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CALCIO – Serie A: I Leoni del Frosinone fermano la cavalcata del Como. Frosinone – Como 2-0 il tabellino e le parole post partita di mister Alvini

Frosinone – Palmisani, Calvani, Ghedjemis (Dall’87’ Amey), Raimondo, Schmid (Dall’87’ El Azzouzi), Calò (Dal 78’ Cichella), Kvernadze (Dal 78’ Zerbin), Oyono, Monterisi (Dal 52’ Cittadini), Masini Bracaglia. A disposizione: Pisseri, Desplanches, Amey, Birligea, Akpoguma, Fini, Hasa, Fayed, Bobcek, Tchato. Allenatore: Alvini.

Como – Butez, Valle (Dal 72’ Kaiki), Ramon, Milla (Dal 72’ Perrone), Da Cunha (Dal 46’ Ricci), Douvikas (Dal 46’ Kean), Paz, Diao, Baturina (Dal 46’ Rodriguez), Couto, Chalobah. A disposizione: Vigorito, Sanchez, Kempf, Caqueret, Dossena, Goldaniga, Smolcic, Liberali, Addai, Kambwala. Allenatore: Fabregas.


Arbitro
: Daniele Chiffi della sezione di Padova.

Assistenti: Giorgio Peretti della sezione di Verona e Marcello Rossi della sezione di Biella.

Quarto uomo: Ermanno Feliciani della sezione di Teramo.

Var: Davide Ghersini della sezione di Genova.

Avar: Daniele Rutella della sezione di Enna.

Ammoniti: 33’ Couto, 45’ Kvernadze, 56’ Bracaglia, 92′ Raimondo, 94′ Diao.

Marcatori: 13’ Calò, 45’+2’ Kvernadze.

Totale spettatori: 14.525

La Conferenza stampa di mister Alvini

Massimiliano Alvini ha commentato così in conferenza stampa il successo del Frosinone per 2-0 contro il Como: “Non avevo dubbi che fosse stata una partita di alto livello, bella da vedere, da godere e poi nello sviluppo non puoi prevedere quel che può succedere. È stata una partita di spessore contro un avversario di spessore, una buona giornata di calcio oggi a Frosinone.

Sono contento per chi va in Nazionale, non sono contento di perdere 14-15 giocatori, gli anni mi portano ad essere più riflessivo, non ho emozioni ma per la mia squadra e il mio staff. Ieri la proprietà americana è arrivata, non ci eravamo mai visti, è bello avergli regalato questa vittoria.

Sicuramente i complimenti vanno fatti ai calciatori, non c’è nessuna lezione tattica, è stata una partita di calcio ben giocata da entrambe le parti. Io penso che il Frosinone si stia vedendo da luglio scorso. Abbiamo un’identità precisa, sappiamo cosa ci spetta e la strada. Como, Napoli, Juventus, qualsiasi sia l’avversario sappiamo quale sia la strada. Il Frosinone che vediamo ora è quello dello scorso anno.

La strategia di gara è diversa in ogni partita, è logico che il Como ti porta a fare scelte, se vai alto rischi di perdere l’uno contro uno, se li aspetti basso ti saltano in qualche duello.

Il percorso è per ogni squadra, puoi avere tempo per lavorare sul percorso che è fondamentale, non ti godi mai una tappa. Oggi torni a casa, ti godi il momento ma quello che conta è il percorso per ogni allenatore. Quello che conta è il giro.

Rido quando leggo ‘squadra che gioca con entusiasmo’ perché c’è un lavoro dietro mostruoso dello staff e della società, di tutte le componenti, come il Presidente e la proprietà, non è solo improvvisazione e fortuna.

Kvernadze è un ragazzo splendido, mia mamma mi dice ‘quel giocatore mi piace’, gli ho risposto che è straordinario, forte e intelligente. Spero possa avere più minutaggio, sono contento che vada in Nazionale, noi possiamo migliorarlo.

Il Frosinone è uno, tanti giocatori andranno in Nazionale, non ci sono nuovi e vecchi, io faccio le scelte e tutti insieme abbiamo un percorso da fare”.

Fonte Frosinone Calcio

CALCIO – Serie B: Basta il primo tempo per chiudere la pratica Como. Al Sinigallia finisce 0-2. Il tabellino

COMO – Bastano 2 perle nel giro di 16’ del primo tempo – eurogol di Mazzitelli e perla di Caso – al Frosinone per tornare da Como con i 3 punti che permettono alla squadra di Grosso di guardare a Palermo-Reggina e Parma-Genoa dall’alto di 11 punti di vantaggio sui grifoni e 12 sui calabresi. Per il resto partita in controllo da parte della squadra di Grosso che limita i tentativi offensivi dei lariani e nei primi 45’ sfiora il gol con Lucioni e con Caso (entrambi sul parziale di 1-0) e con una scorribanda a destra di Insigne che non trova la chiusura al centro di Moro. Ripresa condizionata da ben 23’ di stop per un malore e una brutta caduta di due tifosi nella curva del Como.

COMO (3-4-1-2): Gomis; Odenthal, Scaglia, Binks; Vignali (8’ st Da Cunha), Da Riva, Bellemo (34’ st Baselli), Ioannou (22’ st Blanco); Parigini; Mancuso (8’ st Cerri), Cutrone (34’ st Gabrielloni).

A disposizione: Ghidotti, Fabregas, Iovine, Faragò, Canestrelli, Arrigoni, Pierozzi.

Allenatore: Longo.

FROSINONE (4-3-3): Turati; Sampirisi, Lucioni, Szyminski, Frabotta; Rohden, Mazzitelli, Lulic (38’ st Kone); Insigne (17’ st Baez), Moro (38’ st Borrelli), Caso (17’ Garritano).

A disposizione: Loria, Oyono, Mulattieri, Gelli, Kalaj, Bidaoui, Cotali, Monterisi.

Allenatore: Gorgone.

Arbitro: signor Gianluca Manganiello di Pinerolo (To); assistenti sigg. Filippo Valeriani di Ravenna e Davide Moro di Schio (Vi). Quarto Uomo sig. Ivano Pezzuto di Lecce. Var sig. Luigi Nasca di Bari, Avar sig. Francesco Cosso di Reggio Calabria.

Marcatore: 14’ pt Mazzitelli (F), 30’ pt Caso (F ).

Note: spettatori paganti: 2.452 (di cui 212 tifosi del Frosinone); abbonati: 2.593; spettatori totali: 5.045; angoli: 8-6 per il Como; ammoniti: 21’ st Ioannou (C); recuperi: 1’ pt; 3’+1’ st.

Ufficio Stampa Frosinone Calcio