CALCIO – Serie B: Frosinone – Spezia 2-1 il tabellino e la conferenza stampa post partita di mister Alvini

Frosinone– Palmisani, Cittadini, Calvani, Monterisi, Bracaglia (Dal 75′ Marchizza), Calò (Dall’84’ Barcella), Cichella (dal 62′ Gelli F.), Koutsoupias, Ghedjemis, Kvernadze (Dall’84’ Biraschi), Raimondo (Dal 62′ Zilli). 

A disposizione: Sherri, Pisseri, Grosso, Corrado, Masciangelo, Vergani, Kone. 

Allenatore: Alvini

Spezia – Mascardi, Cistana, Hristov (dal 60′ Candela), Wisniewski, Beruatto, Cassata (Dall’80’ Lapadula), Nagy (dal 59′ Esposito), Bandinelli, Vignali, Soleri (dal 70′ Di Serio), Artistico (dal 71′ Vlahovic). 

A disposizione: Loria, Guidi, Verde, Onofri, Cadelari, Mateju, Kouda. Allenatore: Donadoni

Arbitro: Marco Piccinini della sezione di Forlì

Assistenti: Alessandro Lo Cicero della sezione di Brescia e Ayoub El Filali della sezione di Alessandria

Quarto uomo: Claudio Giuseppe Allegretta della sezione di Molfetta

Var: Niccolò Baroni della sezione di Firenze

Avar: Giacomo Paganessi della sezione di Bergamo

Totale spettatori: 10.119

Ammoniti: 36′ Raimondo, 49′ Bracaglia, 75′ Di Serio, 91′ Esposito

Marcatori: 16′ Bracaglia, 73′ Ghedjemis, 93′ Beruatto

Frosinone – Le dichiarazioni post-partita dell’allenatore giallazzurro Massimiliano Alvini dopo la vittoria casalinga per 2-1 contro lo Spezia.

Mister, oggi c’è soddisfazione, ma è stata una partita con troppe occasioni divorate. È pericoloso, secondo lei, non chiuderla prima?

«Credo che dobbiamo ricordarci che oggi dall’altra parte c’era una squadra di esperienza, che solo otto mesi fa giocava la finale play-off per andare in Serie A. Va dato merito ai giocatori per come hanno voluto portarla fino in fondo. Potevamo evitare il gol finale, su questo dobbiamo crescere, sicuramente».

Quella di oggi era una gara molto difficile. A livello mentale quanto conta questo risultato e quanto vi consolida verso obiettivi importanti?

«La vittoria è meritata. Bisogna considerare il valore dell’avversario e tanti altri fattori. In questo momento c’è uno standard Frosinone che vuole fare la partita e giocare in un certo modo. Questo modo di lavorare, ad oggi, ci sta dando risultati. Non pensiamo troppo avanti: pensiamo alla partita del 27 contro l’Empoli con fiducia».

Oggi si è vista una grande unità di intenti. Come si alimenta la generosità dei suoi giocatori durante la settimana?

«Si allena nel quotidiano, partendo dall’identità e dai principi alla base del gioco. Siamo la squadra più giovane della Serie B, con lo staff più giovane. Siamo contenti di questo, ma dobbiamo continuare a lavorare per fare ancora meglio».

Alvini, come si pone davanti alle possibili perturbazioni di mercato?

«Personalmente penso solo al lavoro da fare in campo. Al mercato penseranno i dirigenti, che sono molto esperti. C’è sintonia e chiarezza con loro, per questo io mi concentro sul lavoro quotidiano insieme ai miei collaboratori».

Anche oggi una corsa sotto la curva. Se lo sarebbe immaginato a inizio stagione?

«A noi interessa il percorso. A inizio anno si pensa soprattutto a come incidere con il proprio lavoro. Giocare in uno stadio che ti trascina dal primo minuto è bellissimo. I tifosi meritano il nostro massimo impegno».

Fonte Frosinone Calcio – Foto Antonio Fraioli