CALCIO – Serie B: Cesena – Frosinone 2-2 il tabellino ele parole post partita di Mister Alvini

Cesena – Klinsmann, Castagnetti, Cerri, Shpendi (Dall’85’ Francesconi), Ciervo, Berti (dall’85’ Vrioni), Ciofi (Dal 73′ Amoran), Guidi (Dal 57′ Corazza), Zaro, Bisoli (dal 73′ Bastoni), Piacentin. A disposizione: Fontana, Ferretti, Arrigoni, Wade, Olivieri, Kebbeh, Domeniconi. Allenatore: Mignani

Frosinone – Palmisani, Oyono A. (Dal 77′ Bracaglia), Gelli J., Calvani, Corrado, Caló, Koutsoupias (Dal 64′ Gelli F.), Cichella (Dall’84 Kone), Ghedjemis, Raimondo (Dal 77′ Vergani), Kvernadze (Dal 65′ Fiori). A disposizione: Lolic, Pisseri, Gori, Oyono J., Monterisi, Masciangelo, Fini. Allenatore: Alvini

Arbitro: Luca Massimi della sezione di Termoli

Assistenti: Luca Mondin della sezione di Treviso e Gilberto Laghezza della sezione di Mestre

Quarto uomo: Roberto Lovison della sezione di Padova

Var: Francesco Meraviglia della sezione di Prato

Avar: Rodolfo Di Vuolo della sezione di Castellammare di Stabia

Totale spettatori: 10.354 Ospiti: 310

Ammoniti: 35′ Guidi, 51′ Piacentini, 52′ Gelli J., 88′ Amoran, 95′ Francesconi

Marcatori: 40′ Corrado, 59′ Corazza, 72′ Ghedjemis, 79′ Corazza

Cesena – Le dichiarazioni post partita dell’allenatore Massimiliano Alvini dopo il pareggio in trasferta contro il Cesena per 2-2.

Mister, oggi il rammarico più grande è che il Frosinone non è riuscito a gestire il vantaggio, soprattutto sul 2-1?

“Noi sul 2-1 abbiamo avuto due palle gol per andare sul 3-1, quindi credo che anche questo vada analizzato. Abbiamo concesso prima qualche occasione a loro, ma oggi non sarei così negativo, soprattutto considerando che in ventidue gare la squadra ha perso solo una volta. Oggi siamo venuti qui a Cesena per giocare a viso aperto e cercare di vincere. Siamo lì a lottare per la Serie A e quindi preferisco guardare il lato positivo: abbiamo visto una squadra che, su un campo difficile, ha provato fino alla fine a vincere”.

Mister, si aspettava questo Cesena oppure il risultato è figlio di qualche sorpresa a livello tattico?

“Il Cesena ha fatto la sua partita, ce lo aspettavamo. Abbiamo giocato una gara con qualche errore, ma non sarei così negativo. Bisogna elogiare questa squadra per quello che sta facendo: se cerchiamo un motivo per essere negativi commettiamo un errore. Ci sono ancora otto partite e noi siamo lì davanti. Credo che vada dato grande merito ai nostri calciatori”.

Di solito una volta in vantaggio riesci sempre a contenere le sfuriate avversarie. C’è un rimprovero da fare anche in merito all’atteggiamento?

“Non abbiamo fatto bene alcune cose, soprattutto sugli inserimenti degli avversari, dove abbiamo sofferto. In alcune situazioni di non possesso non siamo stati aggressivi come al solito. Abbiamo concesso troppo, perdendo gli uomini su corse lunghe che normalmente siamo abituati a gestire meglio. Il mio rammarico è soprattutto su questo aspetto, ma per il resto sono soddisfatto di quanto fatto dalla squadra. C’è stato qualche errore, ma lavoreremo per migliorare”.

Fonte Frosinone Calcio

CALCIO – Serie B: Frosinone – Sampdoria 3-0 il tabellino e la conferenza stampa di mister Alvini

Frosinone – Palmisani, Oyono A. (Dal 51′ Oyono J.), Gelli J., Calvani, Corrado, Caló (Dal 76′ Koutsoupias), Gelli F., Cichella, Ghedjemis (dal 67′ Fini), Raimondo (Dal 76′ Vergani), Fiori (Dal 67′ Kvernadze). A disposizione: Lolic, Pisseri, Marchizza, Ndow, Zilli, Masciangelo, Kone. Allenatore: Alvini

Sampdoria – Martinelli, Viti (Dal 65′ Barak), Cicconi, Ricci (Dall’81’ Casalino), Begic, Palma, Abildgaard, Di Pardo (Dall’81’ Depaoli), Soleri (Dal 66′ Pafundi), Esposito (Dal 56′ Cherubini), Brunori. A disposizione: Ghidotti, Coucke, Riccio, Cherubini, Pafundi, Giordano, Depaoli, Ferrari, Conti, Casalino, Barak.  Allenatore: Foti

Arbitro: Federico La Penna della sezione di Roma 1

Assistenti: Alessandro Lo Cicero della sezione di Brescia e Thomas Miniutti della sezione di Maniago

Quarto uomo: Andrea Zoppi della sezione di Firenze

Var: Gianluca Aureliano della sezione di Bologna

Avar: Stefano Del Giovane della sezione di Albano Laziale

Totale spettatori: 12.783

Ammoniti: 36′ Oyono A., 48′ Esposito, 61′ Fiori

Marcatori: 25′ Fiori, 49′ Raimondo, 64′ Corrado

Frosinone – Le dichiarazioni dell’allenatore giallazzurro Massimiliano Alvini dopo la vittoria per 3-0 al Benito Stirpe contro la Sampdoria.

Mister, questo pomeriggio è arrivata una grande risposta da chi è stato chiamato in causa per far rifiatare i compagni. Cosa ne pensa?

“Questa è una vittoria da grande squadra, quale siamo. Non ho mai considerato questa squadra composta da soli undici giocatori. Oggi le risposte sono state importanti e quindi il merito va ai calciatori”.

Da oggi ogni gara avrà un peso specifico. Su cosa bisognerà incidere in questi due mesi finali della stagione?

“Dobbiamo incidere sul lavoro quotidiano. Il lavoro che facciamo a Ferentino è fondamentale: è quello che può darci lo step ulteriore per arrivare lassù. Davanti a noi ci sono grandi squadre, ma noi non ci fermiamo e vogliamo provare a raggiungerle, mettendo in campo la nostra identità”.

Il fattore stadio può diventare determinante da qui alla fine del campionato?

“Oggi la curva e i tifosi sono stati straordinari. Il Frosinone in casa ha vinto otto partite e ne ha perse solo due: sono numeri da non sottovalutare. Abbiamo bisogno di questo entusiasmo e la risposta del pubblico è molto importante”.

Nonostante una situazione d’emergenza in difesa, la squadra non ha concesso nulla. Pensa di recuperare qualcuno per la prossima partita?

“Non credo riusciremo a recuperare qualcuno. Io però non sono preoccupato, perché chi è stato chiamato in causa ha sempre risposto bene. Non abbiamo timori: andiamo avanti con le nostre idee per raggiungere gli obiettivi”.

Si chiude oggi una settimana importante: che bilancio fa?

“Oggi abbiamo fatto una grande partita, come a Catanzaro. Usciamo con un bottino importante. Dobbiamo migliorare alcune cose e durante la settimana ci abbiamo lavorato. Il nostro obiettivo è chiaro: vogliamo fare bene e abbiamo in testa un’idea meravigliosa, perché siamo una squadra”.

Una parola su Fiori?

“Fiori sta facendo bene, ma secondo me deve ancora migliorare. Me lo aspetto da lui, perché ha grande qualità e numeri importanti. È stata un’idea del direttore Castagnini che abbiamo avallato subito, perché conoscevamo le qualità del ragazzo già da diversi anni. Deve avere sempre l’ambizione di crescere e migliorarsi”.

Fonte Frosinone Calcio

CALCIO – Frosinone – Pescara 2-2 il tabellino e le parole di mister Alvini post gara

Frosinone – Palmisani, Cittadini (Dal 36′ Gelli J.), Calvani, Marchizza (Dal 66′ Kone), Ghedjemis, Koutsoupias (Dal 66′ Gelli F.), Calò, Cichella, Kvernadze (Dal 77′ Fiori), Oyono A., Zilli (Dal 67′ Raimondo). A disposizione: Lolic, Pisseri, Gelli J., Raimondo, Oyono J., Masciangelo, Fini, Fiori, Vergani, Kone. Allenatore: Alvini

Pescara – Saio, Capellini, Bettella, Meazzi (dal 77′ Brandes), Brugman, Di Nardo, Acampora (Dal 76′ Russo), Valzania (Dal 46′ Olzer), Faraoni (dal 4′ Altare), Cagnano, Berardi (Dal 67′ Gravillon). A disposizione: Profeta, Brodbo, Letizia, Insigne, Corbo.  Allenatore: Gorgone

Arbitro:  Davide Di Marco della sezione di Ciampino

Assistenti: Stefano Galimberti della sezione di Seregno e Carlo Rinaldi della sezione di Bassano del Grappa

Quarto uomo: Claudio Giuseppe Allegretta della sezione di Molfetta

Var:  Lorenzo Maggioni della sezione di Lecco

Avar: Alberto Santoro della sezione di Messina

Totale spettatori: 11.289

Ammoniti: 49’pt Acampora, 52′ Cichella, 53′ Meazzi, 65′ Bettella, 78′ Brandes, 95′ Raimondo

Espulsi: 82′ Altare

Marcatori: 2′ Di Nardo, 33′ Di Nardo, 85′ Calò (R), 94′ Raimondo

Frosinone – Le dichiarazioni dell’allenatore giallazzurro Massimiliano Alvini dopo il pareggio casalingo per 2-2 contro il Pescara.

Mister, questa sera abbiamo visto una partita con tante chiavi di lettura. Probabilmente una serata con una prestazione altalenante: cosa ne pensa?

“Ci sono state più partite oggi. Dopo pochi minuti abbiamo commesso un errore in difesa e abbiamo subito il primo gol. La gara è stata complicata e molto spezzettata. Devo però sottolineare il grande carattere della squadra, perché riprendere una partita del genere non era affatto semplice. Il primo gol ha condizionato l’andamento della gara, che poi si è sviluppata in modo complicato”.

Col senno di poi rifarebbe le stesse scelte? C’è stato qualche giocatore che nel primo tempo è mancato?

“Il primo tempo non doveva finire 2-0. Abbiamo avuto occasioni e segnato anche un gol regolare. I giocatori scesi in campo erano i migliori che potevo schierare in quel momento. Chi ha giocato era pronto al cento per cento”.

Nell’episodio del secondo gol la squadra ha peccato di ingenuità?

“Il secondo gol è esclusivamente colpa nostra. Il nostro giocatore si è fermato perché stavamo effettuando un cambio e abbiamo subito gol. La responsabilità è nostra, perché ci siamo fermati, ed è un aspetto su cui lavoreremo. Sta a me correggere questa situazione. Il risultato è stretto per quanto abbiamo fatto durante tutta la partita. Vedo il bicchiere mezzo pieno: è un pareggio che accetto contro una squadra estremamente in salute. Devo premiare il coraggio e l’atteggiamento che la squadra ha messo in campo”.

La panchina diventa sempre più un fattore: questo la rassicura? Come sta Cittadini?

“Non ho mai avuto dubbi sui miei calciatori: chi sta meglio gioca. Per quanto riguarda Cittadini, non si è fatto male nella zona dove aveva avuto problemi in precedenza. Oggi era al cento per cento, poi ha accusato un fastidio in un’altra parte”.

Fonte Frosinone Calcio

CALCIO – Catanzaro – Frosinone 2-2 il tabellino e le parole di mister Alvini post partita

Catanzaro – Pigliacelli, Antonini (dal 68’ D’Alessandro), Pittarello (dal 77’ Nuamah) Iemmello, Petriccione, Liberali (dall’84’ Verrangia), Pontisso (dal 68’ Pompetti), Brighenti, Favasuli, Frosinini (dall’84’ Koffi), Cassandro. A disposizione: Marietta, Esteves, Bashi, Jack, Alesi, Rispoli, Buglio. Allenatore: Aquilani

Frosinone – Palmisani, Oyono A.(dal 70’ Oyono J.), Cittadini, Calvani, Marchizza (dal 90’ Corrado), Caló, Koutsoupias (dal 90’ Gelli F.), Cichella, Ghedjemis, Raimondo (dal 55’ Fiori), Kvernadze (dal 54’ Zilli). A disposizione: Lolic, Pisseri, Gelli J., Masciangelo, Fini, Vergani, Kone Allenatore: Alvini

Arbitro: Simone Galipò della sezione di Firenze

Assistenti: Khaled Bahri della sezione di Sassari e Lorenzo Giuggioli della sezione di Grosseto

Quarto uomo: Giuseppe Rispoli della sezione di Locri

Var: Marco Serra della sezione di Torino

Avar: Valerio Marini della sezione di Roma 1

Totale spettatori: 9.919  Ospiti: 144

Ammoniti: 28’ Oyono A., 68’ Fiori, 89’ Cittadini, 89’ Iemmello, 94’ Oyono J.

Marcatori: 47’pt Frosinini, 46’ Liberali, 49’ Cichella, 67’ Fiori

Catanzaro – Le dichiarazioni post partita dell’allenatore giallazzurro Massimiliano Alvini dopo il pareggio per 2-2 contro il Catanzaro.

Mister, oggi è stata una bellissima partita qui a Catanzaro, con tante occasioni da una parte e dall’altra. Bisogna dare grandi meriti alla fase offensiva oppure c’è da riflettere su quella difensiva?

“Oggi abbiamo sbagliato gol importanti e sul secondo gol subito dobbiamo lavorare di più. Al di là di questo, la squadra ha interpretato bene la partita fin dal primo minuto contro un avversario forte. Per atteggiamento e idea di gioco accettiamo questo punto. Peccato, perché queste sono gare sul filo dell’equilibrio: si possono vincere ma anche perdere. Va dato merito ai ragazzi per la prestazione di questo pomeriggio”.

La squadra è andata sotto di due gol ma ha avuto la personalità di riprendere il risultato. È questo un grande merito?

“Il risultato di oggi è importante. Eravamo venuti qui per vincere, ma questo pareggio ha valore. La squadra ha un grande cuore. Uscire da qui con questo risultato dimostra che non c’è solo cuore, ma anche un’idea di gioco. Questo punto ci dà ancora più certezze su ciò che stiamo facendo”.

Fiori sta diventando un fattore a partita in corso: può essere davvero un’arma in più?

“Fiori è un giocatore portato dal direttore Castagnini e sta facendo bene, siamo molto contenti. Abbiamo anche Fini, che in questo momento trova meno spazio perché in quel ruolo c’è Ghedjemis, che sta incidendo. La squadra è concentrata e ha mentalità. Vuole continuare su questo percorso perché sa quello che vuole fare”.

È più rammaricato per le occasioni mancate o soddisfatto per la reazione della squadra?

“Dovevamo andare in vantaggio nel primo tempo. Il rammarico è quello di aver fatto la partita giusta contro un avversario forte ma di non aver sfruttato meglio alcune occasioni. Dobbiamo fare un ulteriore step per arrivare ancora più in alto”.

Fonte Frosinone Calcio

CALCIO – Serie B: Frosinone – Empoli 2-2 il tabellino e la conferenza stampa di mister Alvini

Frosinone – Palmisani, Calvani, Ghedjemis, Koutsoupias (dall’82’ Gelli F.), Raimondo (Dal 70′ Zilli), Calò, Cichella (dal 70′ Kone), Kvernadze (Dall’82’ Fiori), Corrado, Oyono A., Monterisi (dal 56′ Gelli J.). A disposizione: Lolic, Pisseri, Marchizza, Oyono J., Zilli, Fini, Vergani. Allenatore: Alvini

Empoli – Fulignati, Curto, Obaretin, Degli Innocenti, Elia (Dal 77′ Ceesay), Magnino, Shpendi (dall’87’ Saporiti), Fila (dal 67′ Nasti), Lovato, Ebuehi (dal 67′ Candela), Ignacchiti (Dal 78′ Haas). A disposizione: Perisan, Romagnoli, Ilie, Yepes, Moruzzi, Indragoli, Popov.  Allenatore: Dionisi

Arbitro: Giuseppe Mucera della sezione di Palermo

Assistenti: Dario Garzelli della sezione di Livorno e Francesco Cortese della sezione di Palermo

Quarto uomo: Mario Perri della sezione di Roma 1

Var:  Davide Ghersini della sezione di Genova

Avar: Matteo Gualtieri della sezione di Asti

Totale spettatori: 11.200

Ammoniti: 22′ Magnino, 26′ Elia, 46′ Curto, 73′ Obaretin, 79’Gelli J.

Marcatori: 18′ Shpendi, 46′ Ghedjemis, 54′ Shpendi, 60′ Koutsoupias

Frosinone – Le dichiarazioni post partita dell’allenatore giallazzurro Massimiliano Alvini dopo il pareggio casalingo contro l’Empoli.

Mister, l’inizio della partita, per come poi si è sviluppata, ha inciso sulla testa dei giocatori?

“All’inizio non abbiamo fatto bene, ma va dato merito anche all’avversario. Non siamo stati bravi a coprire la palla in avanti, non abbiamo tenuto la linea alta e abbiamo concesso loro la profondità. Ci sono demeriti nostri, ma anche meriti dell’avversario. In Italia si tende a dare valore soprattutto al risultato, che va analizzato, è chiaro, ma nell’arco dei novanta minuti c’è stata una prestazione di tutto rispetto contro una squadra di valore”.

È evidente che in casa si raccoglie meno rispetto alle trasferte: si è fatto un’idea del perché?

“In casa, contro il Venezia, abbiamo perso immeritatamente. Oggi il pareggio lo accettiamo. Tra le mura amiche provi sempre a fare la partita. A me oggi il Frosinone, escluso il primo tempo, è piaciuto. Non sono così negativo”.

Oggi siete mancati di più sotto l’aspetto fisico o tattico?

“Sotto l’aspetto fisico non credo, perché abbiamo corso fino all’ultimo minuto. Soffriamo un po’ la fisicità degli avversari: concediamo qualche centimetro in mezzo al campo e lì abbiamo avuto più difficoltà”.

Come sta Monterisi?

“Ilario si è fatto male mentre correva. Si è sacrificato e poco prima del cambio ha accusato il problema. Speriamo non sia nulla di grave, anche perché abbiamo già fermi sia Cittadini sia Bracaglia”.

Oggi Lorenzo Gori ha giocato con la Primavera segnando tre gol: a che punto è il suo rientro?

“Penso che siamo vicini a riportarlo stabilmente in prima squadra. Siamo molto contenti per lui, perché è stato molto sfortunato. Valuteremo nelle prossime settimane: forse avrà bisogno ancora di una decina di giorni, ma a breve sarà con noi”.

Avere una squadra giovane può far pagare qualcosa in termini di esperienza, ma sul piano fisico può essere un valore aggiunto?

“La squadra sta benissimo, a parte un paio di problemi fisici. Sono certo che darà il massimo nelle partite che mancano fino alla fine del campionato. Lavoriamo per fare il massimo, ci proveremo e ce la giocheremo fino in fondo”.

Fonte Frosinone Calcio

CALCIO – Serie B: Spezia – Frosinone 0-2 il tabellino e le parole post gara di mister Alvini

Spezia – Radunovic, Ruggero, Bellemo (dal 64′ Vignali), Sernicola (dal 63′ Comotto), Aurelio, Hristov (dal 46′ Mateju), Romano, Adamo, Skjellerup, Bonfanti, Vlahovic (dal 59′ Artistico). A disposizione: Mascardi, Loria, Nagy, Beruatto, Conte, Bertoncini. Allenatore: Donadoni

Frosinone – Palmisani, Oyono A., Cittadini (Dal 59′ Gelli J.), Calvani, Bracaglia (dal 90′ Corrado), Caló(dal 73′ Kone), Koutsoupias, Cichella Ghedjemis, Raimondo (dal 73′ Zilli), Kvernadze (Dal 91′ Fiori). A disposizione: Lolic, Pisseri, Marchizza, Grosso, Oyono J., Fini, Vergani. Allenatore: Alvini

Arbitro: Federico Dionisi della sezione di L’Aquila

Assistenti: Alessio Berti della sezione di Prato e Gianluca Grasso della sezione di Ariano Irpino

Quarto uomo: Gianmarco Vailati della sezione di Crema

Var: Antonio Giua della sezione di Olbia

Avar: Emanuele Prenna della sezione di Molfetta

Totale spettatori: 8.338  Ospiti: 146

Ammoniti: 32′ Calò, 36′ Romano, 48′ Ruggero, 77′ Adamo, 86′ Comotto, 87′ Kone

Marcatori: 37′ Kevernadze, 56′ Ghedjemis

La Spezia – Le parole in conferenza stampa dell’allenatore Massimiliano Alvini dopo la vittoria per 0-2 contro lo Spezia. 

Mister, altra grande vittoria oggi pomeriggio: questo risultato manda un segnale alle altre pretendenti?

“Penso che sia una vittoria meritata e credo che oggi la squadra abbia disputato una buona partita. Il merito di questo risultato va ai calciatori, per come hanno saputo interpretare la gara. È una vittoria significativa e vincere qui, su questo campo, è un segnale molto importante soprattutto per noi stessi”.

Come mai è uscito Cittadini? E per la prossima partita di venerdì sarà possibile recuperare qualche calciatore?

“Giorgio ha avuto un problema e lo valuteremo in settimana. In vista di venerdì vedremo se riusciremo a recuperare Monterisi e Francesco Gelli”.

Quanto è importante il gol di Ghedjemis questo pomeriggio?

“Fares è un giocatore straordinario. Noi dello staff abbiamo fatto un lavoro su di lui che lo ha rigenerato. È un patrimonio per questa squadra. È normale avere un momento di flessione dopo venticinque partite giocate, ma è un calciatore su cui facciamo grande affidamento e ha ancora ampi margini di miglioramento. Oltre a lui, però, ci sono state tante buone prestazioni, come quelle di Cichella o Gelli. Per questo dobbiamo dare merito ai calciatori per ciò che stanno facendo”.

Dopo la sconfitta contro il Venezia, si aspettava due prestazioni così convincenti contro Avellino e Spezia?

“La squadra ha un’identità ben precisa e la sta mostrando in ogni partita. Ha la capacità di essere molto flessibile e, all’interno di tutto questo, ci sono giocatori straordinari che stanno facendo qualcosa di importante, forse ancora poco sottolineato, soprattutto per l’idea di calcio che stanno mettendo in campo”.

Oggi al novantaduesimo continuava a sbracciarsi dalla panchina nonostante il risultato favorevole: di cosa aveva timore?

“Mercoledì abbiamo preso un gol contro l’Avellino sullo 0-3 che non mi è piaciuto. Questa è una squadra molto giovane e, per restare lassù con certe squadre, dobbiamo crescere in personalità e maturità durante la partita. Quest’anno ci è capitato più volte di subire gol nel finale e riaprire gare che sembravano chiuse e oggi volevo evitarlo”.

Fonte Frosinone Calcio

CALCIO – Serie B: Avellino – Frosinone 1-3 il tabellino e la conferenza stampa di mister Alvini nel post partita

Avellino – Daffara, Palmiero (dal 58′ Russo), Tutino (dal 68′ Pandolfi), Biasci, Sgarbi, Palumbo (dal 74′ Le Borgne), Cancellotti, Besaggio (dal 68′ Sounas), Simic, Enrici, Fontanarosa (dal 74′ Milani). A disposizione: Iannarilli, Pane, Sassi, Patierno, D’Andrea, Armellino, Insigne. Allenatore: Biancolino

Frosinone – Palmisani, Oyono J., Cittadini, Calvani, Bracaglia, Caló (dal 75′ Gelli J.), Koutsoupias (dal 66′ Grosso), Cichella, Ghedjemis (dal 67′ Fini), Zilli (dal 75′ Vergani), Kvernadze (dall’84’ Marchizza). A disposizione: Lolic, Pisseri, Raimondo, Corrado, Ndow, Masciangelo, Fiori. Allenatore: Alvini

Arbitro: Alberto Ruben Arena della sezione di Torre del Greco

Assistenti: Marco Scatragli della sezione di Arezzo e Domenico Fontemurato della sezione di Roma 2

Quarto uomo: Mario Picardi della sezione di Viareggio

Var: Ivano Pezzuto della sezione di Lecce

Avar: Francesco Cosso della sezione di Reggio Calabria

Totale spettatori: 9.551 Ospiti: 396

Ammoniti: 33′ Palmiero, 47′ Koutsoupias, 69′ Palumbo

Marcatori: 16′ Kvernadze, 26′ Calò, 61′ Cichella, 77′ Enrici

Avellino – Le parole in conferenza stampa dell’allenatore Massimiliano Alvini dopo la vittoria sul campo dell’Avellino per 1-3.

Mister, riconferma le dichiarazioni della scorsa settimana riguardo alla lotta per la promozione, dopo la prestazione di questa sera?

“Sì, le ribadisco, perché il percorso fatto dalla squadra fino a oggi è altamente positivo. I meriti vanno alla società e ai direttori che hanno saputo costruire una squadra forte e giovane. Il segnale di oggi è molto importante: venivamo da una sconfitta e vincere su questo campo in questo modo è sicuramente merito dei calciatori”.

Con quale spirito si lavorerà in vista della prossima giornata contro lo Spezia?

“Lavoreremo come sempre, cercando di migliorare ciò che non è andato bene. Oggi mi sono arrabbiato per alcuni passaggi non finalizzati al meglio: dobbiamo curare i dettagli, perché è da lì che passa il miglioramento della squadra”.

Un commento sui tifosi, oggi presenti in tanti per sostenere la squadra?

“I tifosi sono straordinari. Oggi erano davvero tanti e vedere il loro entusiasmo, con la squadra sotto il settore a salutarli, è motivo di grande soddisfazione per tutti. Li ringrazio per essere venuti fin qui”.

Cosa ne pensa della prestazione di Fini?

“Di Seydou sono contento. Oggi gli abbiamo dato l’opportunità di giocare. È un ragazzo giovane che ha bisogno di crescere e credo sia nel posto giusto, con i compagni giusti, per fare questo percorso”.

Qual è il segreto di questa squadra che oggi lotta per la promozione?

“Credo che siano tante le squadre in lotta e che il campionato sia ancora molto lungo. Non c’è un segreto: dietro a questi risultati c’è il lavoro straordinario del direttore Castagnini, la visione del presidente Stirpe e quella del direttore Doronzo. Noi dobbiamo pensare a lavorare e a dare sempre il massimo per il club”.

Fonte Frosinone Calcio

CALCIO – Serie B: Frosinone – Venezia 1-2 il tabellino e le parole in conferenza post partita di mister Alvini

Frosinone – Palmisani, Oyono A. (Dal 71′ Oyono J.), Cittadini, Calvani (dall’88’ Vergani), Bracaglia, Caló, Koutsoupias, Corrado (dal 72′ Fiori), Ghedjemis, Raimondo (dal 79′ Zilli), Kvernadze (dal 79′ Cichella). A disposizione: Lolic, Pisseri, Marchizza, Gelli J., Grosso, Masciangelo, Fini. Allenatore: Alvini

Venezia – Stankovic, Schingtienne, Franjic, Busio, Doumbia (dal 90′ Sidibe) , Adorante (dall’82’ Farji), Yeboah (dal 58′ Lauerbach), Hainaut, Sagrado (dal 90′ Lella), Svoboda, Perez (dall’82’ Dagasso). A disposizione: Grandi, Korac, Venturi, Compagnon, Duncan, Bohinen, Casas.  Allenatore: Stroppa

Arbitro: Maurizio Mariani della sezione di Aprilia

Assistenti: Alessandro Costanzo della sezione di Orvieto e Alex Cavallina della sezione di Parma

Quarto uomo: Claudio Giuseppe Allegretta della sezione di Molfetta

Var: Francesco Meraviglia della sezione di Pistoia

Avar: Luigi Nasca della sezione di Bari

Totale spettatori: 13.395

Ammoniti: 24′ Doumbia, 56′ Oyono A., 80′ Perez,

Marcatori: 43′ Raimondo, 63′ Cittadini Aut., 77′ Doumbia

Frosinone – Le dichiarazioni post partita dell’allenatore giallazzurro Massimiliano Alvini dopo la sconfitta casalinga per 1-2 contro il Venezia.

Mister, oggi crede che le due reti del Venezia siano arrivate da disattenzioni del Frosinone?

“La partita è stata bella, ma il risultato penalizza troppo la squadra per quanto fatto nei novanta minuti. All’interno della gara ci sono state alcune situazioni che abbiamo concesso e il Venezia ci ha puniti. È un peccato, perché giocare così bene e poi perdere lascia grande rammarico”.

Ha qualcosa da rimproverare alla zona centrale del campo? C’è stato qualcosa che non ha funzionato?

“No. Abbiamo giocato contro una squadra con un motore importante e nel secondo tempo alcune situazioni sono venute fuori, ma nel complesso credo che il Frosinone abbia disputato un’ottima partita. Abbiamo avuto tante occasioni, sia per andare sul 2-0 sia per pareggiarla. Ho poco da rimproverare alla squadra”.

Oggi la sorpresa di formazione è stata Corrado: come valuta la sua prestazione?

“Per me oggi il Frosinone ha fatto una delle migliori prestazioni dell’anno. Per sessanta minuti è stato straordinario per intensità, gioco espresso e qualità. Poi, quando analizzi una partita, devi mettere in conto anche il valore dell’avversario e la sua qualità: in alcuni momenti sono stati più bravi loro. Corrado ha fatto un’ottima partita e, per quanto visto in campo, meritavamo un risultato diverso”.

Contro le prime quattro il Frosinone non ha ancora vinto: è frutto del caso o un dato su cui soffermarsi, nonostante le buone prestazioni?

“Parliamo di squadre costruite per andare in Serie A, con rose molto importanti. Noi siamo lì grazie a una grande organizzazione e al grande lavoro della società, che ha costruito una squadra competitiva. Oggi il Venezia è primo, ma siamo lì con loro e lotteremo per andare in Serie A. All’inizio della stagione nessuno ci credeva, noi sì, perché lavoriamo sempre per dare il massimo. Ci siamo anche noi, poi vedremo”.

Fonte Frosinone Calcio

OLIMPIADI – Cerimonia d’apertura delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026 nel segno dell’Armonia. Accesi i braceri

Ad aprire la serata i ballerini della Scala, Mariah Carey e Laura Pausini che ha cantato l’Inno di Mameli. Mattarella è arrivato su un tram guidato da Valentino Rossi. Pierfrancesco Favino ha recitato L’infinito di Leopardi

MILANO – Cinque cerchi, due città. La cerimonia di apertura a Milano e Cortina, conclusa con l’accensione dei bracieri, ha dato il via ufficiale alla prima Olimpiade diffusa. Una kermesse che ha conquistato il pubblico tra San Siro e Cortina d’Ampezzo, con collegamenti anche con Livigno e Predazzo. Oltre 60mila spettatori allo stadio (miglior risultato di sempre per una Olimpiade invernale), e poi 10mila tra atleti e ospiti internazionali. Tanti i vip. Tutti insieme nel segno dell’Armonia, tema portante dello spettacolo.

Ad aprire la serata una coreografia con 70 ballerini della Scala, e musiche di Verdi, Puccini e Rossini con Matilda De Angelis come direttrice d’orchestra, ma anche un omaggio a Raffaella Carrà.

E poi ‘Nel blu dipinto nel blu’ cantata da Mariah Carey, fino all’Inno di Mameli intonato da Laura Pausini.

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è arrivato allo stadio di San Siro su un tram guidato da un ‘pilota’ d’eccezione, Valentino Rossi. Il capo dello Stato, insieme al presidente del Cio, Kirsty Coventry, ha dichiarato aperti i Giochi di Milano Cortina. Un incontro tra città e montagna, nella voce di Pierfrancesco Favino che ha recitato ‘L’infinito’ di Giacomo Leopardi.

E poi nei cinque cerchi olimpici che si sono uniti tra Milano e Cortina.

Sotto il simbolo dei Giochi la sfilata degli atleti di tutte le Nazioni, aperta dalla Grecia e chiusa dall’Italia. Tutti con i propri colori. E qualche particolarità, come piumini lunghissimi, coperte sulle spalle, calze variopinte o sciarpe curiosamente imbottite. Qualche fischio ha accompagnato l’entrata degli atleti israeliani allo stadio di San Siro. Spettacolare e caotica l’entrata degli atleti italiani, quasi tutti con lo smartphone in mano per immortalare sui social, sulle note del Barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini. Un’ovazione ha accolto l’ingresso della delegazione italiana sul palco di San Siro, con i portabandiera Arianna Fontana e Federico Pellegrino a guidare la squadra. Atmosfera di festa anche a Livigno, Predazzo e Cortina, dove Federica Brignone ha sfilato sulle spalle di Amos Mosaner, sventolando con orgoglio la bandiera tricolore.

L’attrice Sabrina Impacciatore è stata poi protagonista del video e del numero che ha raccontato i 100 anni di Olimpiadi invernali, prima dei discorsi ufficiali aperti dal presidente del Comitato organizzatore Giovanni Malagò. “Siamo pronti a scrivere di nuovo la storia, ispirati dai valori che ci uniscono tutti. Sarà un’edizione pioneristica, su un vasto territorio, la più equilibrata di sempre in termini di genere. Sarà realizzata con spirito italiano in un contesto unico”, le parole del Presidente del Comitato Organizzatore dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026.

“Ci regalerete qualcosa di speciale, ci farete sognare, ci mostrerete che la forza non è solo una questione di vittorie ma anche di coraggio, empatia e cuore. Ci insegnerete a rialzarci, non importa quanto pesante sarà stata la caduta”, ha detto rivolta agli atleti Kirsty Coventry, presidente del Comitato Olimpico Internazionale.

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha poi dichiarato ufficialmente aperte le Olimpiadi: “Dichiaro aperta la celebrazione della 25esima edizione dei Giochi olimpici invernali Milano Cortina”.

L’accensione sincronizzata dei bracieri a Milano e Cortina è stata accompagnata dalle voci di Andrea Bocelli sulle note del ‘Nessun Dorma‘ della Turandot di Giacomo Puccini e Ghali che ha recitato un’ ‘invocazione’ di pace con la poesia ‘Promemoria‘ di Gianni Rodari.

Ci sono cose da fare ogni giorno:
lavarsi, studiare, giocare,
preparare la tavola,
a mezzogiorno
.

Ci sono cose da fare di notte:
chiudere gli occhi, dormire,
avere sogni da sognare,
orecchie per non sentire
.

Ci sono cose da non fare mai,
né di giorno né di notte,
né per mare né per terra:
per esempio, la guerra
.

A risuonare anche parole di Nelson Mandela. Commozione e applausi. Adesso è tempo di gare e medaglie.

Fonte Agenzia DIRE – www.dire.it

OLIMPIADI – Milano-Cortina: Chi gareggia e a che ora: il programma olimpico prima della cerimonia d’apertura

Alle 20 luci a San Siro. Ma prima ci sono, di nuovo, Constantini e Mosane nel curling, due match femminili di hockey su ghiaccio, e il pattinaggio di figura. Tra le altre cose

ROMA – Pronti partenza via: oggi cominciano le Olimpiadi di Milano-Cortina. In attesa delle luci a San Siro per la cerimonia d’apertura, alle 20, sarà già come di consueto giornata di gare. Ci sono, di nuovo, Constantini e Mosaner impegnati nella fase a gironi del doppio misto di curling contro Svizzera ed Estonia, poi due match femminili di hockey su ghiaccio, e ad Assago inizia il programma del pattinaggio di figura con il Team Event.

Questo il programma completo di oggi:

  • ore 9.55: PATTINAGGIO DI FIGURA: Team Event – Corto coppie danza
  • ore 10.05: CURLING (doppio misto, fase a gironi): Svezia-Gran Bretagna, ITALIA-Svizzera, Stati Uniti-Canada
  • ore 11.35: PATTINAGGIO DI FIGURA: Team Event – Corto coppie artistico
  • ore 12.10: HOCKEY SU GHIACCIO (donne, fase a gironi): Francia-Giappone
  • ore 13.35: PATTINAGGIO DI FIGURA: Team Event – Corto singolo donne
  • ore 14.35: CURLING (doppio misto, fase a gironi): Repubblica Ceca-Stati Uniti, Estonia-ITALIA, Corea
  • del Sud-Gran Bretagna, Svezia-Norvegia
  • ore 14.40: HOCKEY SU GHIACCIO (donne, fase a gironi): Repubblica Ceca-Svizzera
  • ore 20: Cerimonia d’Apertura

Fonte Agenzia DIRE – www.dire.it