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CALCIO – Serie A: Frosinone – Juventus 0-1, il tabellino e le parole di mister Alvini post gara

Frosinone – Palmisani, Cittadini, Calvani, Raimondo, Schmid (Dal 58’ Masini), Calò, Cichella (Dal 66’ Hasa), Kvernadze, Monterisi (Dal 66’ Oyono A.) , Fini (Dal 58’ Zerbin), Bracaglia (Dal 74’ Terzic). A disposizione: Pisseri, Desplanches, Amey, Koutsoupias, Oyono A., Zerbin, Akpoguma, Grillitsch, El Azzouzi, Hasa, Terzic, Masini. Allenatore: Alvini.

Juventus – Vicario (Dal 90’ Perin) , Kalulu, Bremer, Çelik (Dal 69’ Cambiaso), Kelly, McKennie, Douglas Luiz (Dal 78’ Koopmeiners), Locatelli, Conceição (Dal 69’ Zhegrova), Yildiz (Dal 69’ Boga), Kolo Muani. A disposizione: Perin, Pinsoglio, Koopmeiners, Zhegrova, Boga, Milik, Alajbegovic, Thurm, Cambiaso, Miretti, Rugani, Lucumì, David, Gonzalez, Cabal. Allenatore: Spalletti.

Arbitro: Giovanni Ayroldi della sezione di Molfetta.

Assistenti: Luigi Rossi della sezione di Rovigo e Davide Moro della sezione di Schio

Quarto uomo: Maurizio Mariani della sezione di Aprilia.

Var: Valerio Marini della sezione di Roma 1.

Avar: Marco Piccinini della sezione di Forlì.

Totale spettatori: 15.256

Ammoniti: 42’ Schmid, 50’ Çelik, 80’ Cambiaso, 93’ Calvani

Marcatori: 22’ Bremer

Massimiliano Alvini al termine di Frosinone-Juventus, terminata 0-1, ha commentato in conferenza stampa la sconfitta al debutto in Serie A:

“Il Frosinone è partito bene, poi ha avuto meno efficacia. La parte centrale del primo tempo non è stata buona: non abbiamo attaccato gli spazi e non abbiamo giocato in verticale. Siamo stati ad aspettare e questo noi non lo facciamo. La Juve poteva chiuderla, poi abbiamo avuto l’occasione con Kvernadze e il tiro di Bracaglia. Alla fine potevamo portare a casa un risultato diverso”.

“Ci siamo giocati la partita fino al 97’ contro la Juventus, abbiamo preso un palo e una traversa, l’abbiamo giocata con coraggio. Abbiamo costretto la Juve ad adattarsi a noi fino a un certo punto del secondo tempo. Oggi non sono scontento. C’è bisogno di analizzare alcuni momenti, ma non posso dire niente alla squadra, che ha dato tanto e corso molto. Raimondo ha dato tutto contro Bremer. Sarei un mediocre se mi appellassi soltanto al risultato. Nel primo tempo non abbiamo fatto quello che sappiamo fare”.

“È logico che, quando c’è il mercato su tutti quelli che sono i nostri giocatori, devi lavorare e ci vuole tempo. Non è mettere le mani avanti: ce la siamo giocata a viso aperto. Ci vuole tempo per raggiungere la condizione fisica e costruire l’identità di squadra che hai in mente”.

“Contro Kolo Muani avevo bisogno di un giocatore dinamico come Cittadini e oggi ha fatto bene lì, disputando una partita di livello assoluto. La caratteristica che hai è nell’identità: se costringi la Juve a buttare via la palla perché ci vuoi provare, vuol dire che la squadra è sul percorso giusto. Poi c’è tanto da fare e da lavorare. È il percorso che dobbiamo fare. Il percorso è lungo, il viaggio te lo devi godere”.

Fonte Frosinone Calcio

CALCIO – Frosinone è in festa, per la quarta volta nella sua storia torna in serie A.

FROSINONE – Frosinone è in festa, per la quarta volta nella sua storia torna in serie A.
Infatti, i “Leoni”” battendo 5-0 il Mantova in uno Stirpe sold out hanno conquistato la serie A per la quarta volta nella sua storia concludendo al secondo posto in classifica nel campionato di serie B.
Le reti di Caló, l’autogol di Castellini, Ghedjemis, Raimondo e Koutsoupias consacrano una stagione straordinaria per il club gialloazzurro.

Frosinone – Mantova 5-0

Frosinone – Palmisani (Dall’81’ Pisseri), Oyono A., Monterisi (Dall’81’ Corrado), Cittadini (dal 75′ Calvani), Bracaglia, Caló, Cichella, Gelli F. (Dal 66′ Koutsoupias), Ghedjemis (Dal 66′ Fini), Raimondo, Kvernadze. A disposizione: Lolic, Gelli J., Oyono J., Zilli, Fiori, Vergani, Kone. Allenatore: Alvini

Mantova – Bardi, Dembelè, Mancuso, Ruocco (Dal 63′ Buso), Trimboli, Marras (Dall’82’ Falletti), Castellini (Dal 90′ Marai), Cella, Benaissa, Kouda (Dal 63′ Wieser), Maggioni (Dal 46′ Paoletti). A disposizione: Andrenacci, Vukovic, Caprini, Zuccon.  Allenatore: Modesto

Arbitro: Gianluca Manganiello della sezione di Pinerolo

Assistenti: Giuseppe Perrotti della sezione di Campobasso e Alessandro Costanzo della sezione di Orvieto

Quarto uomo: Valerio Crezzini della sezione di Siena

Var: Aleandro Di Paolo della sezione di Avezzano

Avar: Marco Serra della sezione di Torino

Totale spettatori: 15.365

Ammoniti: 4′ Castellini, 23′ Ghedjemis, 64′ Trimboli, 71′ Raimondo, 77′ Koutsoupias

Marcatori: 5′ Calò (R),  12′ Castellini (AG), 57′ Ghedjemis, 70′ Raimondo, 76′ Koutsoupias

CALCIO – Serie B: Juve Stabia – Frosinone 0-1 il tabellino e la conferenza stampa di mister Alvini

Juve Stabia – Confente (Dal 41′ Boer), Dalle Mura, Giorgini, Bellich, Carissoni (Dal 74′ Ricciardi), Mosti, Leone, Correia (Dall’81’ Pierobon), Cacciamani, Maistro (Dal 74′ Gabrielloni), Okoro (Dall’81’ Candellone). A disposizione: Signorini, Varnier, Mannini, Ciammagliacchella, Torrasi, Dos Santos.  Allenatore: Sottil

Frosinone – Palmisani, Oyono A. (Dal 90′ Calvani), Monterisi, Cittadini, Bracaglia, Caló (Dal 77′ Zilli), Cichella, Gelli F., Ghedjemis (Dal 90′ Koutsoupias), Raimondo (Dal 77′ Kone), Kvernadze (Dal 64′ Fiori). A disposizione: Lolic, Pisseri, Corrado, Oyono J., Fini, Vergani. Allenatore: Alvini

Arbitro: Matteo Marcenaro della sezione di Genoa

Assistenti: Andrea Zingarelli della sezione di Siena e Marco Scatragli della sezione di Arezzo

Quarto uomo: Valerio Vogliacco della sezione di Bari

Var: Luca Pairetto della sezione di Nichelino

Avar: Emanuele Prenna della sezione di Molfetta

Totale spettatori: 5.237 Ospiti: 250

Marcatori: 73′ Bracaglia

Castellammare di Stabia – Le dichiarazioni del mister giallazzurro Massimiliano Alvini dopo la vittoria per 0-1 contro la Juve Stabia.

Mister, nella settimana che arriva dovrà lavorare più sulla testa che sull’aspetto atletico?

“Noi lavoriamo sulla testa dei giocatori fin dal ritiro. Non ci alleniamo solo in campo, ma anche dal punto di vista mentale, per farci trovare sempre pronti”.

Settimana scorsa ha elogiato Bracaglia e oggi è stato decisivo con un gol importante. Può essere un segnale, anche perché è un ciociaro doc?

“Oggi abbiamo giocato a Castellammare, in un ambiente fantastico, contro una squadra forte che ha lottato fino alla fine. In questa partita alcuni giocatori hanno fatto la differenza. Bracaglia è un calciatore eccellente che può ancora migliorare molto. Il fatto che sia ciociaro significa tanto e sono molto contento per lui”.

Quanto c’è di Alvini in questa squadra, anche in base al lavoro che ha impostato?

“Questo lo vedremo più avanti. A me e al mio staff interessa lavorare bene in vista dell’ultima gara che ci aspetta. Poi ci sarà tempo per fare delle valutazioni. I meriti sono tutti dei calciatori, perché vincere in un ambiente del genere significa tanto. Ora è il momento di andare a prenderci quello che vogliamo e dobbiamo lavorare forte”.

Ha iniziato a parlare di “sogno” già a novembre: aveva visto qualcosa di speciale nei suoi ragazzi?

“Abbiamo sempre lavorato per dare il massimo fin dalla prima partita. Il merito è dei calciatori. Io e il mio staff abbiamo cercato di metterli nelle condizioni migliori, ma non abbiamo ancora fatto nulla. Dobbiamo continuare a lavorare”.

Cosa si aspetta di trovare allo stadio venerdì?

“Mi aspetto che chi ama il calcio venga a sostenere una squadra che, in trentasette partite, ha sempre dato tutto con grande rispetto per la maglia e per il territorio che rappresenta. Dobbiamo pensare a fare il massimo”.

Fonte Frosinone Calcio

CALCIO – Serie B: Frosinone – Carrarese 3-0 il tabellino e le parole post partita di mister Alvini

Frosinone – Palmisani, Oyono A., Monterisi, Calvani, Bracaglia, Caló (Dal 91′ Gelli J.), Cichella, Gelli F. (Dall’80’ Kone), Ghedjemis (Dal 70′ Fini), Raimondo (Dall’80’ Zilli), Kvernadze (Dal 70′ Fiori). A disposizione: Lolic, Pisseri, Grosso, Oyono J., Masciangelo, Vergani, Barcella. Allenatore: Alvini

Carrarese – Bleve, Ilianes, Oliana, Belloni (Dal 73′ Rouhi), Bouah (Dal 59′ Calabrese), Schiavi (Dal 59′ Zuelli), Rubino (Dal 59′ Abiuso), Finotto (Dal 77′ Distefano), Hasa, Zanon, Parlanti. A disposizione: Garofani, Fiorillo, Melegoni, Lordkipanidze, Sekulov, Guercio, Torregrossa.  Allenatore: Calabro

Arbitro: Antonio Rapuano della sezione di Rimini

Assistenti: Marco Ceccon della sezione di Lovere e Giacomo Monaco della sezione di Termoli

Quarto uomo: Alessandro Colelli della sezione di Ostia Lido

Var: Alberto Santoro della sezione di Messina

Avar: Luca Pairetto della sezione di Nichelino

Totale spettatori: 12.830

Ammoniti: 26′ Ghedjemis, 42’Bouah, 56′ Schiavi, 69′ Kvernadze, 90′ Abiuso

Marcatori: 54′ Calò (R), 71′ Fiori, 90′ Kone (R)

Frosinone – Le dichiarazioni in conferenza stampa dell’allenatore giallazzurro Massimiliano Alvini dopo la vittoria per 3-0 contro la Carrarese.

Mister, in una partita come questa c’è qualcosa che non le è piaciuto della squadra?

“Dal punto di vista del campo ci sono alcune cose che analizzeremo, ma credo che oggi siamo stati fantastici. Nel primo tempo dovevamo attaccare meglio il secondo palo. Detto questo, il clima allo stadio era stupendo: il merito è della squadra ed è una vittoria importantissima perché dà continuità e fiducia all’ambiente. Non sono soddisfatto solo di qualche dettaglio tecnico, ma per il resto è stato tutto bellissimo, con le famiglie allo stadio, le sciarpe e il grande calore del pubblico”.

C’è la paura, nonostante questo campionato fantastico, di non raccogliere ciò che meritate?

“Perché dovremmo pensarla così? Io guardo solo al percorso che questa squadra sta facendo. Sarebbe un ragionamento da squadra mediocre, mentre questa è una squadra eccellente, con valori importanti. È stata costruita dal direttore Renzo Castagnini in maniera fantastica, con grande disciplina. Per questi motivi non penso in modo negativo: guardiamo avanti”.

Giocare le ultime partite in contemporanea può essere un vantaggio?

“Da romantico del calcio mi piacerebbe giocare sempre in contemporanea, anche se non è possibile. Noi abbiamo giocato in anticipo contro Padova e Palermo e non credo sia stato né un vantaggio né uno svantaggio. Possiamo incidere solo su quello che facciamo in campo. Abbiamo affrontato due partite con grande pressione, conoscendo già gli altri risultati, e siamo riusciti a vincere a Modena e anche oggi”.

Il gol di Kone può essere importante in questo finale di stagione?

“Ben durante l’anno ha avuto dei problemi fisici e anche oggi c’è ancora qualcosa che può migliorare. Sta a me e allo staff aiutarlo a crescere ulteriormente. Abbiamo bisogno di lui, come di tutti gli altri: oggi avevamo diversi assenti, ma credo che possa darci una mano importante da qui alla fine”.

Cosa sta provando in questo percorso?

“La fortuna di un allenatore è avere un direttore sportivo come Renzo Castagnini, un presidente come Maurizio Stirpe e un direttore generale come Piero Doronzo. In un contesto così le idee emergono più facilmente e acquistano valore. Forse sono stato anche più fortunato rispetto ad altri anni, ma tutto il percorso fatto mi è servito per diventare un allenatore migliore. Ora guardo avanti con fiducia: la strada è ancora lunga e voglio percorrerla dando il massimo”.

Fonte Frosinone Calcio

CALCIO – Serie B: Modena – Frosinone 1-2 il tabellino e le parole post gara di mister Alvini

Modena – Pezzolato, Beyuku (Dal 79′ Imputato), Santoro, Ambrosino, Massolin (Dall’86’ Colpo), Pyyhtia (Dal 46′ Wiafe), Nieling, Dellavalle, Tonoli, Zanimacchia (Dal 79′ Cotali), De Luca (Dal 66′ Mendes). A disposizione: Laidani, Bagheria, Nador, Adorni, Cauz, Arnaboldi.  Allenatore: Sottil

Frosinone – Palmisani, Oyono A., Monterisi, Cittadini (Dal 46′ Calvani), Bracaglia (Dal 7′ Oyono J.), Caló (Dal 69′ Kone), Cichella, Gelli F. (Dall’87’ Gelli J.), Ghedjemis, Raimondo (Dal 69′ Zilli), Kvernadze . A disposizione: Lolic, Pisseri, Masciangelo, Fini, Fiori, Vergani, Barcella. Allenatore: Alvini

Arbitro: Giovanni Ayroldi della sezione di Molfetta

Assistenti: Giuseppe Di Giacinto della sezione di Teramo e Francesco Cortese della sezione di Palermo

Quarto uomo: David Kovacevic della sezione di Arco Riva

Var: Paolo Mazzoleni della sezione di Bergamo

Avar: Matteo Gualtieri della sezione di Asti

Totale spettatori: 9.582 Ospiti: 645

Ammoniti: 29′ De Luca,  35′ Cittadini, 74′ Ghedjemis, 77′ Kevernadze, 83′ Calvani, 88′ Colpo, 92′ Santoro

Marcatori: 41′ Massolin, 52′ Ghedjemis, 60′ Ghedjemis

Modena – Le dichiarazioni post partita dell’allenatore giallazzurro Massimiliano Alvini dopo la vittoria in trasferta per 1-2 contro il Modena.

Mister, dopo la vittoria del Monza cosa ha detto ai suoi ragazzi? E all’intervallo, dopo il primo tempo chiuso in svantaggio, cosa ha cambiato?

“Non ho detto niente, perché noi non determiniamo la partita del Monza. Durante la settimana ci siamo concentrati solo sulla nostra gara, al di là del risultato visto a Genova. Io l’ho seguita, ma i ragazzi no: noi qui dovevamo vincere e ci siamo focalizzati esclusivamente su questo. Tra primo e secondo tempo è cambiato semplicemente che abbiamo capitalizzato le occasioni: nel primo tempo avevamo dominato pur andando sotto, mentre nella ripresa siamo stati più concreti. È una vittoria ampiamente meritata e sono soddisfatto della prestazione”.

L’abbiamo vista rammaricata per la sostituzione di Bracaglia dopo pochi minuti: cosa è successo?

“Sì, ero dispiaciuto perché il ragazzo è dovuto uscire per la rottura del naso. Mi è dispiaciuto molto per lui, ma chi è entrato e tutti gli altri hanno fatto molto bene. Oggi sono contento anche della prestazione di Kone, che dopo l’infortunio ci ha dato una grande mano. In generale, va fatto un plauso a tutta la squadra per come ha interpretato la partita”.

Cosa rappresentava quella corsa sotto la curva a fine gara?

“Era un gesto di ringraziamento verso i tifosi venuti a Modena. I settecento sostenitori arrivati da Frosinone ci hanno fatto sentire il loro calore e volevamo ringraziarli così. Vincere qui, con questa prestazione e con questo atteggiamento dopo essere andati sotto, è qualcosa di importante. È una grandissima vittoria”.

Quanto è importante giocare queste ultime gare in contemporanea?

“Le ultime due partite in contemporanea bastano e avanzano. Da amante del calcio le vorrei sempre tutte allo stesso orario, ma è una mia idea. A noi non interessa chi gioca prima o dopo: pensiamo solo a noi stessi. Non dipendiamo dagli altri, ma da quello che facciamo in campo”.

Fonte Frosinone Calcio

CALCIO – Serie B: Frosinone – Palermo 1-1 il tabellino e la conferenza stampa di mister Alvini

Frosinone – Palmisani, Oyono A., Monterisi, Cittadini, Bracaglia, Caló (Dal 90′ Kone), Cichella (Dal 67′ Gelli F.), Koutsoupias, Ghedjemis (Dall’80’ Fini), Raimondo (Dal 67′ Zilli), Kvernadze. A disposizione: Lolic, Pisseri, Calvani, Gelli J., Oyono J., Zilli, Fini, Fiori, Vergani, Kone, Barcella. Allenatore: Alvini

Palermo – Gomis, Ceccaroni (dal 77′ Vasic), Pierozzi (dal 62′ Gyasi), Bani, Augello, Segre, Ranocchia, Palumbo (Dall’83 Giovane), Rui Modesto (dal 46′ Peda), Le Douaron, Pohjanpalo. A disposizione: Joronen, Di Bartolo, Gomes, Bereszynski, Blin, Veroli, Magnani.  Allenatore: Inzaghi

Arbitro: Simone Sozza della sezione di Seregno

Assistenti: Marco Belsanti della sezione di Bari e Simone Biffi della sezione di Treviglio

Quarto uomo: Davide Di Marco della sezione di Ciampino

Var: Matteo Gariglio della sezione di Pinerolo

Avar: Marco Monaldi della sezione di Macerata

Totale spettatori: 14.701

Ammoniti: 16′ Palombo, 39′ Ranocchia, 43′ Bracaglia, 73′ Ghedjemis, 75′ Barcella, 82′ Zilli, 91′ Peda

Marcatori: 75′ Calò, 89′ Ranocchia

Frosinone – Le dichiarazioni post-partita dell’allenatore giallazzurro Massimiliano Alvini dopo il pareggio casalingo per 1-1 contro il Palermo.

Mister, oggi si poteva vincere, ma il pareggio va bene?

“Sì, è un risultato giusto, perché il Palermo ha fatto anche qualcosa in più di noi. È un pareggio che accettiamo, ma ci lascia arrabbiati. Subire gol nel finale lascia l’amaro in bocca. La prestazione è stata di spessore, anche se meno brillante dal punto di vista estetico. A quattro giornate dalla fine siamo ancora lì”.

Che segnale lancia questo pareggio?

“Lo stesso della prima giornata. Noi siamo lì e non viviamo solo di entusiasmo, ma anche di un’idea precisa: giochiamo un calcio verticale, con una chiara identità, e ce la giochiamo alla pari con il Palermo. Andiamo avanti con le nostre idee. Anche se avessimo vinto, a quattro giornate dalla fine non sarebbe cambiato nulla. Dobbiamo continuare a lavorare per migliorare”.

Da qui alla fine del campionato, la marcia in più può essere la spinta di questo pubblico straordinario?

“La risposta del pubblico è stata fantastica per tutta la settimana. Frosinone città e la società meritano questo entusiasmo. Oggi abbiamo portato quindicimila persone allo stadio: è un segnale importante. Il Frosinone Calcio merita questo sostegno per le idee che porta avanti. Noi abbiamo cercato di onorarlo dando tutto in campo e ringrazio la città per esserci stata vicina. Siamo in corsa e dobbiamo andare avanti insieme”.

Il Frosinone ha confermato qualche difficoltà negli scontri diretti: è un aspetto che la preoccupa in vista del finale di stagione?

“Non mi preoccupa nulla. Abbiamo una continuità che altre squadre non hanno avuto. Anzi, sono felice di ciò che questa squadra sta facendo ed esprimendo. Mi piacerebbe che venisse elogiata di più, perché sta disputando un campionato straordinario”.

Quanta rabbia c’è nello spogliatoio dopo questo risultato?

“State sottovalutando il campionato che questa squadra sta facendo. La rabbia c’è perché non abbiamo vinto, ma questi ragazzi stanno facendo qualcosa di incredibile e meritano grande riconoscimento. Siamo arrabbiati perché abbiamo pareggiato, ma anche perché vogliamo sempre vincere”.

Fonte Frosinone Calcio

CALCIO – Serie B: Frosinone – Padova 2-0 il tabellino e la conferenza stampa di mister Alvini

Frosinone – Palmisani, Oyono A. (Dall’80’ Oyono J.), Calvani, Monterisi, Bracaglia, Gelli F. (Dall’87’ Cittadini), Calò, Cichella, Kevernadze (Dal 74′ Fiori), Ghedjemis (Dal 74′ Fini), Raimondo (Dall’80’ Zilli). A disposizione: Lolic, Pisseri, Gelli J., Grosso, Masciangelo, Vergani, Barcella. Allenatore: Alvini

Padova – Sorrentino, Belli (Dal 46′ Capelli), Perrotta, Fusi (Dal 58′ Varas), Lasagna, Ghiglione (Dal 56′ Favale), Di Maggio, Harder (Dal 46′ Crisetig), Villa, Faedo, Di Mariano (Dal 71′ Seghetti). A disposizione: Mouquet, Fortin, Bortolussi, Sgarbi, Giunti, Buonaiuto.  Allenatore: Breda

Arbitro: Niccolò Turrini della sezione di Firenze

Assistenti: Domenico Palermo della sezione di Bari e Mattia Pascarella della sezione di Nocera Inferiore

Quarto uomo: Ciro Aldi della sezione di Lanciano

Var: Luigi Nasca della sezione di Bari

Avar: Francesco Fourneau della sezione di Roma 1

Totale spettatori: 11.517

Ammoniti: 62′ Crisetig, 69′ Gelli F., 88′ Varas

Marcatori: 25′ Raimondo, 29′ Gelli F.

Frosinone – Le dichiarazioni post-partita dell’allenatore giallazzurro Massimiliano Alvini dopo la vittoria casalinga al Benito Stirpe per 2-0 contro il Padova.

Mister, oggi partita preparata molto bene. Ha fatto pretattica sulla presenza di Raimondo?

“La vittoria è meritata per la prestazione. Su Raimondo non c’è stata alcuna pretattica. Oggi non voglio parlare dei singoli, ma della squadra. In questa vittoria ci sono comunque aspetti che possiamo migliorare, evitando di concedere alcune situazioni. Continuiamo però a confermare il nostro standard”.

In questi pochi giorni che ci separano dalla sfida con il Palermo, dove incide maggiormente Alvini? Su quale aspetto in particolare?

“La prossima è un’altra tappa del percorso ed è questo che mi interessa. Dopo venerdì avremo ancora quattro partite. Dobbiamo lavorare per arrivarci con l’atteggiamento giusto. Spero che la città risponda e venga allo stadio. Il mio focus sarà su come migliorare ancora e cosa poteva andare meglio”.

Con Gelli oggi sono diciotto i giocatori che sono andati a segno. È una caratteristica importante mandare in gol tanti giocatori diversi?

“Gelli oggi poteva fare anche tre gol: lì sta il suo margine di miglioramento. La squadra deve giocare un calcio verticale, con la voglia e l’entusiasmo di andare a prendere l’avversario poi non importa chi fa gol. L’importante è ciò che esprime la squadra in campo”.

In questo percorso vi apprestate a duellare con Palermo, Monza e Venezia. In un gruppo così giovane quanto conta l’esperienza e come si costruisce?

“L’esperienza si conquista giorno dopo giorno. Non arriva all’improvviso e non si può allenare direttamente. Bisogna seguire il percorso lavorando quotidianamente: è così che si cresce e si migliora”.

In vista della partita con il Palermo, quali sono le condizioni degli infortunati?

“Oggi avevamo Marchizza, che ha ripreso ad allenarsi ieri, mentre Kone è fermo da tempo per un problema al ginocchio. Vedremo se riusciranno a essere a disposizione per la partita di venerdì. Corrado, invece, ha una situazione più complicata, perché ha avuto anche lui un problema: li valuteremo nei prossimi giorni”.

Fonte Frosinone Calcio

CALCIO – Serie B: Sudtirol – Frosinone 1-3 il tabellino e la conferenza stampa di mister Alvini

Sudtirol – Adamonis, Masiello (Dal 75′ Bordon), Zedadka, Pecorino, Casiraghi, Tronchin (Dal 79′ Verdi), Tait (Dal 76′ Crnigoj) , Davi, Merkaj (Dall’88’ Tonin) , Veseli, El Kaouakibi (Dal 46′ Frigerio). A disposizione: Borra, Theiner, Mancini, Martini, Sabatini, Pietrangeli, Brik.  Allenatore: Castori

Frosinone – Palmisani, Oyono A., Monterisi, Calvani, Bracaglia, Caló (Dal 92′ Gelli J.), Koutsoupias, Gelli F. (Dal 46′ Cichella), Fini (Dal 69′ Ghedjemis), Raimondo (Dall’80’ Zilli), Kvernadze (Dal 46′ Fiori). A disposizione: Lolic, Pisseri, Corrado, Oyono J., Masciangelo, Vergani, Barcella. Allenatore: Alvini

Arbitro: Marco Piccinini della sezione di Forli

Assistenti: Fabiano Preti della sezione di Mantova e Ayoub El Filali della sezione di Alessandria

Quarto uomo: Edoardo Manedo Mazzoni della sezione di Prato

Var: Niccolò Baroni della sezione di Firenze

Avar: Giacomo Paganessi della sezione di Bergamo

Totale spettatori: 3.666 Ospiti: 133

Ammoniti: 30′ Bracaglia, 38′ Kevernadze, 40′ Pecorino, 46′ Gelli F., 50′ Monterisi, 62′ Calò, 89′ Koutsoupias, 95′ Bordon

Marcatori: 7′ Raimondo, 60′ Pecorino, 68′ Calò, 85′ Ghedjemis

Bolzano – Le dichiarazioni post partita dell’allenatore giallazzurro Massimiliano Alvini dopo la vittoria per 1-3 contro il Sudtirol.

Mister, oggi è arrivata una vittoria su un campo molto difficile: può essere la più importante di queste trentadue giornate?

“È una vittoria significativa. È importante per come la squadra è riuscita ad adattarsi alla partita e, da questo punto di vista, è una grande vittoria. La gara è stata difficile: abbiamo disputato una partita diversa dalle solite e siamo stati bravi ad adeguarci alla loro intensità molto alta. È una vittoria importantissima”.

Ghedjemis oggi è entrato dalla panchina e ha chiuso la partita. Come mai è partito inizialmente fuori?

“È stata una scelta. Abbiamo deciso di gestirla così. La squadra nelle altre partite è riuscita a vincere anche senza di lui dall’inizio. Fini ha fatto bene in quel ruolo e per questo abbiamo intrapreso questa strada”.

Quanto conta questa vittoria e che messaggio lancia alle altre squadre?

“Questa vittoria conta per noi: per lo staff, per la squadra e per tutto l’ambiente Frosinone. Il resto non ci interessa”.

Come valuta le prestazioni di Monterisi e Palmisani?

“Palmisani è il miglior portiere giovane d’Italia, ha grandi margini di miglioramento e questo è merito anche di chi lo allena. Il suo percorso è in continua crescita e spetta a lui continuare a migliorarsi. Di Monterisi non parlo singolarmente, perché dovrei parlare di tutta la squadra: mi aspetto un finale di stagione importante e lavoreremo bene per le prossime partite”.

Mancano poche partite alla fine: c’è bisogno della spinta dei tifosi nelle gare casalinghe?

“Prima di tutto voglio ringraziare i tifosi che oggi ci hanno raggiunto a Bolzano: sono stati fantastici. Vedere il settore con tanti sostenitori ci ha fatto molto piacere. Li ringrazio perché sono venuti fin qui e noi li abbiamo ripagati con una vittoria. Il calore dello Stirpe lo sentiamo sempre: questo è il momento di vivere il Frosinone, di venire allo stadio con la sciarpa e stare vicino alla squadra”.

Che soddisfazione è avere sette giocatori convocati in nazionale?

“Per me e per il mio staff è un grande piacere. Continueremo a lavorare per farli migliorare, ma la soddisfazione più grande è della società, del direttore Castagnini, che ha costruito questa squadra e ha dato ai ragazzi la giusta disciplina per esprimersi al meglio”.

Fonte Frosinone Calcio

CALCIO – Serie B: Frosinone – Bari 2-1 il tabellino e le dichiarazioni post partita di mister Alvini

Frosinone – Palmisani, Oyono A., Gelli J. (dal 64′ Monterisi), Calvani, Corrado (Dall’84’ Bracaglia), Caló, Gelli F. (Dal 76′ Koutsoupias), Cichella, Fini, Raimondo (Dall’84’ Vergani), Fiori (dal 64′ Kvernadze). A disposizione: Lolic, Pisseri, Ghedjemis, Gori, Oyono J., Masciangelo, Kone. Allenatore: Alvini

Bari – Cerofolini, Moncini, Rao (Dal 57′ De Pieri), Maggiore (Dal 72′ Bellomo), Esteves (Dall’83’ Gytkjaer), Pucino, Odenthal, Braunoder, Mane (Dall’83’ Stabile), Cistana, Dorval (Dal 72′ Traore). A disposizione: Pissardo, Pagano, Gytkjaer, Cavuoti, Dickmann, Stabile, Nikolau, Artioli, Cuni.  Allenatore: Longo

Arbitro: Fabio Maresca della sezione di Napoli

Assistenti: Giovanni Baccini della sezione di Conegliano e Federico Fontani della sezione di Siena

Quarto uomo: Ermanno Feliciani della sezione di Teramo

Var: Daniele Paterna della sezione di Teramo

Avar: Francesco Cosso della sezione di Reggio Calabria

Totale spettatori: 10.950

Ammoniti: 29′ Fiori, 33′ Dorval, 51′ Odenthal, 81′ Calvani, 95′ De Pieri

Marcatori: 2′ Rao, 8′ Fini, 53′ Corrado

Frosinone – Le dichiarazioni post partita dell’allenatore Massimiliano Alvini dopo la vittoria per 2-1 allo stadio Benito Stirpe contro il Bari.

Mister, bella vittoria questa sera. Tanti tiri in porta, ma anche qualche errore di troppo sotto rete: è un aspetto su cui bisogna migliorare, nonostante i tanti aspetti positivi?

“La vittoria è ampiamente meritata. La squadra ha giocato una buona partita, risultando efficace sia in fase di possesso sia senza palla. Il vero rammarico è non aver concretizzato tutte le occasioni create. È un aspetto su cui dobbiamo migliorare, perché non è la prima volta che non riusciamo a chiudere la partita nei momenti giusti. Potevamo gestirla con più serenità, ma la vittoria resta meritata e anche bella”.

La sostituzione di Jacopo Gelli questa sera è stata dettata da motivi fisici o dalla volontà di inserire Monterisi per gestire meglio alcuni momenti?

“Abbiamo gestito Ilario dal punto di vista fisico, perché viene da un infortunio e non volevamo rischiare. Questo era il percorso che avevamo programmato per lui: aveva bisogno di questo minutaggio per tornare pienamente disponibile e rientrare nei meccanismi della squadra”.

La prossima giornata di campionato può essere quella decisiva?

“No, è una tappa delle trentotto. Dopo quella di domenica ne mancheranno ancora sei, quindi con la possibilità di conquistare altri diciotto punti. La partita contro il Sudtirol sarà importante, poi sicuramente guarderò anche le altre gare perché mi piace seguire il calcio, ma noi dobbiamo restare concentrati sul nostro percorso. Sabato gli altri giocheranno, ma per noi conta solo la partita di Bolzano”.

Un Frosinone che si rigenera anche grazie ai giocatori che entrano dalla panchina: può essere un fattore decisivo?

“Sì, è determinante. Però questi giocatori non devono accontentarsi: bisogna crescere sotto l’aspetto mentale e non fermarsi. Che giochi uno o l’altro non cambia, ma la cosa importante è fare uno step in più. È una squadra giovane, ma la strada è quella giusta”.

In un momento delicato come questo, quanto è importante non farsi condizionare dai risultati delle altre squadre?

“Guardiamo al nostro percorso. Le partite degli altri le seguo perché mi piace il calcio, ma dobbiamo pensare solo a noi e a quello che vogliamo fare. Non dobbiamo farci condizionare: conta solo il nostro cammino”.

Fonte Frosinone Calcio

CALCIO – Serie B: Cesena – Frosinone 2-2 il tabellino ele parole post partita di Mister Alvini

Cesena – Klinsmann, Castagnetti, Cerri, Shpendi (Dall’85’ Francesconi), Ciervo, Berti (dall’85’ Vrioni), Ciofi (Dal 73′ Amoran), Guidi (Dal 57′ Corazza), Zaro, Bisoli (dal 73′ Bastoni), Piacentin. A disposizione: Fontana, Ferretti, Arrigoni, Wade, Olivieri, Kebbeh, Domeniconi. Allenatore: Mignani

Frosinone – Palmisani, Oyono A. (Dal 77′ Bracaglia), Gelli J., Calvani, Corrado, Caló, Koutsoupias (Dal 64′ Gelli F.), Cichella (Dall’84 Kone), Ghedjemis, Raimondo (Dal 77′ Vergani), Kvernadze (Dal 65′ Fiori). A disposizione: Lolic, Pisseri, Gori, Oyono J., Monterisi, Masciangelo, Fini. Allenatore: Alvini

Arbitro: Luca Massimi della sezione di Termoli

Assistenti: Luca Mondin della sezione di Treviso e Gilberto Laghezza della sezione di Mestre

Quarto uomo: Roberto Lovison della sezione di Padova

Var: Francesco Meraviglia della sezione di Prato

Avar: Rodolfo Di Vuolo della sezione di Castellammare di Stabia

Totale spettatori: 10.354 Ospiti: 310

Ammoniti: 35′ Guidi, 51′ Piacentini, 52′ Gelli J., 88′ Amoran, 95′ Francesconi

Marcatori: 40′ Corrado, 59′ Corazza, 72′ Ghedjemis, 79′ Corazza

Cesena – Le dichiarazioni post partita dell’allenatore Massimiliano Alvini dopo il pareggio in trasferta contro il Cesena per 2-2.

Mister, oggi il rammarico più grande è che il Frosinone non è riuscito a gestire il vantaggio, soprattutto sul 2-1?

“Noi sul 2-1 abbiamo avuto due palle gol per andare sul 3-1, quindi credo che anche questo vada analizzato. Abbiamo concesso prima qualche occasione a loro, ma oggi non sarei così negativo, soprattutto considerando che in ventidue gare la squadra ha perso solo una volta. Oggi siamo venuti qui a Cesena per giocare a viso aperto e cercare di vincere. Siamo lì a lottare per la Serie A e quindi preferisco guardare il lato positivo: abbiamo visto una squadra che, su un campo difficile, ha provato fino alla fine a vincere”.

Mister, si aspettava questo Cesena oppure il risultato è figlio di qualche sorpresa a livello tattico?

“Il Cesena ha fatto la sua partita, ce lo aspettavamo. Abbiamo giocato una gara con qualche errore, ma non sarei così negativo. Bisogna elogiare questa squadra per quello che sta facendo: se cerchiamo un motivo per essere negativi commettiamo un errore. Ci sono ancora otto partite e noi siamo lì davanti. Credo che vada dato grande merito ai nostri calciatori”.

Di solito una volta in vantaggio riesci sempre a contenere le sfuriate avversarie. C’è un rimprovero da fare anche in merito all’atteggiamento?

“Non abbiamo fatto bene alcune cose, soprattutto sugli inserimenti degli avversari, dove abbiamo sofferto. In alcune situazioni di non possesso non siamo stati aggressivi come al solito. Abbiamo concesso troppo, perdendo gli uomini su corse lunghe che normalmente siamo abituati a gestire meglio. Il mio rammarico è soprattutto su questo aspetto, ma per il resto sono soddisfatto di quanto fatto dalla squadra. C’è stato qualche errore, ma lavoreremo per migliorare”.

Fonte Frosinone Calcio