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CALCIO – Serie B: ‘La Bari’ è in Serie C, il dramma sportivo di una città e la cronaca di un fallimento annunciato

La retrocessione è il verdetto finale di un’involuzione progettuale cominciata tre anni fa. Dal sogno Serie A al purgatorio della Lega Pro: una piazza storica tradita dai limiti strutturali della multiproprietà

ROMA – Il verdetto del campo ha solo messo la firma sul finale più amaro e prevedibile. Il Bari sprofonda ufficialmente in Serie C, un declassamento che per storia, blasone e bacino d’utenza rappresenta un vero e proprio terremoto sportivo per l’intero panorama calcistico nazionale. Per una città abituata storicamente ai palcoscenici della Serie A, la caduta in Lega Pro assume i contorni di un’umiliazione.

Non si tratta di un semplice verdetto sfortunato o legato a singoli episodi: il crollo biancorosso è il risultato di un biennio con un trend costantemente negativo.

UNA STAGIONE DRAMMATICA

Il peccato originale di questa retrocessione si consuma paradossalmente nel punto più alto del ciclo recente: la finale playoff per la massima serie persa al 94′ contro il Cagliari nel giugno 2023. Da quella notte di lacrime, anziché assistere a un rilancio delle ambizioni, la piazza ha dovuto subire una progressiva e sistematica discesa. La gestione tecnica affidata ai direttori sportivi Magalini e Di Cesare ha palesato limiti evidenti nella costruzione dell’organico, indebolito nei suoi pilastri e mai integrato con elementi di reale categoria.

La girandola di tre allenatori diversi ha contribuito a innescare questa spirale negativa. Il risultato è stato uno spogliatoio privo di identità calcistica e incapace di reagire nei momenti di massima pressione agonistica.

IL LIMITE STRUTTURALE DELLA MULTIPROPRIETÀ

Il caso Bari riapre con forza il dibattito sui reali confini e sulla sostenibilità delle multiproprietà nel calcio italiano. La proprietà De Laurentiis è stata spesso accusata di trattare la società pugliese come una sorta di “squadra B” o succursale del Napoli.

Il presidente Luigi De Laurentiis recentemente aveva rotto il dogma del controllo totalitario, aprendo ufficialmente e pubblicamente alla possibilità di accogliere nuovi soci o fondi di investimento all’interno del club.

LA REAZIONE DELLE ISTITUZIONI: PALAZZO DI CITTÀ ESIGE CHIAREZZA

La caduta all’inferno della Serie C ha immediatamente valicato i confini sportivi, provocando la durissima reazione della politica e delle istituzioni locali. Da Palazzo di Città ai rappresentanti della Regione, il commento è unanime: la città si sente tradita. La municipalità barese aveva infatti assecondato ogni richiesta della famiglia De Laurentiis, mettendo a disposizione investimenti pubblici massicci per il restyling profondo dello stadio San Nicola e catalizzando un’ampia adesione da parte del tessuto imprenditoriale e degli sponsor locali.

Fonte Agenzia DIRE – www.dire.it

CALCIO – Frosinone è in festa, per la quarta volta nella sua storia torna in serie A.

FROSINONE – Frosinone è in festa, per la quarta volta nella sua storia torna in serie A.
Infatti, i “Leoni”” battendo 5-0 il Mantova in uno Stirpe sold out hanno conquistato la serie A per la quarta volta nella sua storia concludendo al secondo posto in classifica nel campionato di serie B.
Le reti di Caló, l’autogol di Castellini, Ghedjemis, Raimondo e Koutsoupias consacrano una stagione straordinaria per il club gialloazzurro.

Frosinone – Mantova 5-0

Frosinone – Palmisani (Dall’81’ Pisseri), Oyono A., Monterisi (Dall’81’ Corrado), Cittadini (dal 75′ Calvani), Bracaglia, Caló, Cichella, Gelli F. (Dal 66′ Koutsoupias), Ghedjemis (Dal 66′ Fini), Raimondo, Kvernadze. A disposizione: Lolic, Gelli J., Oyono J., Zilli, Fiori, Vergani, Kone. Allenatore: Alvini

Mantova – Bardi, Dembelè, Mancuso, Ruocco (Dal 63′ Buso), Trimboli, Marras (Dall’82’ Falletti), Castellini (Dal 90′ Marai), Cella, Benaissa, Kouda (Dal 63′ Wieser), Maggioni (Dal 46′ Paoletti). A disposizione: Andrenacci, Vukovic, Caprini, Zuccon.  Allenatore: Modesto

Arbitro: Gianluca Manganiello della sezione di Pinerolo

Assistenti: Giuseppe Perrotti della sezione di Campobasso e Alessandro Costanzo della sezione di Orvieto

Quarto uomo: Valerio Crezzini della sezione di Siena

Var: Aleandro Di Paolo della sezione di Avezzano

Avar: Marco Serra della sezione di Torino

Totale spettatori: 15.365

Ammoniti: 4′ Castellini, 23′ Ghedjemis, 64′ Trimboli, 71′ Raimondo, 77′ Koutsoupias

Marcatori: 5′ Calò (R),  12′ Castellini (AG), 57′ Ghedjemis, 70′ Raimondo, 76′ Koutsoupias

CALCIO – Serie B: Modena – Frosinone 1-2 il tabellino e le parole post gara di mister Alvini

Modena – Pezzolato, Beyuku (Dal 79′ Imputato), Santoro, Ambrosino, Massolin (Dall’86’ Colpo), Pyyhtia (Dal 46′ Wiafe), Nieling, Dellavalle, Tonoli, Zanimacchia (Dal 79′ Cotali), De Luca (Dal 66′ Mendes). A disposizione: Laidani, Bagheria, Nador, Adorni, Cauz, Arnaboldi.  Allenatore: Sottil

Frosinone – Palmisani, Oyono A., Monterisi, Cittadini (Dal 46′ Calvani), Bracaglia (Dal 7′ Oyono J.), Caló (Dal 69′ Kone), Cichella, Gelli F. (Dall’87’ Gelli J.), Ghedjemis, Raimondo (Dal 69′ Zilli), Kvernadze . A disposizione: Lolic, Pisseri, Masciangelo, Fini, Fiori, Vergani, Barcella. Allenatore: Alvini

Arbitro: Giovanni Ayroldi della sezione di Molfetta

Assistenti: Giuseppe Di Giacinto della sezione di Teramo e Francesco Cortese della sezione di Palermo

Quarto uomo: David Kovacevic della sezione di Arco Riva

Var: Paolo Mazzoleni della sezione di Bergamo

Avar: Matteo Gualtieri della sezione di Asti

Totale spettatori: 9.582 Ospiti: 645

Ammoniti: 29′ De Luca,  35′ Cittadini, 74′ Ghedjemis, 77′ Kevernadze, 83′ Calvani, 88′ Colpo, 92′ Santoro

Marcatori: 41′ Massolin, 52′ Ghedjemis, 60′ Ghedjemis

Modena – Le dichiarazioni post partita dell’allenatore giallazzurro Massimiliano Alvini dopo la vittoria in trasferta per 1-2 contro il Modena.

Mister, dopo la vittoria del Monza cosa ha detto ai suoi ragazzi? E all’intervallo, dopo il primo tempo chiuso in svantaggio, cosa ha cambiato?

“Non ho detto niente, perché noi non determiniamo la partita del Monza. Durante la settimana ci siamo concentrati solo sulla nostra gara, al di là del risultato visto a Genova. Io l’ho seguita, ma i ragazzi no: noi qui dovevamo vincere e ci siamo focalizzati esclusivamente su questo. Tra primo e secondo tempo è cambiato semplicemente che abbiamo capitalizzato le occasioni: nel primo tempo avevamo dominato pur andando sotto, mentre nella ripresa siamo stati più concreti. È una vittoria ampiamente meritata e sono soddisfatto della prestazione”.

L’abbiamo vista rammaricata per la sostituzione di Bracaglia dopo pochi minuti: cosa è successo?

“Sì, ero dispiaciuto perché il ragazzo è dovuto uscire per la rottura del naso. Mi è dispiaciuto molto per lui, ma chi è entrato e tutti gli altri hanno fatto molto bene. Oggi sono contento anche della prestazione di Kone, che dopo l’infortunio ci ha dato una grande mano. In generale, va fatto un plauso a tutta la squadra per come ha interpretato la partita”.

Cosa rappresentava quella corsa sotto la curva a fine gara?

“Era un gesto di ringraziamento verso i tifosi venuti a Modena. I settecento sostenitori arrivati da Frosinone ci hanno fatto sentire il loro calore e volevamo ringraziarli così. Vincere qui, con questa prestazione e con questo atteggiamento dopo essere andati sotto, è qualcosa di importante. È una grandissima vittoria”.

Quanto è importante giocare queste ultime gare in contemporanea?

“Le ultime due partite in contemporanea bastano e avanzano. Da amante del calcio le vorrei sempre tutte allo stesso orario, ma è una mia idea. A noi non interessa chi gioca prima o dopo: pensiamo solo a noi stessi. Non dipendiamo dagli altri, ma da quello che facciamo in campo”.

Fonte Frosinone Calcio

CALCIO – Serie B: Frosinone – Sampdoria 3-0 il tabellino e la conferenza stampa di mister Alvini

Frosinone – Palmisani, Oyono A. (Dal 51′ Oyono J.), Gelli J., Calvani, Corrado, Caló (Dal 76′ Koutsoupias), Gelli F., Cichella, Ghedjemis (dal 67′ Fini), Raimondo (Dal 76′ Vergani), Fiori (Dal 67′ Kvernadze). A disposizione: Lolic, Pisseri, Marchizza, Ndow, Zilli, Masciangelo, Kone. Allenatore: Alvini

Sampdoria – Martinelli, Viti (Dal 65′ Barak), Cicconi, Ricci (Dall’81’ Casalino), Begic, Palma, Abildgaard, Di Pardo (Dall’81’ Depaoli), Soleri (Dal 66′ Pafundi), Esposito (Dal 56′ Cherubini), Brunori. A disposizione: Ghidotti, Coucke, Riccio, Cherubini, Pafundi, Giordano, Depaoli, Ferrari, Conti, Casalino, Barak.  Allenatore: Foti

Arbitro: Federico La Penna della sezione di Roma 1

Assistenti: Alessandro Lo Cicero della sezione di Brescia e Thomas Miniutti della sezione di Maniago

Quarto uomo: Andrea Zoppi della sezione di Firenze

Var: Gianluca Aureliano della sezione di Bologna

Avar: Stefano Del Giovane della sezione di Albano Laziale

Totale spettatori: 12.783

Ammoniti: 36′ Oyono A., 48′ Esposito, 61′ Fiori

Marcatori: 25′ Fiori, 49′ Raimondo, 64′ Corrado

Frosinone – Le dichiarazioni dell’allenatore giallazzurro Massimiliano Alvini dopo la vittoria per 3-0 al Benito Stirpe contro la Sampdoria.

Mister, questo pomeriggio è arrivata una grande risposta da chi è stato chiamato in causa per far rifiatare i compagni. Cosa ne pensa?

“Questa è una vittoria da grande squadra, quale siamo. Non ho mai considerato questa squadra composta da soli undici giocatori. Oggi le risposte sono state importanti e quindi il merito va ai calciatori”.

Da oggi ogni gara avrà un peso specifico. Su cosa bisognerà incidere in questi due mesi finali della stagione?

“Dobbiamo incidere sul lavoro quotidiano. Il lavoro che facciamo a Ferentino è fondamentale: è quello che può darci lo step ulteriore per arrivare lassù. Davanti a noi ci sono grandi squadre, ma noi non ci fermiamo e vogliamo provare a raggiungerle, mettendo in campo la nostra identità”.

Il fattore stadio può diventare determinante da qui alla fine del campionato?

“Oggi la curva e i tifosi sono stati straordinari. Il Frosinone in casa ha vinto otto partite e ne ha perse solo due: sono numeri da non sottovalutare. Abbiamo bisogno di questo entusiasmo e la risposta del pubblico è molto importante”.

Nonostante una situazione d’emergenza in difesa, la squadra non ha concesso nulla. Pensa di recuperare qualcuno per la prossima partita?

“Non credo riusciremo a recuperare qualcuno. Io però non sono preoccupato, perché chi è stato chiamato in causa ha sempre risposto bene. Non abbiamo timori: andiamo avanti con le nostre idee per raggiungere gli obiettivi”.

Si chiude oggi una settimana importante: che bilancio fa?

“Oggi abbiamo fatto una grande partita, come a Catanzaro. Usciamo con un bottino importante. Dobbiamo migliorare alcune cose e durante la settimana ci abbiamo lavorato. Il nostro obiettivo è chiaro: vogliamo fare bene e abbiamo in testa un’idea meravigliosa, perché siamo una squadra”.

Una parola su Fiori?

“Fiori sta facendo bene, ma secondo me deve ancora migliorare. Me lo aspetto da lui, perché ha grande qualità e numeri importanti. È stata un’idea del direttore Castagnini che abbiamo avallato subito, perché conoscevamo le qualità del ragazzo già da diversi anni. Deve avere sempre l’ambizione di crescere e migliorarsi”.

Fonte Frosinone Calcio

CALCIO – Catanzaro – Frosinone 2-2 il tabellino e le parole di mister Alvini post partita

Catanzaro – Pigliacelli, Antonini (dal 68’ D’Alessandro), Pittarello (dal 77’ Nuamah) Iemmello, Petriccione, Liberali (dall’84’ Verrangia), Pontisso (dal 68’ Pompetti), Brighenti, Favasuli, Frosinini (dall’84’ Koffi), Cassandro. A disposizione: Marietta, Esteves, Bashi, Jack, Alesi, Rispoli, Buglio. Allenatore: Aquilani

Frosinone – Palmisani, Oyono A.(dal 70’ Oyono J.), Cittadini, Calvani, Marchizza (dal 90’ Corrado), Caló, Koutsoupias (dal 90’ Gelli F.), Cichella, Ghedjemis, Raimondo (dal 55’ Fiori), Kvernadze (dal 54’ Zilli). A disposizione: Lolic, Pisseri, Gelli J., Masciangelo, Fini, Vergani, Kone Allenatore: Alvini

Arbitro: Simone Galipò della sezione di Firenze

Assistenti: Khaled Bahri della sezione di Sassari e Lorenzo Giuggioli della sezione di Grosseto

Quarto uomo: Giuseppe Rispoli della sezione di Locri

Var: Marco Serra della sezione di Torino

Avar: Valerio Marini della sezione di Roma 1

Totale spettatori: 9.919  Ospiti: 144

Ammoniti: 28’ Oyono A., 68’ Fiori, 89’ Cittadini, 89’ Iemmello, 94’ Oyono J.

Marcatori: 47’pt Frosinini, 46’ Liberali, 49’ Cichella, 67’ Fiori

Catanzaro – Le dichiarazioni post partita dell’allenatore giallazzurro Massimiliano Alvini dopo il pareggio per 2-2 contro il Catanzaro.

Mister, oggi è stata una bellissima partita qui a Catanzaro, con tante occasioni da una parte e dall’altra. Bisogna dare grandi meriti alla fase offensiva oppure c’è da riflettere su quella difensiva?

“Oggi abbiamo sbagliato gol importanti e sul secondo gol subito dobbiamo lavorare di più. Al di là di questo, la squadra ha interpretato bene la partita fin dal primo minuto contro un avversario forte. Per atteggiamento e idea di gioco accettiamo questo punto. Peccato, perché queste sono gare sul filo dell’equilibrio: si possono vincere ma anche perdere. Va dato merito ai ragazzi per la prestazione di questo pomeriggio”.

La squadra è andata sotto di due gol ma ha avuto la personalità di riprendere il risultato. È questo un grande merito?

“Il risultato di oggi è importante. Eravamo venuti qui per vincere, ma questo pareggio ha valore. La squadra ha un grande cuore. Uscire da qui con questo risultato dimostra che non c’è solo cuore, ma anche un’idea di gioco. Questo punto ci dà ancora più certezze su ciò che stiamo facendo”.

Fiori sta diventando un fattore a partita in corso: può essere davvero un’arma in più?

“Fiori è un giocatore portato dal direttore Castagnini e sta facendo bene, siamo molto contenti. Abbiamo anche Fini, che in questo momento trova meno spazio perché in quel ruolo c’è Ghedjemis, che sta incidendo. La squadra è concentrata e ha mentalità. Vuole continuare su questo percorso perché sa quello che vuole fare”.

È più rammaricato per le occasioni mancate o soddisfatto per la reazione della squadra?

“Dovevamo andare in vantaggio nel primo tempo. Il rammarico è quello di aver fatto la partita giusta contro un avversario forte ma di non aver sfruttato meglio alcune occasioni. Dobbiamo fare un ulteriore step per arrivare ancora più in alto”.

Fonte Frosinone Calcio

CALCIO – Serie B: Spezia – Frosinone 0-2 il tabellino e le parole post gara di mister Alvini

Spezia – Radunovic, Ruggero, Bellemo (dal 64′ Vignali), Sernicola (dal 63′ Comotto), Aurelio, Hristov (dal 46′ Mateju), Romano, Adamo, Skjellerup, Bonfanti, Vlahovic (dal 59′ Artistico). A disposizione: Mascardi, Loria, Nagy, Beruatto, Conte, Bertoncini. Allenatore: Donadoni

Frosinone – Palmisani, Oyono A., Cittadini (Dal 59′ Gelli J.), Calvani, Bracaglia (dal 90′ Corrado), Caló(dal 73′ Kone), Koutsoupias, Cichella Ghedjemis, Raimondo (dal 73′ Zilli), Kvernadze (Dal 91′ Fiori). A disposizione: Lolic, Pisseri, Marchizza, Grosso, Oyono J., Fini, Vergani. Allenatore: Alvini

Arbitro: Federico Dionisi della sezione di L’Aquila

Assistenti: Alessio Berti della sezione di Prato e Gianluca Grasso della sezione di Ariano Irpino

Quarto uomo: Gianmarco Vailati della sezione di Crema

Var: Antonio Giua della sezione di Olbia

Avar: Emanuele Prenna della sezione di Molfetta

Totale spettatori: 8.338  Ospiti: 146

Ammoniti: 32′ Calò, 36′ Romano, 48′ Ruggero, 77′ Adamo, 86′ Comotto, 87′ Kone

Marcatori: 37′ Kevernadze, 56′ Ghedjemis

La Spezia – Le parole in conferenza stampa dell’allenatore Massimiliano Alvini dopo la vittoria per 0-2 contro lo Spezia. 

Mister, altra grande vittoria oggi pomeriggio: questo risultato manda un segnale alle altre pretendenti?

“Penso che sia una vittoria meritata e credo che oggi la squadra abbia disputato una buona partita. Il merito di questo risultato va ai calciatori, per come hanno saputo interpretare la gara. È una vittoria significativa e vincere qui, su questo campo, è un segnale molto importante soprattutto per noi stessi”.

Come mai è uscito Cittadini? E per la prossima partita di venerdì sarà possibile recuperare qualche calciatore?

“Giorgio ha avuto un problema e lo valuteremo in settimana. In vista di venerdì vedremo se riusciremo a recuperare Monterisi e Francesco Gelli”.

Quanto è importante il gol di Ghedjemis questo pomeriggio?

“Fares è un giocatore straordinario. Noi dello staff abbiamo fatto un lavoro su di lui che lo ha rigenerato. È un patrimonio per questa squadra. È normale avere un momento di flessione dopo venticinque partite giocate, ma è un calciatore su cui facciamo grande affidamento e ha ancora ampi margini di miglioramento. Oltre a lui, però, ci sono state tante buone prestazioni, come quelle di Cichella o Gelli. Per questo dobbiamo dare merito ai calciatori per ciò che stanno facendo”.

Dopo la sconfitta contro il Venezia, si aspettava due prestazioni così convincenti contro Avellino e Spezia?

“La squadra ha un’identità ben precisa e la sta mostrando in ogni partita. Ha la capacità di essere molto flessibile e, all’interno di tutto questo, ci sono giocatori straordinari che stanno facendo qualcosa di importante, forse ancora poco sottolineato, soprattutto per l’idea di calcio che stanno mettendo in campo”.

Oggi al novantaduesimo continuava a sbracciarsi dalla panchina nonostante il risultato favorevole: di cosa aveva timore?

“Mercoledì abbiamo preso un gol contro l’Avellino sullo 0-3 che non mi è piaciuto. Questa è una squadra molto giovane e, per restare lassù con certe squadre, dobbiamo crescere in personalità e maturità durante la partita. Quest’anno ci è capitato più volte di subire gol nel finale e riaprire gare che sembravano chiuse e oggi volevo evitarlo”.

Fonte Frosinone Calcio

CALCIO – Serie B: Avellino – Frosinone 1-3 il tabellino e la conferenza stampa di mister Alvini nel post partita

Avellino – Daffara, Palmiero (dal 58′ Russo), Tutino (dal 68′ Pandolfi), Biasci, Sgarbi, Palumbo (dal 74′ Le Borgne), Cancellotti, Besaggio (dal 68′ Sounas), Simic, Enrici, Fontanarosa (dal 74′ Milani). A disposizione: Iannarilli, Pane, Sassi, Patierno, D’Andrea, Armellino, Insigne. Allenatore: Biancolino

Frosinone – Palmisani, Oyono J., Cittadini, Calvani, Bracaglia, Caló (dal 75′ Gelli J.), Koutsoupias (dal 66′ Grosso), Cichella, Ghedjemis (dal 67′ Fini), Zilli (dal 75′ Vergani), Kvernadze (dall’84’ Marchizza). A disposizione: Lolic, Pisseri, Raimondo, Corrado, Ndow, Masciangelo, Fiori. Allenatore: Alvini

Arbitro: Alberto Ruben Arena della sezione di Torre del Greco

Assistenti: Marco Scatragli della sezione di Arezzo e Domenico Fontemurato della sezione di Roma 2

Quarto uomo: Mario Picardi della sezione di Viareggio

Var: Ivano Pezzuto della sezione di Lecce

Avar: Francesco Cosso della sezione di Reggio Calabria

Totale spettatori: 9.551 Ospiti: 396

Ammoniti: 33′ Palmiero, 47′ Koutsoupias, 69′ Palumbo

Marcatori: 16′ Kvernadze, 26′ Calò, 61′ Cichella, 77′ Enrici

Avellino – Le parole in conferenza stampa dell’allenatore Massimiliano Alvini dopo la vittoria sul campo dell’Avellino per 1-3.

Mister, riconferma le dichiarazioni della scorsa settimana riguardo alla lotta per la promozione, dopo la prestazione di questa sera?

“Sì, le ribadisco, perché il percorso fatto dalla squadra fino a oggi è altamente positivo. I meriti vanno alla società e ai direttori che hanno saputo costruire una squadra forte e giovane. Il segnale di oggi è molto importante: venivamo da una sconfitta e vincere su questo campo in questo modo è sicuramente merito dei calciatori”.

Con quale spirito si lavorerà in vista della prossima giornata contro lo Spezia?

“Lavoreremo come sempre, cercando di migliorare ciò che non è andato bene. Oggi mi sono arrabbiato per alcuni passaggi non finalizzati al meglio: dobbiamo curare i dettagli, perché è da lì che passa il miglioramento della squadra”.

Un commento sui tifosi, oggi presenti in tanti per sostenere la squadra?

“I tifosi sono straordinari. Oggi erano davvero tanti e vedere il loro entusiasmo, con la squadra sotto il settore a salutarli, è motivo di grande soddisfazione per tutti. Li ringrazio per essere venuti fin qui”.

Cosa ne pensa della prestazione di Fini?

“Di Seydou sono contento. Oggi gli abbiamo dato l’opportunità di giocare. È un ragazzo giovane che ha bisogno di crescere e credo sia nel posto giusto, con i compagni giusti, per fare questo percorso”.

Qual è il segreto di questa squadra che oggi lotta per la promozione?

“Credo che siano tante le squadre in lotta e che il campionato sia ancora molto lungo. Non c’è un segreto: dietro a questi risultati c’è il lavoro straordinario del direttore Castagnini, la visione del presidente Stirpe e quella del direttore Doronzo. Noi dobbiamo pensare a lavorare e a dare sempre il massimo per il club”.

Fonte Frosinone Calcio

CALCIO – Serie B: Empoli – Frosinone 1-1 il tabellino e le parole di mister Alvini nel post partita

Empoli – Fulignati, Tosto (dal 78′ Curto), Guarino, Obaretin, Ceesay, Ghion (Dal 66′ Ignacchiti), Yepes (dal 46′ Degli Innocenti), Ilie (Dal 74′ Haas), Shpendi, Nasti (dal 66′ Konate). 

A disposizione: Perisan, Gasparini, Curto, Belardinelli, Popov, Carboni, Bianchi.  

Allenatore: Dionisi

Frosinone– Palmisani, Marchizza (Dal 75′ Corrado), Cittadini, Monterisi, Bracaglia, Calò, Koutsoupias (Dall’89’ Barcella), Gelli F. (dal 75′ Grosso), Kvernadze (Dall’89’ Masciangelo), Ghedjemis, Raimondo (Dall’83’ Zilli). 

A disposizione: Sherri, Pisseri, Biraschi, Cichella, Vergani, Kone. 

Allenatore: Alvini

Arbitro: Ivano Pezzuto della sezione di Lecce

Assistenti: Marco Trinchieri della sezione di Milano e Gilberto Larghezza della sezione di Mestre

Quarto uomo: Gerardo Simone Caruso della sezione di Viterbo

Var: Manuel Volpi della sezione di Arezzo

Avar: Francesco Fourneau della sezione di Roma 1

Totale spettatori: 7.057 Ospiti: 503

Ammoniti: 14′ Yepes, 52′ Kvernadze, 55′ Cittadini, 76′ Calò

Marcatori: 16′ Raimondo, 24′ Nasti

Empoli – Le parole nel post-partita dell’allenatore giallazzurro Massimiliano Alvini dopo il pareggio esterno per 1-1 contro l’Empoli.

Mister, oggi è soddisfatto della prestazione dei suoi giocatori?

«La prestazione c’è stata, semmai è mancato il risultato pieno. Abbiamo fatto una partita importantissima e potevamo vincerla. È un pareggio che accettiamo al termine di una gara ben giocata. Il finale poteva essere diverso, perché abbiamo avuto molte occasioni per portarla a casa».

Il Frosinone chiude l’anno con trentotto punti e con circa cinquecento tifosi al seguito oggi. Possiamo dire che c’è tanto entusiasmo?

«Devo ringraziare i tifosi che ci hanno seguito fin qui in Toscana. La squadra ha messo tantissimo dentro la partita contro una squadra forte come l’Empoli. La prestazione ha sicuramente ripagato il sacrificio del viaggio. Ci abbiamo provato fino all’ultimo secondo a vincerla: quella palla di Barcella è clamorosa. Finché la squadra darà questo in campo, il pubblico ciociaro potrà essere felice».

Qual è l’aspetto che l’ha resa più orgoglioso di questa squadra in questi mesi di lavoro?

«La cosa che rende orgoglioso me e il mio staff è la disciplina. Questo elemento presente nello spogliatoio sta facendo la differenza, al di là dei moduli, delle partite e dell’atteggiamento. È questo che mi rende più felice».

La sosta arriva nel momento giusto o avrebbe preferito continuare a giocare?

«Per me la sosta arriva al momento giusto, perché avevamo bisogno di riposare un po’. In questo periodo, però, continueremo a pensare al percorso che stiamo facendo per mantenere alta l’attenzione».

Si aspettava di essere primo a questo punto del campionato?

«Il percorso è sicuramente positivo. Abbiamo un’identità forte con una squadra giovane. I due cambi di Grosso e Barcella sono significativi rispetto all’identità che il presidente e il direttore vogliono dare alla squadra. Io ovviamente non mi accontento: so che trentotto punti sono importanti, ma dobbiamo farne ancora tanti. Guardiamo avanti con fiducia».

Fonte Frosinone Calcio

CALCIO – Serie B: Frosinone – Spezia 2-1 il tabellino e la conferenza stampa post partita di mister Alvini

Frosinone– Palmisani, Cittadini, Calvani, Monterisi, Bracaglia (Dal 75′ Marchizza), Calò (Dall’84’ Barcella), Cichella (dal 62′ Gelli F.), Koutsoupias, Ghedjemis, Kvernadze (Dall’84’ Biraschi), Raimondo (Dal 62′ Zilli). 

A disposizione: Sherri, Pisseri, Grosso, Corrado, Masciangelo, Vergani, Kone. 

Allenatore: Alvini

Spezia – Mascardi, Cistana, Hristov (dal 60′ Candela), Wisniewski, Beruatto, Cassata (Dall’80’ Lapadula), Nagy (dal 59′ Esposito), Bandinelli, Vignali, Soleri (dal 70′ Di Serio), Artistico (dal 71′ Vlahovic). 

A disposizione: Loria, Guidi, Verde, Onofri, Cadelari, Mateju, Kouda. Allenatore: Donadoni

Arbitro: Marco Piccinini della sezione di Forlì

Assistenti: Alessandro Lo Cicero della sezione di Brescia e Ayoub El Filali della sezione di Alessandria

Quarto uomo: Claudio Giuseppe Allegretta della sezione di Molfetta

Var: Niccolò Baroni della sezione di Firenze

Avar: Giacomo Paganessi della sezione di Bergamo

Totale spettatori: 10.119

Ammoniti: 36′ Raimondo, 49′ Bracaglia, 75′ Di Serio, 91′ Esposito

Marcatori: 16′ Bracaglia, 73′ Ghedjemis, 93′ Beruatto

Frosinone – Le dichiarazioni post-partita dell’allenatore giallazzurro Massimiliano Alvini dopo la vittoria casalinga per 2-1 contro lo Spezia.

Mister, oggi c’è soddisfazione, ma è stata una partita con troppe occasioni divorate. È pericoloso, secondo lei, non chiuderla prima?

«Credo che dobbiamo ricordarci che oggi dall’altra parte c’era una squadra di esperienza, che solo otto mesi fa giocava la finale play-off per andare in Serie A. Va dato merito ai giocatori per come hanno voluto portarla fino in fondo. Potevamo evitare il gol finale, su questo dobbiamo crescere, sicuramente».

Quella di oggi era una gara molto difficile. A livello mentale quanto conta questo risultato e quanto vi consolida verso obiettivi importanti?

«La vittoria è meritata. Bisogna considerare il valore dell’avversario e tanti altri fattori. In questo momento c’è uno standard Frosinone che vuole fare la partita e giocare in un certo modo. Questo modo di lavorare, ad oggi, ci sta dando risultati. Non pensiamo troppo avanti: pensiamo alla partita del 27 contro l’Empoli con fiducia».

Oggi si è vista una grande unità di intenti. Come si alimenta la generosità dei suoi giocatori durante la settimana?

«Si allena nel quotidiano, partendo dall’identità e dai principi alla base del gioco. Siamo la squadra più giovane della Serie B, con lo staff più giovane. Siamo contenti di questo, ma dobbiamo continuare a lavorare per fare ancora meglio».

Alvini, come si pone davanti alle possibili perturbazioni di mercato?

«Personalmente penso solo al lavoro da fare in campo. Al mercato penseranno i dirigenti, che sono molto esperti. C’è sintonia e chiarezza con loro, per questo io mi concentro sul lavoro quotidiano insieme ai miei collaboratori».

Anche oggi una corsa sotto la curva. Se lo sarebbe immaginato a inizio stagione?

«A noi interessa il percorso. A inizio anno si pensa soprattutto a come incidere con il proprio lavoro. Giocare in uno stadio che ti trascina dal primo minuto è bellissimo. I tifosi meritano il nostro massimo impegno».

Fonte Frosinone Calcio – Foto Antonio Fraioli

CALCIO – Serie B: Bari – Frosinone 2-3 il tabellino e la conferenza stampa di mister Alvini

Bari – Cerofolini, Meroni, Vicari (dal 79′ Cerri), Nikolaou, Dickmann, Pagano (dal 62′ Maggiore), Verreth, Castrovilli (dal 79′ Braunoder), Antonucci (dal 62′ Rao), Moncini, Gytkjaer (dal 45′ Partipilo). 

A disposizione: Pissardo, Burgio, Bellomo, Kassama, Pucino, Mane. 

Allenatore: Caserta

Frosinone– Palmisani, Oyono A., Calvani, Monterisi, Bracaglia (dal 74′ Cittadini), Caló (dall’85’ Gelli F.), Koutsoupias, Kone (dal 74′ Cichella), Ghedjemis, Raimondo (dall’ 85′ Zilli), Kvernadze (dal 66′ Corrado). 

A disposizione: Sherri, Pisseri, Marchizza, Gelli J., Grosso, Oyono J., Vergani. 

Allenatore: Alvini

Arbitro: Mario Perri della sezione di Roma 1

Assistenti: Luca Mondin della sezione di Treviso e Thomas Miniutti della sezione di Maniago

Quarto uomo: Maurizio Mariani della sezione di Aprilia

Var: Paolo Mazzoleni della sezione di Bergamo

Avar: Marco Monaldi della sezione di Macerata

Totale spettatori: 10.816 Ospiti: 206

Ammoniti: 34′ Vicari, 42′ Dickmann, 46′ Oyono A., 68′ Bracaglia, 86′ Monterisi

Marcatori: 12′ Raimondo, 22′ Verreth, 27′ Bracaglia, 42’Ghedjemis, 48′ Castrovilli

Bari – Le dichiarazioni post partita dell’allenatore Massimiliano Alvini dopo la vittoria esterna in casa del Bari per 2-3.

Mister, un primo tempo spregiudicato, un secondo invece più votato a difendere il 2-3. Quello di questa sera è un risultato importantissimo?

“Credo che oggi la squadra abbia fatto una partita molto importante. Il merito di questo risultato va ai giocatori. Abbiamo gestito molto bene il secondo tempo, concedendo solo un’occasione nel finale, ma ci poteva stare. La crescita della squadra si vede proprio nella gestione della seconda parte della partita: hanno fatto una grande prova. Siamo contenti perché qui a Bari il Frosinone non aveva mai vinto, e per questo motivo sono felice per la società, per il presidente e per i direttori”.

Oggi il Frosinone, nella ripresa, ha dato l’impressione di sapere esattamente cosa volesse. Possiamo dire che non è più una sorpresa?

“Sicuramente il Frosinone merita tutti i punti raccolti fino a oggi, anzi probabilmente ne manca qualcuno. Dobbiamo continuare a migliorare alcune situazioni, ma la strada è positiva. La squadra ha un’identità che rispecchia i propri principi. Siamo molto flessibili e possiamo cambiare sistema di gioco senza problemi”.

Oggi è più contento per il rientro di alcuni giocatori che erano infortunati o più arrabbiato per i gol concessi al Bari?

“I gol di oggi erano assolutamente evitabili, abbiamo ancora molto da migliorare. Per quanto riguarda la rosa, il merito è della società. Ora dobbiamo guardare avanti e pensare a migliorarci. Credo che l’elemento più importante per il Frosinone, in questo momento, sia la disciplina: con questa possiamo raggiungere l’obiettivo fissato dalla società, cioè il mantenimento della categoria”.

Lei continua a riconoscere i meriti della società, ma quanto c’è di Massimiliano Alvini in questi risultati?

“Penso che nessun allenatore possa andare lontano senza i calciatori. Ovviamente le idee devono essere chiare e vanno trasmesse alla squadra: a volte ci riesci, a volte no, ma l’importante è comunicarle bene. Bisogna essere umili e tenere i piedi per terra. Dobbiamo riportare entusiasmo, far tornare la gente allo Stirpe e avere l’ambizione personale di fare bene”.

Qual è il suo giudizio sulla prestazione di Anthony Oyono, che questa sera ha disputato una grande gara?

“Non sono del tutto contento, perché in fase di finalizzazione può fare molto meglio: mi aspetto qualcosa in più da lui. Voglio che sia più efficace sotto porta migliorando la sua fase offensiva. Ho bisogno che porti qualche gol in più”.

Fonte Frosinone Calcio