori diversi ha contribuito a innescare questa spirale negativa. Il risultato è stato uno spogliatoio privo di identità calcistica e incapace di reagire nei momenti di massima pressione agonistica.

IL LIMITE STRUTTURALE DELLA MULTIPROPRIETÀ

Il caso Bari riapre con forza il dibattito sui reali confini e sulla sostenibilità delle multiproprietà nel calcio italiano. La proprietà De Laurentiis è stata spesso accusata di trattare la società pugliese come una sorta di “squadra B” o succursale del Napoli.

Il presidente Luigi De Laurentiis recentemente aveva rotto il dogma del controllo totalitario, aprendo ufficialmente e pubblicamente alla possibilità di accogliere nuovi soci o fondi di investimento all’interno del club.

LA REAZIONE DELLE ISTITUZIONI: PALAZZO DI CITTÀ ESIGE CHIAREZZA

La caduta all’inferno della Serie C ha immediatamente valicato i confini sportivi, provocando la durissima reazione della politica e delle istituzioni locali. Da Palazzo di Città ai rappresentanti della Regione, il commento è unanime: la città si sente tradita. La municipalità barese aveva infatti assecondato ogni richiesta della famiglia De Laurentiis, mettendo a disposizione investimenti pubblici massicci per il restyling profondo dello stadio San Nicola e catalizzando un’ampia adesione da parte del tessuto imprenditoriale e degli sponsor locali.

Fonte Agenzia DIRE – www.dire.it

CALCIO – Frosinone in festa per la Serie A: sabato 16 maggio l’abbraccio della città alla squadra giallazzurra

Sabato 16 maggio, a partire dalle ore 18, piazzale dello Scalo ospiterà “La festa della città”, l’evento promosso dal Comune di Frosinone per celebrare insieme la promozione del Frosinone Calcio in Serie A.

FROSINONE – Sabato 16 maggio, a partire dalle ore 18, piazzale dello Scalo ospiterà “La festa della città”, l’evento promosso dal Comune di Frosinone per celebrare insieme la promozione del Frosinone Calcio in Serie A.

La manifestazione prenderà il via alle 18.45 con il DJ set di apertura a cura di Alex DJ. Alle 19 è previsto il cerimoniale della Lega Serie B: la Città accoglierà la squadra e i dirigenti, a cui sarà consegnato il trofeo per la promozione in Serie A. Alle 20.15 spazio al talk e al video “Immagini, suoni ed emozioni” dedicato alla stagione del Frosinone Calcio, mentre dalle 21.15 la serata proseguirà con “All Dance Night” con i Remixxo. Chiusura alle 22.30 con DJ set live di Alex DJ. A condurre la serata saranno Mary Segneri e Paolo Colasanti, Gianluca Giorgi, Roberto Monforte e Giovanni Giuliani.

Per l’occasione sarà inoltre attivo il servizio navette gratuito, dalle ore 18 fino al termine della manifestazione, con le seguenti aree parcheggio dedicate:

  • Linea 1: Parcheggio di Via Montecassino – Parcheggio di Via Giovanni Battista Pergolesi (ex “Frasca”);
  • Linea 2: Parcheggio di Via Fedele Calvosa (parcheggio Ospedale) – fermata zona Stadio B. Stirpe (Viale Olimpia) – Parcheggio di Piazza Sandro Pertini;
  • Linea 3: Parcheggio di Piazza Salvo D’Acquisto – fermata Piazza Martiri di Valle Rotonda (zona parco Matusa) – fermata parcheggio Piazzale Europa – parcheggio di Piazza Sandro Pertini.

Quello del 16 maggio – ha dichiarato il Sindaco di Frosinone Riccardo Mastrangeli – sarà l’abbraccio di un’intera città alla propria squadra, ai suoi colori, a un sogno inseguito e conquistato insieme. In questa stagione il Frosinone Calcio ha fatto emozionare migliaia di persone, unendo generazioni, famiglie e tifosi in un percorso straordinario di passione, orgoglio e appartenenza.
La quarta promozione in Serie A rappresenta la conquista di un sogno, il coronamento di una grande avventura sportiva che, negli anni, ha saputo costruire una vera cultura del riscatto e della valorizzazione del territorio attraverso il calcio. Questo straordinario traguardo non è frutto del caso, ma di lavoro, programmazione, determinazione e coraggio. È il risultato di una visione imprenditoriale lungimirante, di valori solidi e di un’identità forte che la famiglia Stirpe – da Benito al Presidente Maurizio e all’indimenticato Curzio – ha saputo trasmettere al club e all’intera comunità giallazzurra, investendo nella sostenibilità, nelle infrastrutture, nella crescita del settore giovanile e nella valorizzazione del nostro territorio.
Il Frosinone Calcio è ormai una realtà affermata anche a livello internazionale, un esempio dentro e fuori dal campo. Sabato celebreremo non soltanto il prestigioso traguardo raggiunto, che dà e continuerà a dare lustro al nostro territorio, ma anche il modo in cui questo risultato è stato costruito: con serietà, competenza, programmazione e un legame profondo con la comunità.
Con il ritorno del Frosinone Calcio in Serie A, la città e l’intera provincia avranno ancora una volta una straordinaria vetrina nazionale e internazionale per raccontare la determinazione, la passione e l’unicità della nostra terra. La massima serie rappresenta un grande orgoglio, ma anche una responsabilità: quella di mostrare all’esterno il volto migliore di una comunità accogliente, dinamica e all’altezza di un palcoscenico così importante. Anche gli investimenti e i progetti che interesseranno il territorio nei prossimi mesi andranno nella direzione di rafforzare questo percorso di crescita e valorizzazione.
Desidero rivolgere un ringraziamento sincero al Presidente Maurizio Stirpe, a  Mister Alvini, al Dg Doronzo, al Ds Castagnini, alla squadra, alla dirigenza, allo staff tecnico e a tutti coloro che lavorano ogni giorno dietro le quinte, così come alla nostra straordinaria tifoseria che non ha mai fatto mancare il proprio sostegno e il proprio amore per questi colori. Sabato celebreremo insieme non solo una straordinaria promozione, ma un patrimonio di emozioni, sacrifici e senso di comunità che appartiene a tutta Frosinone”.

Per consentire il regolare svolgimento dell’evento in condizioni di sicurezza, il settore Polizia Locale ha emanato specifiche ordinanze relative alla viabilità e alla tutela della sicurezza urbana. In particolare, sono previsti divieti di sosta e limitazioni alla circolazione nell’area della stazione e nelle strade limitrofe.

È stato inoltre disposto, dalle ore 16:00 del 16 maggio fino all’1:00 del 17 maggio, nell’area della stazione e nelle zone vicine, il divieto di somministrazione per asporto e vendita per asporto di bevande alcoliche con tasso alcolemico superiore al 5%, nonché di somministrazione per asporto e vendita per asporto di qualsiasi bevanda in contenitori di vetro e/o alluminio. Dalle ore 18:00 del 16 maggio 2026 alle ore 6:00 del 17 maggio 2026, all’interno del territorio urbano è, altresì vietato consumare su area pubblica bevande alcoliche con tasso alcolemico superiore al 5% e bevande in contenitori di vetro e/o alluminio. Vietato, infine, detenere spray al peperoncino o altri liquidi similari urticanti.

Fonte Comune di Frosinone

CALCIO – Frosinone è in festa, per la quarta volta nella sua storia torna in serie A.

FROSINONE – Frosinone è in festa, per la quarta volta nella sua storia torna in serie A.
Infatti, i “Leoni”” battendo 5-0 il Mantova in uno Stirpe sold out hanno conquistato la serie A per la quarta volta nella sua storia concludendo al secondo posto in classifica nel campionato di serie B.
Le reti di Caló, l’autogol di Castellini, Ghedjemis, Raimondo e Koutsoupias consacrano una stagione straordinaria per il club gialloazzurro.

Frosinone – Mantova 5-0

Frosinone – Palmisani (Dall’81’ Pisseri), Oyono A., Monterisi (Dall’81’ Corrado), Cittadini (dal 75′ Calvani), Bracaglia, Caló, Cichella, Gelli F. (Dal 66′ Koutsoupias), Ghedjemis (Dal 66′ Fini), Raimondo, Kvernadze. A disposizione: Lolic, Gelli J., Oyono J., Zilli, Fiori, Vergani, Kone. Allenatore: Alvini

Mantova – Bardi, Dembelè, Mancuso, Ruocco (Dal 63′ Buso), Trimboli, Marras (Dall’82’ Falletti), Castellini (Dal 90′ Marai), Cella, Benaissa, Kouda (Dal 63′ Wieser), Maggioni (Dal 46′ Paoletti). A disposizione: Andrenacci, Vukovic, Caprini, Zuccon.  Allenatore: Modesto

Arbitro: Gianluca Manganiello della sezione di Pinerolo

Assistenti: Giuseppe Perrotti della sezione di Campobasso e Alessandro Costanzo della sezione di Orvieto

Quarto uomo: Valerio Crezzini della sezione di Siena

Var: Aleandro Di Paolo della sezione di Avezzano

Avar: Marco Serra della sezione di Torino

Totale spettatori: 15.365

Ammoniti: 4′ Castellini, 23′ Ghedjemis, 64′ Trimboli, 71′ Raimondo, 77′ Koutsoupias

Marcatori: 5′ Calò (R),  12′ Castellini (AG), 57′ Ghedjemis, 70′ Raimondo, 76′ Koutsoupias

CALCIO – Serie B: Juve Stabia – Frosinone 0-1 il tabellino e la conferenza stampa di mister Alvini

Juve Stabia – Confente (Dal 41′ Boer), Dalle Mura, Giorgini, Bellich, Carissoni (Dal 74′ Ricciardi), Mosti, Leone, Correia (Dall’81’ Pierobon), Cacciamani, Maistro (Dal 74′ Gabrielloni), Okoro (Dall’81’ Candellone). A disposizione: Signorini, Varnier, Mannini, Ciammagliacchella, Torrasi, Dos Santos.  Allenatore: Sottil

Frosinone – Palmisani, Oyono A. (Dal 90′ Calvani), Monterisi, Cittadini, Bracaglia, Caló (Dal 77′ Zilli), Cichella, Gelli F., Ghedjemis (Dal 90′ Koutsoupias), Raimondo (Dal 77′ Kone), Kvernadze (Dal 64′ Fiori). A disposizione: Lolic, Pisseri, Corrado, Oyono J., Fini, Vergani. Allenatore: Alvini

Arbitro: Matteo Marcenaro della sezione di Genoa

Assistenti: Andrea Zingarelli della sezione di Siena e Marco Scatragli della sezione di Arezzo

Quarto uomo: Valerio Vogliacco della sezione di Bari

Var: Luca Pairetto della sezione di Nichelino

Avar: Emanuele Prenna della sezione di Molfetta

Totale spettatori: 5.237 Ospiti: 250

Marcatori: 73′ Bracaglia

Castellammare di Stabia – Le dichiarazioni del mister giallazzurro Massimiliano Alvini dopo la vittoria per 0-1 contro la Juve Stabia.

Mister, nella settimana che arriva dovrà lavorare più sulla testa che sull’aspetto atletico?

“Noi lavoriamo sulla testa dei giocatori fin dal ritiro. Non ci alleniamo solo in campo, ma anche dal punto di vista mentale, per farci trovare sempre pronti”.

Settimana scorsa ha elogiato Bracaglia e oggi è stato decisivo con un gol importante. Può essere un segnale, anche perché è un ciociaro doc?

“Oggi abbiamo giocato a Castellammare, in un ambiente fantastico, contro una squadra forte che ha lottato fino alla fine. In questa partita alcuni giocatori hanno fatto la differenza. Bracaglia è un calciatore eccellente che può ancora migliorare molto. Il fatto che sia ciociaro significa tanto e sono molto contento per lui”.

Quanto c’è di Alvini in questa squadra, anche in base al lavoro che ha impostato?

“Questo lo vedremo più avanti. A me e al mio staff interessa lavorare bene in vista dell’ultima gara che ci aspetta. Poi ci sarà tempo per fare delle valutazioni. I meriti sono tutti dei calciatori, perché vincere in un ambiente del genere significa tanto. Ora è il momento di andare a prenderci quello che vogliamo e dobbiamo lavorare forte”.

Ha iniziato a parlare di “sogno” già a novembre: aveva visto qualcosa di speciale nei suoi ragazzi?

“Abbiamo sempre lavorato per dare il massimo fin dalla prima partita. Il merito è dei calciatori. Io e il mio staff abbiamo cercato di metterli nelle condizioni migliori, ma non abbiamo ancora fatto nulla. Dobbiamo continuare a lavorare”.

Cosa si aspetta di trovare allo stadio venerdì?

“Mi aspetto che chi ama il calcio venga a sostenere una squadra che, in trentasette partite, ha sempre dato tutto con grande rispetto per la maglia e per il territorio che rappresenta. Dobbiamo pensare a fare il massimo”.

Fonte Frosinone Calcio

CALCIO – Serie B: Frosinone – Carrarese 3-0 il tabellino e le parole post partita di mister Alvini

Frosinone – Palmisani, Oyono A., Monterisi, Calvani, Bracaglia, Caló (Dal 91′ Gelli J.), Cichella, Gelli F. (Dall’80’ Kone), Ghedjemis (Dal 70′ Fini), Raimondo (Dall’80’ Zilli), Kvernadze (Dal 70′ Fiori). A disposizione: Lolic, Pisseri, Grosso, Oyono J., Masciangelo, Vergani, Barcella. Allenatore: Alvini

Carrarese – Bleve, Ilianes, Oliana, Belloni (Dal 73′ Rouhi), Bouah (Dal 59′ Calabrese), Schiavi (Dal 59′ Zuelli), Rubino (Dal 59′ Abiuso), Finotto (Dal 77′ Distefano), Hasa, Zanon, Parlanti. A disposizione: Garofani, Fiorillo, Melegoni, Lordkipanidze, Sekulov, Guercio, Torregrossa.  Allenatore: Calabro

Arbitro: Antonio Rapuano della sezione di Rimini

Assistenti: Marco Ceccon della sezione di Lovere e Giacomo Monaco della sezione di Termoli

Quarto uomo: Alessandro Colelli della sezione di Ostia Lido

Var: Alberto Santoro della sezione di Messina

Avar: Luca Pairetto della sezione di Nichelino

Totale spettatori: 12.830

Ammoniti: 26′ Ghedjemis, 42’Bouah, 56′ Schiavi, 69′ Kvernadze, 90′ Abiuso

Marcatori: 54′ Calò (R), 71′ Fiori, 90′ Kone (R)

Frosinone – Le dichiarazioni in conferenza stampa dell’allenatore giallazzurro Massimiliano Alvini dopo la vittoria per 3-0 contro la Carrarese.

Mister, in una partita come questa c’è qualcosa che non le è piaciuto della squadra?

“Dal punto di vista del campo ci sono alcune cose che analizzeremo, ma credo che oggi siamo stati fantastici. Nel primo tempo dovevamo attaccare meglio il secondo palo. Detto questo, il clima allo stadio era stupendo: il merito è della squadra ed è una vittoria importantissima perché dà continuità e fiducia all’ambiente. Non sono soddisfatto solo di qualche dettaglio tecnico, ma per il resto è stato tutto bellissimo, con le famiglie allo stadio, le sciarpe e il grande calore del pubblico”.

C’è la paura, nonostante questo campionato fantastico, di non raccogliere ciò che meritate?

“Perché dovremmo pensarla così? Io guardo solo al percorso che questa squadra sta facendo. Sarebbe un ragionamento da squadra mediocre, mentre questa è una squadra eccellente, con valori importanti. È stata costruita dal direttore Renzo Castagnini in maniera fantastica, con grande disciplina. Per questi motivi non penso in modo negativo: guardiamo avanti”.

Giocare le ultime partite in contemporanea può essere un vantaggio?

“Da romantico del calcio mi piacerebbe giocare sempre in contemporanea, anche se non è possibile. Noi abbiamo giocato in anticipo contro Padova e Palermo e non credo sia stato né un vantaggio né uno svantaggio. Possiamo incidere solo su quello che facciamo in campo. Abbiamo affrontato due partite con grande pressione, conoscendo già gli altri risultati, e siamo riusciti a vincere a Modena e anche oggi”.

Il gol di Kone può essere importante in questo finale di stagione?

“Ben durante l’anno ha avuto dei problemi fisici e anche oggi c’è ancora qualcosa che può migliorare. Sta a me e allo staff aiutarlo a crescere ulteriormente. Abbiamo bisogno di lui, come di tutti gli altri: oggi avevamo diversi assenti, ma credo che possa darci una mano importante da qui alla fine”.

Cosa sta provando in questo percorso?

“La fortuna di un allenatore è avere un direttore sportivo come Renzo Castagnini, un presidente come Maurizio Stirpe e un direttore generale come Piero Doronzo. In un contesto così le idee emergono più facilmente e acquistano valore. Forse sono stato anche più fortunato rispetto ad altri anni, ma tutto il percorso fatto mi è servito per diventare un allenatore migliore. Ora guardo avanti con fiducia: la strada è ancora lunga e voglio percorrerla dando il massimo”.

Fonte Frosinone Calcio

CALCIO – Serie B: Modena – Frosinone 1-2 il tabellino e le parole post gara di mister Alvini

Modena – Pezzolato, Beyuku (Dal 79′ Imputato), Santoro, Ambrosino, Massolin (Dall’86’ Colpo), Pyyhtia (Dal 46′ Wiafe), Nieling, Dellavalle, Tonoli, Zanimacchia (Dal 79′ Cotali), De Luca (Dal 66′ Mendes). A disposizione: Laidani, Bagheria, Nador, Adorni, Cauz, Arnaboldi.  Allenatore: Sottil

Frosinone – Palmisani, Oyono A., Monterisi, Cittadini (Dal 46′ Calvani), Bracaglia (Dal 7′ Oyono J.), Caló (Dal 69′ Kone), Cichella, Gelli F. (Dall’87’ Gelli J.), Ghedjemis, Raimondo (Dal 69′ Zilli), Kvernadze . A disposizione: Lolic, Pisseri, Masciangelo, Fini, Fiori, Vergani, Barcella. Allenatore: Alvini

Arbitro: Giovanni Ayroldi della sezione di Molfetta

Assistenti: Giuseppe Di Giacinto della sezione di Teramo e Francesco Cortese della sezione di Palermo

Quarto uomo: David Kovacevic della sezione di Arco Riva

Var: Paolo Mazzoleni della sezione di Bergamo

Avar: Matteo Gualtieri della sezione di Asti

Totale spettatori: 9.582 Ospiti: 645

Ammoniti: 29′ De Luca,  35′ Cittadini, 74′ Ghedjemis, 77′ Kevernadze, 83′ Calvani, 88′ Colpo, 92′ Santoro

Marcatori: 41′ Massolin, 52′ Ghedjemis, 60′ Ghedjemis

Modena – Le dichiarazioni post partita dell’allenatore giallazzurro Massimiliano Alvini dopo la vittoria in trasferta per 1-2 contro il Modena.

Mister, dopo la vittoria del Monza cosa ha detto ai suoi ragazzi? E all’intervallo, dopo il primo tempo chiuso in svantaggio, cosa ha cambiato?

“Non ho detto niente, perché noi non determiniamo la partita del Monza. Durante la settimana ci siamo concentrati solo sulla nostra gara, al di là del risultato visto a Genova. Io l’ho seguita, ma i ragazzi no: noi qui dovevamo vincere e ci siamo focalizzati esclusivamente su questo. Tra primo e secondo tempo è cambiato semplicemente che abbiamo capitalizzato le occasioni: nel primo tempo avevamo dominato pur andando sotto, mentre nella ripresa siamo stati più concreti. È una vittoria ampiamente meritata e sono soddisfatto della prestazione”.

L’abbiamo vista rammaricata per la sostituzione di Bracaglia dopo pochi minuti: cosa è successo?

“Sì, ero dispiaciuto perché il ragazzo è dovuto uscire per la rottura del naso. Mi è dispiaciuto molto per lui, ma chi è entrato e tutti gli altri hanno fatto molto bene. Oggi sono contento anche della prestazione di Kone, che dopo l’infortunio ci ha dato una grande mano. In generale, va fatto un plauso a tutta la squadra per come ha interpretato la partita”.

Cosa rappresentava quella corsa sotto la curva a fine gara?

“Era un gesto di ringraziamento verso i tifosi venuti a Modena. I settecento sostenitori arrivati da Frosinone ci hanno fatto sentire il loro calore e volevamo ringraziarli così. Vincere qui, con questa prestazione e con questo atteggiamento dopo essere andati sotto, è qualcosa di importante. È una grandissima vittoria”.

Quanto è importante giocare queste ultime gare in contemporanea?

“Le ultime due partite in contemporanea bastano e avanzano. Da amante del calcio le vorrei sempre tutte allo stesso orario, ma è una mia idea. A noi non interessa chi gioca prima o dopo: pensiamo solo a noi stessi. Non dipendiamo dagli altri, ma da quello che facciamo in campo”.

Fonte Frosinone Calcio

CALCIO – Serie B: Frosinone – Palermo 1-1 il tabellino e la conferenza stampa di mister Alvini

Frosinone – Palmisani, Oyono A., Monterisi, Cittadini, Bracaglia, Caló (Dal 90′ Kone), Cichella (Dal 67′ Gelli F.), Koutsoupias, Ghedjemis (Dall’80’ Fini), Raimondo (Dal 67′ Zilli), Kvernadze. A disposizione: Lolic, Pisseri, Calvani, Gelli J., Oyono J., Zilli, Fini, Fiori, Vergani, Kone, Barcella. Allenatore: Alvini

Palermo – Gomis, Ceccaroni (dal 77′ Vasic), Pierozzi (dal 62′ Gyasi), Bani, Augello, Segre, Ranocchia, Palumbo (Dall’83 Giovane), Rui Modesto (dal 46′ Peda), Le Douaron, Pohjanpalo. A disposizione: Joronen, Di Bartolo, Gomes, Bereszynski, Blin, Veroli, Magnani.  Allenatore: Inzaghi

Arbitro: Simone Sozza della sezione di Seregno

Assistenti: Marco Belsanti della sezione di Bari e Simone Biffi della sezione di Treviglio

Quarto uomo: Davide Di Marco della sezione di Ciampino

Var: Matteo Gariglio della sezione di Pinerolo

Avar: Marco Monaldi della sezione di Macerata

Totale spettatori: 14.701

Ammoniti: 16′ Palombo, 39′ Ranocchia, 43′ Bracaglia, 73′ Ghedjemis, 75′ Barcella, 82′ Zilli, 91′ Peda

Marcatori: 75′ Calò, 89′ Ranocchia

Frosinone – Le dichiarazioni post-partita dell’allenatore giallazzurro Massimiliano Alvini dopo il pareggio casalingo per 1-1 contro il Palermo.

Mister, oggi si poteva vincere, ma il pareggio va bene?

“Sì, è un risultato giusto, perché il Palermo ha fatto anche qualcosa in più di noi. È un pareggio che accettiamo, ma ci lascia arrabbiati. Subire gol nel finale lascia l’amaro in bocca. La prestazione è stata di spessore, anche se meno brillante dal punto di vista estetico. A quattro giornate dalla fine siamo ancora lì”.

Che segnale lancia questo pareggio?

“Lo stesso della prima giornata. Noi siamo lì e non viviamo solo di entusiasmo, ma anche di un’idea precisa: giochiamo un calcio verticale, con una chiara identità, e ce la giochiamo alla pari con il Palermo. Andiamo avanti con le nostre idee. Anche se avessimo vinto, a quattro giornate dalla fine non sarebbe cambiato nulla. Dobbiamo continuare a lavorare per migliorare”.

Da qui alla fine del campionato, la marcia in più può essere la spinta di questo pubblico straordinario?

“La risposta del pubblico è stata fantastica per tutta la settimana. Frosinone città e la società meritano questo entusiasmo. Oggi abbiamo portato quindicimila persone allo stadio: è un segnale importante. Il Frosinone Calcio merita questo sostegno per le idee che porta avanti. Noi abbiamo cercato di onorarlo dando tutto in campo e ringrazio la città per esserci stata vicina. Siamo in corsa e dobbiamo andare avanti insieme”.

Il Frosinone ha confermato qualche difficoltà negli scontri diretti: è un aspetto che la preoccupa in vista del finale di stagione?

“Non mi preoccupa nulla. Abbiamo una continuità che altre squadre non hanno avuto. Anzi, sono felice di ciò che questa squadra sta facendo ed esprimendo. Mi piacerebbe che venisse elogiata di più, perché sta disputando un campionato straordinario”.

Quanta rabbia c’è nello spogliatoio dopo questo risultato?

“State sottovalutando il campionato che questa squadra sta facendo. La rabbia c’è perché non abbiamo vinto, ma questi ragazzi stanno facendo qualcosa di incredibile e meritano grande riconoscimento. Siamo arrabbiati perché abbiamo pareggiato, ma anche perché vogliamo sempre vincere”.

Fonte Frosinone Calcio

CALCIO – Serie B: Frosinone – Padova 2-0 il tabellino e la conferenza stampa di mister Alvini

Frosinone – Palmisani, Oyono A. (Dall’80’ Oyono J.), Calvani, Monterisi, Bracaglia, Gelli F. (Dall’87’ Cittadini), Calò, Cichella, Kevernadze (Dal 74′ Fiori), Ghedjemis (Dal 74′ Fini), Raimondo (Dall’80’ Zilli). A disposizione: Lolic, Pisseri, Gelli J., Grosso, Masciangelo, Vergani, Barcella. Allenatore: Alvini

Padova – Sorrentino, Belli (Dal 46′ Capelli), Perrotta, Fusi (Dal 58′ Varas), Lasagna, Ghiglione (Dal 56′ Favale), Di Maggio, Harder (Dal 46′ Crisetig), Villa, Faedo, Di Mariano (Dal 71′ Seghetti). A disposizione: Mouquet, Fortin, Bortolussi, Sgarbi, Giunti, Buonaiuto.  Allenatore: Breda

Arbitro: Niccolò Turrini della sezione di Firenze

Assistenti: Domenico Palermo della sezione di Bari e Mattia Pascarella della sezione di Nocera Inferiore

Quarto uomo: Ciro Aldi della sezione di Lanciano

Var: Luigi Nasca della sezione di Bari

Avar: Francesco Fourneau della sezione di Roma 1

Totale spettatori: 11.517

Ammoniti: 62′ Crisetig, 69′ Gelli F., 88′ Varas

Marcatori: 25′ Raimondo, 29′ Gelli F.

Frosinone – Le dichiarazioni post-partita dell’allenatore giallazzurro Massimiliano Alvini dopo la vittoria casalinga al Benito Stirpe per 2-0 contro il Padova.

Mister, oggi partita preparata molto bene. Ha fatto pretattica sulla presenza di Raimondo?

“La vittoria è meritata per la prestazione. Su Raimondo non c’è stata alcuna pretattica. Oggi non voglio parlare dei singoli, ma della squadra. In questa vittoria ci sono comunque aspetti che possiamo migliorare, evitando di concedere alcune situazioni. Continuiamo però a confermare il nostro standard”.

In questi pochi giorni che ci separano dalla sfida con il Palermo, dove incide maggiormente Alvini? Su quale aspetto in particolare?

“La prossima è un’altra tappa del percorso ed è questo che mi interessa. Dopo venerdì avremo ancora quattro partite. Dobbiamo lavorare per arrivarci con l’atteggiamento giusto. Spero che la città risponda e venga allo stadio. Il mio focus sarà su come migliorare ancora e cosa poteva andare meglio”.

Con Gelli oggi sono diciotto i giocatori che sono andati a segno. È una caratteristica importante mandare in gol tanti giocatori diversi?

“Gelli oggi poteva fare anche tre gol: lì sta il suo margine di miglioramento. La squadra deve giocare un calcio verticale, con la voglia e l’entusiasmo di andare a prendere l’avversario poi non importa chi fa gol. L’importante è ciò che esprime la squadra in campo”.

In questo percorso vi apprestate a duellare con Palermo, Monza e Venezia. In un gruppo così giovane quanto conta l’esperienza e come si costruisce?

“L’esperienza si conquista giorno dopo giorno. Non arriva all’improvviso e non si può allenare direttamente. Bisogna seguire il percorso lavorando quotidianamente: è così che si cresce e si migliora”.

In vista della partita con il Palermo, quali sono le condizioni degli infortunati?

“Oggi avevamo Marchizza, che ha ripreso ad allenarsi ieri, mentre Kone è fermo da tempo per un problema al ginocchio. Vedremo se riusciranno a essere a disposizione per la partita di venerdì. Corrado, invece, ha una situazione più complicata, perché ha avuto anche lui un problema: li valuteremo nei prossimi giorni”.

Fonte Frosinone Calcio

CALCIO – Serie B: Sudtirol – Frosinone 1-3 il tabellino e la conferenza stampa di mister Alvini

Sudtirol – Adamonis, Masiello (Dal 75′ Bordon), Zedadka, Pecorino, Casiraghi, Tronchin (Dal 79′ Verdi), Tait (Dal 76′ Crnigoj) , Davi, Merkaj (Dall’88’ Tonin) , Veseli, El Kaouakibi (Dal 46′ Frigerio). A disposizione: Borra, Theiner, Mancini, Martini, Sabatini, Pietrangeli, Brik.  Allenatore: Castori

Frosinone – Palmisani, Oyono A., Monterisi, Calvani, Bracaglia, Caló (Dal 92′ Gelli J.), Koutsoupias, Gelli F. (Dal 46′ Cichella), Fini (Dal 69′ Ghedjemis), Raimondo (Dall’80’ Zilli), Kvernadze (Dal 46′ Fiori). A disposizione: Lolic, Pisseri, Corrado, Oyono J., Masciangelo, Vergani, Barcella. Allenatore: Alvini

Arbitro: Marco Piccinini della sezione di Forli

Assistenti: Fabiano Preti della sezione di Mantova e Ayoub El Filali della sezione di Alessandria

Quarto uomo: Edoardo Manedo Mazzoni della sezione di Prato

Var: Niccolò Baroni della sezione di Firenze

Avar: Giacomo Paganessi della sezione di Bergamo

Totale spettatori: 3.666 Ospiti: 133

Ammoniti: 30′ Bracaglia, 38′ Kevernadze, 40′ Pecorino, 46′ Gelli F., 50′ Monterisi, 62′ Calò, 89′ Koutsoupias, 95′ Bordon

Marcatori: 7′ Raimondo, 60′ Pecorino, 68′ Calò, 85′ Ghedjemis

Bolzano – Le dichiarazioni post partita dell’allenatore giallazzurro Massimiliano Alvini dopo la vittoria per 1-3 contro il Sudtirol.

Mister, oggi è arrivata una vittoria su un campo molto difficile: può essere la più importante di queste trentadue giornate?

“È una vittoria significativa. È importante per come la squadra è riuscita ad adattarsi alla partita e, da questo punto di vista, è una grande vittoria. La gara è stata difficile: abbiamo disputato una partita diversa dalle solite e siamo stati bravi ad adeguarci alla loro intensità molto alta. È una vittoria importantissima”.

Ghedjemis oggi è entrato dalla panchina e ha chiuso la partita. Come mai è partito inizialmente fuori?

“È stata una scelta. Abbiamo deciso di gestirla così. La squadra nelle altre partite è riuscita a vincere anche senza di lui dall’inizio. Fini ha fatto bene in quel ruolo e per questo abbiamo intrapreso questa strada”.

Quanto conta questa vittoria e che messaggio lancia alle altre squadre?

“Questa vittoria conta per noi: per lo staff, per la squadra e per tutto l’ambiente Frosinone. Il resto non ci interessa”.

Come valuta le prestazioni di Monterisi e Palmisani?

“Palmisani è il miglior portiere giovane d’Italia, ha grandi margini di miglioramento e questo è merito anche di chi lo allena. Il suo percorso è in continua crescita e spetta a lui continuare a migliorarsi. Di Monterisi non parlo singolarmente, perché dovrei parlare di tutta la squadra: mi aspetto un finale di stagione importante e lavoreremo bene per le prossime partite”.

Mancano poche partite alla fine: c’è bisogno della spinta dei tifosi nelle gare casalinghe?

“Prima di tutto voglio ringraziare i tifosi che oggi ci hanno raggiunto a Bolzano: sono stati fantastici. Vedere il settore con tanti sostenitori ci ha fatto molto piacere. Li ringrazio perché sono venuti fin qui e noi li abbiamo ripagati con una vittoria. Il calore dello Stirpe lo sentiamo sempre: questo è il momento di vivere il Frosinone, di venire allo stadio con la sciarpa e stare vicino alla squadra”.

Che soddisfazione è avere sette giocatori convocati in nazionale?

“Per me e per il mio staff è un grande piacere. Continueremo a lavorare per farli migliorare, ma la soddisfazione più grande è della società, del direttore Castagnini, che ha costruito questa squadra e ha dato ai ragazzi la giusta disciplina per esprimersi al meglio”.

Fonte Frosinone Calcio

CALCIO – Serie B: Frosinone – Bari 2-1 il tabellino e le dichiarazioni post partita di mister Alvini

Frosinone – Palmisani, Oyono A., Gelli J. (dal 64′ Monterisi), Calvani, Corrado (Dall’84’ Bracaglia), Caló, Gelli F. (Dal 76′ Koutsoupias), Cichella, Fini, Raimondo (Dall’84’ Vergani), Fiori (dal 64′ Kvernadze). A disposizione: Lolic, Pisseri, Ghedjemis, Gori, Oyono J., Masciangelo, Kone. Allenatore: Alvini

Bari – Cerofolini, Moncini, Rao (Dal 57′ De Pieri), Maggiore (Dal 72′ Bellomo), Esteves (Dall’83’ Gytkjaer), Pucino, Odenthal, Braunoder, Mane (Dall’83’ Stabile), Cistana, Dorval (Dal 72′ Traore). A disposizione: Pissardo, Pagano, Gytkjaer, Cavuoti, Dickmann, Stabile, Nikolau, Artioli, Cuni.  Allenatore: Longo

Arbitro: Fabio Maresca della sezione di Napoli

Assistenti: Giovanni Baccini della sezione di Conegliano e Federico Fontani della sezione di Siena

Quarto uomo: Ermanno Feliciani della sezione di Teramo

Var: Daniele Paterna della sezione di Teramo

Avar: Francesco Cosso della sezione di Reggio Calabria

Totale spettatori: 10.950

Ammoniti: 29′ Fiori, 33′ Dorval, 51′ Odenthal, 81′ Calvani, 95′ De Pieri

Marcatori: 2′ Rao, 8′ Fini, 53′ Corrado

Frosinone – Le dichiarazioni post partita dell’allenatore Massimiliano Alvini dopo la vittoria per 2-1 allo stadio Benito Stirpe contro il Bari.

Mister, bella vittoria questa sera. Tanti tiri in porta, ma anche qualche errore di troppo sotto rete: è un aspetto su cui bisogna migliorare, nonostante i tanti aspetti positivi?

“La vittoria è ampiamente meritata. La squadra ha giocato una buona partita, risultando efficace sia in fase di possesso sia senza palla. Il vero rammarico è non aver concretizzato tutte le occasioni create. È un aspetto su cui dobbiamo migliorare, perché non è la prima volta che non riusciamo a chiudere la partita nei momenti giusti. Potevamo gestirla con più serenità, ma la vittoria resta meritata e anche bella”.

La sostituzione di Jacopo Gelli questa sera è stata dettata da motivi fisici o dalla volontà di inserire Monterisi per gestire meglio alcuni momenti?

“Abbiamo gestito Ilario dal punto di vista fisico, perché viene da un infortunio e non volevamo rischiare. Questo era il percorso che avevamo programmato per lui: aveva bisogno di questo minutaggio per tornare pienamente disponibile e rientrare nei meccanismi della squadra”.

La prossima giornata di campionato può essere quella decisiva?

“No, è una tappa delle trentotto. Dopo quella di domenica ne mancheranno ancora sei, quindi con la possibilità di conquistare altri diciotto punti. La partita contro il Sudtirol sarà importante, poi sicuramente guarderò anche le altre gare perché mi piace seguire il calcio, ma noi dobbiamo restare concentrati sul nostro percorso. Sabato gli altri giocheranno, ma per noi conta solo la partita di Bolzano”.

Un Frosinone che si rigenera anche grazie ai giocatori che entrano dalla panchina: può essere un fattore decisivo?

“Sì, è determinante. Però questi giocatori non devono accontentarsi: bisogna crescere sotto l’aspetto mentale e non fermarsi. Che giochi uno o l’altro non cambia, ma la cosa importante è fare uno step in più. È una squadra giovane, ma la strada è quella giusta”.

In un momento delicato come questo, quanto è importante non farsi condizionare dai risultati delle altre squadre?

“Guardiamo al nostro percorso. Le partite degli altri le seguo perché mi piace il calcio, ma dobbiamo pensare solo a noi e a quello che vogliamo fare. Non dobbiamo farci condizionare: conta solo il nostro cammino”.

Fonte Frosinone Calcio