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CALCIO – Serie A: Napoli – Frosinone 3-0, il tabellino

Napoli – Meret, Badiashile, Neres (Dal 60’ McTominay), De Bruyne, Rrahmani, Marin, Hojlund (Dal 60’ Lucca), Di Lorenzo, Spinazzola (Dall’80’ Politano), Lobotka (Dal 71’ Gilmour), Noa Lang (Dal 71’ Giovane). A disposizione: Contini, Milinkovic-Savic, Beukema, Marianucci, Pereyra. All.: Allegri.

Frosinone – Palmisani, Cittadini, Calvani, Ghedjemis (Dal 62’ Fini), Raimondo (Dal 62’ Bobcek), Schmid (Dall’82’ Zerbin), Calò, Kvernadze, Oyono, Masini (Dal 45’ Terzic), Bracaglia (Dal 75′ Cichella). A disposizione: Pisseri, Desplanches, Amey, Akpoguma, Monterisi, El Azzouzi, Hasa, Fayed, Tchato. All.: Alvini.

Arbitro: Ermanno Feliciani della sezione di Teramo.

Assistenti: Alessio Berti della sezione di Prato e Giuseppe Perrotti della sezione di Campobasso.

Quarto uomo: Marco Guida della sezione di Torre Annunziata.

Var: Francesco Cosso della sezione di Reggio Calabria.

Avar: Matteo Gariglio della sezione di Pinerolo.

Totale spettatori: 50.463

Ammoniti: 80′ Rrahmani, 85′ Badiashile.

Marcatori: 28’ De Bruyne (R), 32’ Lang, 94′ De Bruyne.

Recuperi:1’ minuto di recupero concesso nella prima frazione di gioco; 4′ minuti di recupero concessi nel secondo tempo.

Fonte Frosinone Calcio

CALCIO – Serie A: I Leoni del Frosinone fermano la cavalcata del Como. Frosinone – Como 2-0 il tabellino e le parole post partita di mister Alvini

Frosinone – Palmisani, Calvani, Ghedjemis (Dall’87’ Amey), Raimondo, Schmid (Dall’87’ El Azzouzi), Calò (Dal 78’ Cichella), Kvernadze (Dal 78’ Zerbin), Oyono, Monterisi (Dal 52’ Cittadini), Masini Bracaglia. A disposizione: Pisseri, Desplanches, Amey, Birligea, Akpoguma, Fini, Hasa, Fayed, Bobcek, Tchato. Allenatore: Alvini.

Como – Butez, Valle (Dal 72’ Kaiki), Ramon, Milla (Dal 72’ Perrone), Da Cunha (Dal 46’ Ricci), Douvikas (Dal 46’ Kean), Paz, Diao, Baturina (Dal 46’ Rodriguez), Couto, Chalobah. A disposizione: Vigorito, Sanchez, Kempf, Caqueret, Dossena, Goldaniga, Smolcic, Liberali, Addai, Kambwala. Allenatore: Fabregas.


Arbitro
: Daniele Chiffi della sezione di Padova.

Assistenti: Giorgio Peretti della sezione di Verona e Marcello Rossi della sezione di Biella.

Quarto uomo: Ermanno Feliciani della sezione di Teramo.

Var: Davide Ghersini della sezione di Genova.

Avar: Daniele Rutella della sezione di Enna.

Ammoniti: 33’ Couto, 45’ Kvernadze, 56’ Bracaglia, 92′ Raimondo, 94′ Diao.

Marcatori: 13’ Calò, 45’+2’ Kvernadze.

Totale spettatori: 14.525

La Conferenza stampa di mister Alvini

Massimiliano Alvini ha commentato così in conferenza stampa il successo del Frosinone per 2-0 contro il Como: “Non avevo dubbi che fosse stata una partita di alto livello, bella da vedere, da godere e poi nello sviluppo non puoi prevedere quel che può succedere. È stata una partita di spessore contro un avversario di spessore, una buona giornata di calcio oggi a Frosinone.

Sono contento per chi va in Nazionale, non sono contento di perdere 14-15 giocatori, gli anni mi portano ad essere più riflessivo, non ho emozioni ma per la mia squadra e il mio staff. Ieri la proprietà americana è arrivata, non ci eravamo mai visti, è bello avergli regalato questa vittoria.

Sicuramente i complimenti vanno fatti ai calciatori, non c’è nessuna lezione tattica, è stata una partita di calcio ben giocata da entrambe le parti. Io penso che il Frosinone si stia vedendo da luglio scorso. Abbiamo un’identità precisa, sappiamo cosa ci spetta e la strada. Como, Napoli, Juventus, qualsiasi sia l’avversario sappiamo quale sia la strada. Il Frosinone che vediamo ora è quello dello scorso anno.

La strategia di gara è diversa in ogni partita, è logico che il Como ti porta a fare scelte, se vai alto rischi di perdere l’uno contro uno, se li aspetti basso ti saltano in qualche duello.

Il percorso è per ogni squadra, puoi avere tempo per lavorare sul percorso che è fondamentale, non ti godi mai una tappa. Oggi torni a casa, ti godi il momento ma quello che conta è il percorso per ogni allenatore. Quello che conta è il giro.

Rido quando leggo ‘squadra che gioca con entusiasmo’ perché c’è un lavoro dietro mostruoso dello staff e della società, di tutte le componenti, come il Presidente e la proprietà, non è solo improvvisazione e fortuna.

Kvernadze è un ragazzo splendido, mia mamma mi dice ‘quel giocatore mi piace’, gli ho risposto che è straordinario, forte e intelligente. Spero possa avere più minutaggio, sono contento che vada in Nazionale, noi possiamo migliorarlo.

Il Frosinone è uno, tanti giocatori andranno in Nazionale, non ci sono nuovi e vecchi, io faccio le scelte e tutti insieme abbiamo un percorso da fare”.

Fonte Frosinone Calcio

CALCIO – Serie A: Genoa – Frosinone 1-1, il tabellino e il commento della gara

GENOVA – Finisce in parità lo scontro diretto tra Genoa e Frosinone. L’undici di Alvini trova l’1-0 nel primo tempo con Kvernadze bravissimo prima nell’uno contro uno con Marcandalli e poi a ipnotizzare Bjilow. Il Genoa firma il pari nella seconda frazione di gioco con Vasquez che calcia al volo su cross dalla bandierina di Sow e recupera dunque il rigore fallito, nel finale della prima metà di gara, da Colombo. Per i padroni di casa guidati da De Rossi – dall’87’ in dieci per il rosso a Vasquez per doppia ammonizione – è il primo punto in questo avvio di campionato segnato da ben tre sconfitte, e il Frosinone guadagna un punto prezioso.
Nel prossimo turno il Genoa giocherà a Parma, il Frosinone ospiterà il Como.

Genoa – Bijlow; Marcandalli, Ostigard, Vasquez; Ehizibue (Dal 14’ El Shaarawy), Sow (Dal 34’ st Amorim), Frendrup, Baldanzi (Dal 1’ st Messias) Ellertsson (Dal 34’ st Meichtry); Osmajic, Colombo (Dal 24’ st Vitinha). A disposizione: Sommariva, Stolz, Mitaj, Drameh, Sabelli, Traore’, Puczka, Otoa, Wiafe. Allenatore: De Rossi.

Frosinone – Palmisani; Oyono, Calvani, Cittadini (Dal 1’ st Monterisi), Bracaglia; Calò, Masini; Ghedjemis (Dal 26’ st Fini), Schmid (Dal 26’ st Hasa), Kvernadze (Dal 41’ st Zerbin), Raimondo (Dal 26’ st Bobcek). A disposizione: Pisseri, Desplanches, Amey, Birligea, Cichella, Akpoguma, El Azzouzi, Terzic, Fayed, Tchato. Allenatore: Alvini.

Marcatori: Kvernadze 14’pt, Vasquez 4’ st

Ammoniti: Cittadini 16’pt, Ehizibue 3’ st, Bracaglia 15’ st, Vasquez 20’ st, Vasquez 41’ st

Espulsioni: Vasquez (20’ st, 41’ st)

Arbitro: Antonio Rapuano della sezione di Rimini.

Assistenti: Alex Cavallina della sezione di Parma e Ayoub El Filali della sezione di Alessandria.

Quarto uomo: Daniele Perenzoni della sezione di Rovereto.

Var: Giacomo Camplone della sezione di Lanciano.

Avar: Francesco Cosso della sezione di Reggio Calabria.

CALCIO – Serie A: Frosinone – Venezia 3-2, il tabellino

Frosinone – Palmisani, Cittadini (Dal 79’ Monterisi), Calvani, Raimondo (Dal 79’ Birligea), Schmid (Dal 56’ Cichella), Calò (Dall’87 Amey), Kvernadze, Oyono, Fini (Dal 56’ Ghedjemis), Masini, Bracaglia. A disposizione: Pisseri, Desplanches, Zerbin, Grillitsch, El Azzouzi, Hasa, Terzic, Fayed, Bobcek, Tchato. Allenatore: Alvini.

Venezia – Stankovic, Schingtienne, Haps (Dal 75’ Moreno), Busio, Rrahmani (Dal 45’ Yeboah), Bella-Kotchap (Dal 15’ Sagrado), Hainaut, Sohm (Dal 45’ Fernandez), Halhal, Adams (Dal 70’ Lauerbach), Perez. A disposizione: Montipò, Fanne, Correia, Helgason, Dagasso, Berardi, Panada, Lisman, Mazzocchi, Gomes. Allenatore: Stroppa.

Arbitro: Mario Perri della sezione di Roma 1

Assistenti: Matteo Passeri della sezione di Gubbio e Mattia Regattieri della sezione di Finale Emilia.

Quarto uomo: Daniele Chiffi della sezione di Padova.

Var: Paolo Mazzoleni della sezione di Bergamo.

Avar: Manuel Volpi della sezione di Arezzo.

Totale spettatori: 13.117

Ammoniti: 33’ Schmid, 33’ Halhal, 39’ Stroppa, 43’ Busio, 43’ Sohm, 61’ Oyono, 89’ Moreno

Marcatori: 20’ Raimondo, 38’ Raimondo, 66’ Yeboah, 74’ Sagrado, 83’ Kvernadze

CALCIO – Coppa Italia: Sassuolo-Frosinone 4-3 dopo i rigori, Il tabellino

SASSUOLO-FROSINONE 1-1 (4-3 d.c.r)

RETI: 36′ Dominguez (S), 45’+2 Terzic (F)

SASSUOLO: Turati, Cinquegrano, Odenthal, Leysen, Obrador (55′ Van der Brempt), Thorsvedt, Lipani (65′ Esposito), Ghion, Volpato (54′ Berardi), Bowie (80′ Bakola), Dominguez (55′ Laurienté)
A disposizione: Satalino, Muric, Doig, Kulla, Caleta-Car, Adzic, Matic, Skjellerup, Idzes, Sulemana.
Allenatore: Alberto Aquilani

FROSINONE: Desplanches, Amey, Birligea (63′ Bobcek), Zerbin, Akpoguma (62′ Fayed), Grillitsch (46′ Cichella), El Azzouzi (80′ Masini), Fini, Hasa, Terzic (62′ Cittadini), Tchato
A disposizione: Pisseri, Palmisani, Calvani, Raimondo, Calò, Kvernadze, Oyono, Monterisi, Bracaglia.
Allenatore: Massimiliano Alvini

Note: al 25′ ammonito Alvini (F) per proteste
Ammoniti: 60′ Akpoguma (F), 68′ Cinquegrano (S), 73′ Turati (S), 90′ Masini (F)
Espulsi:

Recupero 1° Tempo: 3′
Recupero 2° Tempo: 5′

Spettatori: 1.391

ARBITRO: Andrea Calzavara di Varese
ASSISTENTI: Gilberto Laghezza di Mestre e Glauco Zanellati di Seregno
VAR: Paride Tremolada di Monza; AVAR:Matteo Gariglio di Pinerolo

SPORT/CALCIO – Serie A: Il Frosinone guasta la festa alla Viola, Fiorentina-Frosinone 0-3. Il tabellino

FIRENZE – Frosinone dominatrice al Franchi imponendosi 3-0. In avio di gara prova ad accendersi subito Mastantuono, ma le ripartenze di Kvernadze spaventano la difesa toscana. È proprio il georgiano ad essere decisivo al 26’: azione personale sulla sinistra e assist per Raimondo, che gira dentro l’area e buca un de Gea tutt’altro che perfetto. Gli uomini di Grosso provano a scuotersi, colpendo due pali prima con Mastantuono e poi con Valdepenas. Nel miglior momento viola però, ecco che arriva il raddoppio dei ciociari: al 38’ corner perfetto di Calò e incornata perentoria di Bracaglia, che fa 2-0 poco prima dell’intervallo. Nella ripresa i viola cercano di gestire meglio il possesso del pallone, ma non riescono a creare chance nititde. Al 68’ arriva il colpo del ko: altra giocata importante di Bracaglia, con Raimondo che si inventa un eurogol pazzesco che vale la sua doppietta personale e il definitivo 3-0. Il Frosinone di Alvini raccoglie la prima vittoria di questa stagione e i primi punti in classifica, Fiorentina ancora a 0 con sette gol subiti in due partite.

IL TABELLINO

Fiorentina: De Gea, Jiménez (84′ João Mário), Drăgusin, Pongracic (61′ Viery), Valdepeñas, Oulai (71′ Brescianini), Ndour (61′ Fagioli), Atta, Mastantuono, Gudmundsson (71′ Mandragora), Pellegrino. A disposizione: Christensen, Lezzerini, Ranieri, Mazzeo, Pirrò, Dodo, Jallow. Allenatore: Grosso.

Frosinone: Palmisani; Oyono, Calvani (74′ Cittadini), Monterisi, Bracaglia (74′ Terzic), Masini, Calò (82′ Grillitsch), Schmid, Fini (45′ Zerbin), Raimondo (89′ Birligea), Kvernadze. A disposizione: Desplanches, Pisseri, Amey, Fayed, Akpoguma, Tchato, Hasa, El Azzouzi, Cichella. Allenatore: Alvini.

Arbitro: Giuseppe Collu della sezione di Cagliari

Assistenti: Emanuele Yoshikawa della sezione Roma 1 e Alberto Tegoni della sezione di Milano

IV Uomo: Giovanni Ayroldi della sezione di Molfetta

Var: Alessandro Prontera della sezione di Bologna

Avar: Davide Ghersini della sezione di Genova

Marcatori: 26′, 68′ Raimondo, 38′ Bracaglia.

Ammoniti:8′ Raimondo, 23′ Bracaglia, 23′ Jimenez, 45’+2′ Calvani, 49′ Gudmundsson, 90′ Drăgusin

Foto Antonio Fraioli

CALCIO – Serie A: Frosinone – Juventus 0-1, il tabellino e le parole di mister Alvini post gara

Frosinone – Palmisani, Cittadini, Calvani, Raimondo, Schmid (Dal 58’ Masini), Calò, Cichella (Dal 66’ Hasa), Kvernadze, Monterisi (Dal 66’ Oyono A.) , Fini (Dal 58’ Zerbin), Bracaglia (Dal 74’ Terzic). A disposizione: Pisseri, Desplanches, Amey, Koutsoupias, Oyono A., Zerbin, Akpoguma, Grillitsch, El Azzouzi, Hasa, Terzic, Masini. Allenatore: Alvini.

Juventus – Vicario (Dal 90’ Perin) , Kalulu, Bremer, Çelik (Dal 69’ Cambiaso), Kelly, McKennie, Douglas Luiz (Dal 78’ Koopmeiners), Locatelli, Conceição (Dal 69’ Zhegrova), Yildiz (Dal 69’ Boga), Kolo Muani. A disposizione: Perin, Pinsoglio, Koopmeiners, Zhegrova, Boga, Milik, Alajbegovic, Thurm, Cambiaso, Miretti, Rugani, Lucumì, David, Gonzalez, Cabal. Allenatore: Spalletti.

Arbitro: Giovanni Ayroldi della sezione di Molfetta.

Assistenti: Luigi Rossi della sezione di Rovigo e Davide Moro della sezione di Schio

Quarto uomo: Maurizio Mariani della sezione di Aprilia.

Var: Valerio Marini della sezione di Roma 1.

Avar: Marco Piccinini della sezione di Forlì.

Totale spettatori: 15.256

Ammoniti: 42’ Schmid, 50’ Çelik, 80’ Cambiaso, 93’ Calvani

Marcatori: 22’ Bremer

Massimiliano Alvini al termine di Frosinone-Juventus, terminata 0-1, ha commentato in conferenza stampa la sconfitta al debutto in Serie A:

“Il Frosinone è partito bene, poi ha avuto meno efficacia. La parte centrale del primo tempo non è stata buona: non abbiamo attaccato gli spazi e non abbiamo giocato in verticale. Siamo stati ad aspettare e questo noi non lo facciamo. La Juve poteva chiuderla, poi abbiamo avuto l’occasione con Kvernadze e il tiro di Bracaglia. Alla fine potevamo portare a casa un risultato diverso”.

“Ci siamo giocati la partita fino al 97’ contro la Juventus, abbiamo preso un palo e una traversa, l’abbiamo giocata con coraggio. Abbiamo costretto la Juve ad adattarsi a noi fino a un certo punto del secondo tempo. Oggi non sono scontento. C’è bisogno di analizzare alcuni momenti, ma non posso dire niente alla squadra, che ha dato tanto e corso molto. Raimondo ha dato tutto contro Bremer. Sarei un mediocre se mi appellassi soltanto al risultato. Nel primo tempo non abbiamo fatto quello che sappiamo fare”.

“È logico che, quando c’è il mercato su tutti quelli che sono i nostri giocatori, devi lavorare e ci vuole tempo. Non è mettere le mani avanti: ce la siamo giocata a viso aperto. Ci vuole tempo per raggiungere la condizione fisica e costruire l’identità di squadra che hai in mente”.

“Contro Kolo Muani avevo bisogno di un giocatore dinamico come Cittadini e oggi ha fatto bene lì, disputando una partita di livello assoluto. La caratteristica che hai è nell’identità: se costringi la Juve a buttare via la palla perché ci vuoi provare, vuol dire che la squadra è sul percorso giusto. Poi c’è tanto da fare e da lavorare. È il percorso che dobbiamo fare. Il percorso è lungo, il viaggio te lo devi godere”.

Fonte Frosinone Calcio

CALCIO – Frosinone è in festa, per la quarta volta nella sua storia torna in serie A.

FROSINONE – Frosinone è in festa, per la quarta volta nella sua storia torna in serie A.
Infatti, i “Leoni”” battendo 5-0 il Mantova in uno Stirpe sold out hanno conquistato la serie A per la quarta volta nella sua storia concludendo al secondo posto in classifica nel campionato di serie B.
Le reti di Caló, l’autogol di Castellini, Ghedjemis, Raimondo e Koutsoupias consacrano una stagione straordinaria per il club gialloazzurro.

Frosinone – Mantova 5-0

Frosinone – Palmisani (Dall’81’ Pisseri), Oyono A., Monterisi (Dall’81’ Corrado), Cittadini (dal 75′ Calvani), Bracaglia, Caló, Cichella, Gelli F. (Dal 66′ Koutsoupias), Ghedjemis (Dal 66′ Fini), Raimondo, Kvernadze. A disposizione: Lolic, Gelli J., Oyono J., Zilli, Fiori, Vergani, Kone. Allenatore: Alvini

Mantova – Bardi, Dembelè, Mancuso, Ruocco (Dal 63′ Buso), Trimboli, Marras (Dall’82’ Falletti), Castellini (Dal 90′ Marai), Cella, Benaissa, Kouda (Dal 63′ Wieser), Maggioni (Dal 46′ Paoletti). A disposizione: Andrenacci, Vukovic, Caprini, Zuccon.  Allenatore: Modesto

Arbitro: Gianluca Manganiello della sezione di Pinerolo

Assistenti: Giuseppe Perrotti della sezione di Campobasso e Alessandro Costanzo della sezione di Orvieto

Quarto uomo: Valerio Crezzini della sezione di Siena

Var: Aleandro Di Paolo della sezione di Avezzano

Avar: Marco Serra della sezione di Torino

Totale spettatori: 15.365

Ammoniti: 4′ Castellini, 23′ Ghedjemis, 64′ Trimboli, 71′ Raimondo, 77′ Koutsoupias

Marcatori: 5′ Calò (R),  12′ Castellini (AG), 57′ Ghedjemis, 70′ Raimondo, 76′ Koutsoupias

CALCIO – Serie B: Juve Stabia – Frosinone 0-1 il tabellino e la conferenza stampa di mister Alvini

Juve Stabia – Confente (Dal 41′ Boer), Dalle Mura, Giorgini, Bellich, Carissoni (Dal 74′ Ricciardi), Mosti, Leone, Correia (Dall’81’ Pierobon), Cacciamani, Maistro (Dal 74′ Gabrielloni), Okoro (Dall’81’ Candellone). A disposizione: Signorini, Varnier, Mannini, Ciammagliacchella, Torrasi, Dos Santos.  Allenatore: Sottil

Frosinone – Palmisani, Oyono A. (Dal 90′ Calvani), Monterisi, Cittadini, Bracaglia, Caló (Dal 77′ Zilli), Cichella, Gelli F., Ghedjemis (Dal 90′ Koutsoupias), Raimondo (Dal 77′ Kone), Kvernadze (Dal 64′ Fiori). A disposizione: Lolic, Pisseri, Corrado, Oyono J., Fini, Vergani. Allenatore: Alvini

Arbitro: Matteo Marcenaro della sezione di Genoa

Assistenti: Andrea Zingarelli della sezione di Siena e Marco Scatragli della sezione di Arezzo

Quarto uomo: Valerio Vogliacco della sezione di Bari

Var: Luca Pairetto della sezione di Nichelino

Avar: Emanuele Prenna della sezione di Molfetta

Totale spettatori: 5.237 Ospiti: 250

Marcatori: 73′ Bracaglia

Castellammare di Stabia – Le dichiarazioni del mister giallazzurro Massimiliano Alvini dopo la vittoria per 0-1 contro la Juve Stabia.

Mister, nella settimana che arriva dovrà lavorare più sulla testa che sull’aspetto atletico?

“Noi lavoriamo sulla testa dei giocatori fin dal ritiro. Non ci alleniamo solo in campo, ma anche dal punto di vista mentale, per farci trovare sempre pronti”.

Settimana scorsa ha elogiato Bracaglia e oggi è stato decisivo con un gol importante. Può essere un segnale, anche perché è un ciociaro doc?

“Oggi abbiamo giocato a Castellammare, in un ambiente fantastico, contro una squadra forte che ha lottato fino alla fine. In questa partita alcuni giocatori hanno fatto la differenza. Bracaglia è un calciatore eccellente che può ancora migliorare molto. Il fatto che sia ciociaro significa tanto e sono molto contento per lui”.

Quanto c’è di Alvini in questa squadra, anche in base al lavoro che ha impostato?

“Questo lo vedremo più avanti. A me e al mio staff interessa lavorare bene in vista dell’ultima gara che ci aspetta. Poi ci sarà tempo per fare delle valutazioni. I meriti sono tutti dei calciatori, perché vincere in un ambiente del genere significa tanto. Ora è il momento di andare a prenderci quello che vogliamo e dobbiamo lavorare forte”.

Ha iniziato a parlare di “sogno” già a novembre: aveva visto qualcosa di speciale nei suoi ragazzi?

“Abbiamo sempre lavorato per dare il massimo fin dalla prima partita. Il merito è dei calciatori. Io e il mio staff abbiamo cercato di metterli nelle condizioni migliori, ma non abbiamo ancora fatto nulla. Dobbiamo continuare a lavorare”.

Cosa si aspetta di trovare allo stadio venerdì?

“Mi aspetto che chi ama il calcio venga a sostenere una squadra che, in trentasette partite, ha sempre dato tutto con grande rispetto per la maglia e per il territorio che rappresenta. Dobbiamo pensare a fare il massimo”.

Fonte Frosinone Calcio

CALCIO – Serie B: Frosinone – Carrarese 3-0 il tabellino e le parole post partita di mister Alvini

Frosinone – Palmisani, Oyono A., Monterisi, Calvani, Bracaglia, Caló (Dal 91′ Gelli J.), Cichella, Gelli F. (Dall’80’ Kone), Ghedjemis (Dal 70′ Fini), Raimondo (Dall’80’ Zilli), Kvernadze (Dal 70′ Fiori). A disposizione: Lolic, Pisseri, Grosso, Oyono J., Masciangelo, Vergani, Barcella. Allenatore: Alvini

Carrarese – Bleve, Ilianes, Oliana, Belloni (Dal 73′ Rouhi), Bouah (Dal 59′ Calabrese), Schiavi (Dal 59′ Zuelli), Rubino (Dal 59′ Abiuso), Finotto (Dal 77′ Distefano), Hasa, Zanon, Parlanti. A disposizione: Garofani, Fiorillo, Melegoni, Lordkipanidze, Sekulov, Guercio, Torregrossa.  Allenatore: Calabro

Arbitro: Antonio Rapuano della sezione di Rimini

Assistenti: Marco Ceccon della sezione di Lovere e Giacomo Monaco della sezione di Termoli

Quarto uomo: Alessandro Colelli della sezione di Ostia Lido

Var: Alberto Santoro della sezione di Messina

Avar: Luca Pairetto della sezione di Nichelino

Totale spettatori: 12.830

Ammoniti: 26′ Ghedjemis, 42’Bouah, 56′ Schiavi, 69′ Kvernadze, 90′ Abiuso

Marcatori: 54′ Calò (R), 71′ Fiori, 90′ Kone (R)

Frosinone – Le dichiarazioni in conferenza stampa dell’allenatore giallazzurro Massimiliano Alvini dopo la vittoria per 3-0 contro la Carrarese.

Mister, in una partita come questa c’è qualcosa che non le è piaciuto della squadra?

“Dal punto di vista del campo ci sono alcune cose che analizzeremo, ma credo che oggi siamo stati fantastici. Nel primo tempo dovevamo attaccare meglio il secondo palo. Detto questo, il clima allo stadio era stupendo: il merito è della squadra ed è una vittoria importantissima perché dà continuità e fiducia all’ambiente. Non sono soddisfatto solo di qualche dettaglio tecnico, ma per il resto è stato tutto bellissimo, con le famiglie allo stadio, le sciarpe e il grande calore del pubblico”.

C’è la paura, nonostante questo campionato fantastico, di non raccogliere ciò che meritate?

“Perché dovremmo pensarla così? Io guardo solo al percorso che questa squadra sta facendo. Sarebbe un ragionamento da squadra mediocre, mentre questa è una squadra eccellente, con valori importanti. È stata costruita dal direttore Renzo Castagnini in maniera fantastica, con grande disciplina. Per questi motivi non penso in modo negativo: guardiamo avanti”.

Giocare le ultime partite in contemporanea può essere un vantaggio?

“Da romantico del calcio mi piacerebbe giocare sempre in contemporanea, anche se non è possibile. Noi abbiamo giocato in anticipo contro Padova e Palermo e non credo sia stato né un vantaggio né uno svantaggio. Possiamo incidere solo su quello che facciamo in campo. Abbiamo affrontato due partite con grande pressione, conoscendo già gli altri risultati, e siamo riusciti a vincere a Modena e anche oggi”.

Il gol di Kone può essere importante in questo finale di stagione?

“Ben durante l’anno ha avuto dei problemi fisici e anche oggi c’è ancora qualcosa che può migliorare. Sta a me e allo staff aiutarlo a crescere ulteriormente. Abbiamo bisogno di lui, come di tutti gli altri: oggi avevamo diversi assenti, ma credo che possa darci una mano importante da qui alla fine”.

Cosa sta provando in questo percorso?

“La fortuna di un allenatore è avere un direttore sportivo come Renzo Castagnini, un presidente come Maurizio Stirpe e un direttore generale come Piero Doronzo. In un contesto così le idee emergono più facilmente e acquistano valore. Forse sono stato anche più fortunato rispetto ad altri anni, ma tutto il percorso fatto mi è servito per diventare un allenatore migliore. Ora guardo avanti con fiducia: la strada è ancora lunga e voglio percorrerla dando il massimo”.

Fonte Frosinone Calcio