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CALCIO – Serie B: Spezia – Frosinone 0-2 il tabellino e le parole post gara di mister Alvini

Spezia – Radunovic, Ruggero, Bellemo (dal 64′ Vignali), Sernicola (dal 63′ Comotto), Aurelio, Hristov (dal 46′ Mateju), Romano, Adamo, Skjellerup, Bonfanti, Vlahovic (dal 59′ Artistico). A disposizione: Mascardi, Loria, Nagy, Beruatto, Conte, Bertoncini. Allenatore: Donadoni

Frosinone – Palmisani, Oyono A., Cittadini (Dal 59′ Gelli J.), Calvani, Bracaglia (dal 90′ Corrado), Caló(dal 73′ Kone), Koutsoupias, Cichella Ghedjemis, Raimondo (dal 73′ Zilli), Kvernadze (Dal 91′ Fiori). A disposizione: Lolic, Pisseri, Marchizza, Grosso, Oyono J., Fini, Vergani. Allenatore: Alvini

Arbitro: Federico Dionisi della sezione di L’Aquila

Assistenti: Alessio Berti della sezione di Prato e Gianluca Grasso della sezione di Ariano Irpino

Quarto uomo: Gianmarco Vailati della sezione di Crema

Var: Antonio Giua della sezione di Olbia

Avar: Emanuele Prenna della sezione di Molfetta

Totale spettatori: 8.338  Ospiti: 146

Ammoniti: 32′ Calò, 36′ Romano, 48′ Ruggero, 77′ Adamo, 86′ Comotto, 87′ Kone

Marcatori: 37′ Kevernadze, 56′ Ghedjemis

La Spezia – Le parole in conferenza stampa dell’allenatore Massimiliano Alvini dopo la vittoria per 0-2 contro lo Spezia. 

Mister, altra grande vittoria oggi pomeriggio: questo risultato manda un segnale alle altre pretendenti?

“Penso che sia una vittoria meritata e credo che oggi la squadra abbia disputato una buona partita. Il merito di questo risultato va ai calciatori, per come hanno saputo interpretare la gara. È una vittoria significativa e vincere qui, su questo campo, è un segnale molto importante soprattutto per noi stessi”.

Come mai è uscito Cittadini? E per la prossima partita di venerdì sarà possibile recuperare qualche calciatore?

“Giorgio ha avuto un problema e lo valuteremo in settimana. In vista di venerdì vedremo se riusciremo a recuperare Monterisi e Francesco Gelli”.

Quanto è importante il gol di Ghedjemis questo pomeriggio?

“Fares è un giocatore straordinario. Noi dello staff abbiamo fatto un lavoro su di lui che lo ha rigenerato. È un patrimonio per questa squadra. È normale avere un momento di flessione dopo venticinque partite giocate, ma è un calciatore su cui facciamo grande affidamento e ha ancora ampi margini di miglioramento. Oltre a lui, però, ci sono state tante buone prestazioni, come quelle di Cichella o Gelli. Per questo dobbiamo dare merito ai calciatori per ciò che stanno facendo”.

Dopo la sconfitta contro il Venezia, si aspettava due prestazioni così convincenti contro Avellino e Spezia?

“La squadra ha un’identità ben precisa e la sta mostrando in ogni partita. Ha la capacità di essere molto flessibile e, all’interno di tutto questo, ci sono giocatori straordinari che stanno facendo qualcosa di importante, forse ancora poco sottolineato, soprattutto per l’idea di calcio che stanno mettendo in campo”.

Oggi al novantaduesimo continuava a sbracciarsi dalla panchina nonostante il risultato favorevole: di cosa aveva timore?

“Mercoledì abbiamo preso un gol contro l’Avellino sullo 0-3 che non mi è piaciuto. Questa è una squadra molto giovane e, per restare lassù con certe squadre, dobbiamo crescere in personalità e maturità durante la partita. Quest’anno ci è capitato più volte di subire gol nel finale e riaprire gare che sembravano chiuse e oggi volevo evitarlo”.

Fonte Frosinone Calcio

CALCIO – Serie B: Frosinone – Spezia 2-1 il tabellino e la conferenza stampa post partita di mister Alvini

Frosinone– Palmisani, Cittadini, Calvani, Monterisi, Bracaglia (Dal 75′ Marchizza), Calò (Dall’84’ Barcella), Cichella (dal 62′ Gelli F.), Koutsoupias, Ghedjemis, Kvernadze (Dall’84’ Biraschi), Raimondo (Dal 62′ Zilli). 

A disposizione: Sherri, Pisseri, Grosso, Corrado, Masciangelo, Vergani, Kone. 

Allenatore: Alvini

Spezia – Mascardi, Cistana, Hristov (dal 60′ Candela), Wisniewski, Beruatto, Cassata (Dall’80’ Lapadula), Nagy (dal 59′ Esposito), Bandinelli, Vignali, Soleri (dal 70′ Di Serio), Artistico (dal 71′ Vlahovic). 

A disposizione: Loria, Guidi, Verde, Onofri, Cadelari, Mateju, Kouda. Allenatore: Donadoni

Arbitro: Marco Piccinini della sezione di Forlì

Assistenti: Alessandro Lo Cicero della sezione di Brescia e Ayoub El Filali della sezione di Alessandria

Quarto uomo: Claudio Giuseppe Allegretta della sezione di Molfetta

Var: Niccolò Baroni della sezione di Firenze

Avar: Giacomo Paganessi della sezione di Bergamo

Totale spettatori: 10.119

Ammoniti: 36′ Raimondo, 49′ Bracaglia, 75′ Di Serio, 91′ Esposito

Marcatori: 16′ Bracaglia, 73′ Ghedjemis, 93′ Beruatto

Frosinone – Le dichiarazioni post-partita dell’allenatore giallazzurro Massimiliano Alvini dopo la vittoria casalinga per 2-1 contro lo Spezia.

Mister, oggi c’è soddisfazione, ma è stata una partita con troppe occasioni divorate. È pericoloso, secondo lei, non chiuderla prima?

«Credo che dobbiamo ricordarci che oggi dall’altra parte c’era una squadra di esperienza, che solo otto mesi fa giocava la finale play-off per andare in Serie A. Va dato merito ai giocatori per come hanno voluto portarla fino in fondo. Potevamo evitare il gol finale, su questo dobbiamo crescere, sicuramente».

Quella di oggi era una gara molto difficile. A livello mentale quanto conta questo risultato e quanto vi consolida verso obiettivi importanti?

«La vittoria è meritata. Bisogna considerare il valore dell’avversario e tanti altri fattori. In questo momento c’è uno standard Frosinone che vuole fare la partita e giocare in un certo modo. Questo modo di lavorare, ad oggi, ci sta dando risultati. Non pensiamo troppo avanti: pensiamo alla partita del 27 contro l’Empoli con fiducia».

Oggi si è vista una grande unità di intenti. Come si alimenta la generosità dei suoi giocatori durante la settimana?

«Si allena nel quotidiano, partendo dall’identità e dai principi alla base del gioco. Siamo la squadra più giovane della Serie B, con lo staff più giovane. Siamo contenti di questo, ma dobbiamo continuare a lavorare per fare ancora meglio».

Alvini, come si pone davanti alle possibili perturbazioni di mercato?

«Personalmente penso solo al lavoro da fare in campo. Al mercato penseranno i dirigenti, che sono molto esperti. C’è sintonia e chiarezza con loro, per questo io mi concentro sul lavoro quotidiano insieme ai miei collaboratori».

Anche oggi una corsa sotto la curva. Se lo sarebbe immaginato a inizio stagione?

«A noi interessa il percorso. A inizio anno si pensa soprattutto a come incidere con il proprio lavoro. Giocare in uno stadio che ti trascina dal primo minuto è bellissimo. I tifosi meritano il nostro massimo impegno».

Fonte Frosinone Calcio – Foto Antonio Fraioli

CALCIO – Serie B: Frosinone – Spezia 2-2, il tabellino e le parole di mister Bianco post partita

Frosinone – Cerofolini, Monterisi (dal 66′ Cittadini), Lucioni, Bracaglia, Oyono J., Bohinen, Vural (dal 67′ Cichella), Marchizza, Ghedjemis (dal 59′ Distefano), Ambrosino (dal 67′ Tsadjout), Kvernadze (dal 87′ Partipilo). 

A disposizione: Sorrentino, Begic, Oyono A., Barcella, Grosso, Lusuardi, Pecorino. 

Allenatore: Bianco

Spezia – Gori, Hristov, Mateju, Wisniewski, Esposito S., Bandinelli (dal 67′ Falcinelli), Nagy (dal 84′ Cassata), Aurelio (dal 59′ Kouda), Elia (dal 60′ Vignali), Esposito F., Lapadula. 

A disposizione: Mascardi, Chichizola, Ferrer, Colak, Di Serio, Candelari, Giorgeschi, Djankpata. 

Allenatore: D’Angelo

Arbitro: Alessandro Prontera della sezione di Bologna

Assistenti: Mattia Politi della sezione di Lecce e Andrea Niedda della sezione di Ozieri

Quarto Ufficiale: Alfredo Iannello della sezione di Messina

Var: Marco Di Bello della sezione di Brindisi

Avar: Oreste Muto della sezione di Torre Annunziata

Marcatori: 9′ Bohinen, 15′ Bandinelli, 39′ Bohinen, 75′ Esposito F.

Ammoniti: 35′ Bohinen, 50′ Monterisi

Totale spettatori: 11.255

Conferenza stampa post partita di mister Bianco

Frosinone – Le parole in conferenza stampa del mister giallazzurro Paolo Bianco, dopo il pareggio casalingo contro lo Spezia.

Mister, è stata una partita particolare: potevamo vincerla, ma nel secondo tempo i ragazzi hanno corso molti rischi. Però questo Frosinone è una squadra che non molla mai, vero?

“È la classica partita da Serie B, dove le emozioni non finiscono mai. È stata una partita intensa, con un primo tempo molto divertente. Nel secondo tempo ci hanno schiacciato e non siamo stati in grado di uscire, anche se abbiamo avuto l’occasione più ghiotta per vincere il match. Peccato, perché potevamo portare a casa una vittoria difficile contro una squadra forte, che merita la classifica che occupa. Siamo sulla strada giusta per raggiungere l’obiettivo che ci siamo prefissati da quando sono qui.”

Ci sono tanti aspetti positivi dopo questo risultato. Quali sono, secondo lei, invece, gli aspetti da migliorare?

“Non siamo una squadra che può giocare sempre in verticale. Siamo un gruppo che ragiona, e credo che dobbiamo arrivare ad avere il dominio della partita attraverso il palleggio. Oggi non siamo stati bravi e, sotto questo punto di vista, dovevamo fare meglio.”

C’è la possibilità di recuperare giocatori per il finale di stagione? Sarà un problema, secondo lei, recuperare la partita con il Sassuolo il 13 maggio?

“Probabilmente per le prossime partite recupereremo Kone e Bettella. Per quanto riguarda la partita con il Sassuolo, non è un problema: è così per tutti e non lo possiamo cambiare. Dobbiamo concentrarci invece sulle partite che verranno.”

Come si spiega la sofferenza del secondo tempo?

“Me la spiego perché avevamo contro una squadra che gioca bene e che merita i punti che ha in classifica. Noi dobbiamo essere più bravi a non farci condizionare dagli avversari, ma continuare a fare ciò che ci ha permesso di raccogliere così tanti punti in otto partite.”

Mister, diamo merito anche alle personalità come quelle di Lucioni, Bohinen e alla sua: ci avete tirato fuori da una situazione davvero complicata.

“Io credo che tutti quelli che sono venuti a gennaio per dare una mano alla squadra debbano ringraziare le persone che lavorano qui all’interno della società, che non si vedono ma fanno un lavoro eccezionale. Io, da quando sono qui, mi sento fortunato a lavorare con loro, e credo che questa sia la vera fortuna di questa società.”

Fonte Frosinone Calcio