Categoria: Calcio

CALCIO – Serie B: Frosinone – Empoli 2-2 il tabellino e la conferenza stampa di mister Alvini

Frosinone – Palmisani, Calvani, Ghedjemis, Koutsoupias (dall’82’ Gelli F.), Raimondo (Dal 70′ Zilli), Calò, Cichella (dal 70′ Kone), Kvernadze (Dall’82’ Fiori), Corrado, Oyono A., Monterisi (dal 56′ Gelli J.). A disposizione: Lolic, Pisseri, Marchizza, Oyono J., Zilli, Fini, Vergani. Allenatore: Alvini

Empoli – Fulignati, Curto, Obaretin, Degli Innocenti, Elia (Dal 77′ Ceesay), Magnino, Shpendi (dall’87’ Saporiti), Fila (dal 67′ Nasti), Lovato, Ebuehi (dal 67′ Candela), Ignacchiti (Dal 78′ Haas). A disposizione: Perisan, Romagnoli, Ilie, Yepes, Moruzzi, Indragoli, Popov.  Allenatore: Dionisi

Arbitro: Giuseppe Mucera della sezione di Palermo

Assistenti: Dario Garzelli della sezione di Livorno e Francesco Cortese della sezione di Palermo

Quarto uomo: Mario Perri della sezione di Roma 1

Var:  Davide Ghersini della sezione di Genova

Avar: Matteo Gualtieri della sezione di Asti

Totale spettatori: 11.200

Ammoniti: 22′ Magnino, 26′ Elia, 46′ Curto, 73′ Obaretin, 79’Gelli J.

Marcatori: 18′ Shpendi, 46′ Ghedjemis, 54′ Shpendi, 60′ Koutsoupias

Frosinone – Le dichiarazioni post partita dell’allenatore giallazzurro Massimiliano Alvini dopo il pareggio casalingo contro l’Empoli.

Mister, l’inizio della partita, per come poi si è sviluppata, ha inciso sulla testa dei giocatori?

“All’inizio non abbiamo fatto bene, ma va dato merito anche all’avversario. Non siamo stati bravi a coprire la palla in avanti, non abbiamo tenuto la linea alta e abbiamo concesso loro la profondità. Ci sono demeriti nostri, ma anche meriti dell’avversario. In Italia si tende a dare valore soprattutto al risultato, che va analizzato, è chiaro, ma nell’arco dei novanta minuti c’è stata una prestazione di tutto rispetto contro una squadra di valore”.

È evidente che in casa si raccoglie meno rispetto alle trasferte: si è fatto un’idea del perché?

“In casa, contro il Venezia, abbiamo perso immeritatamente. Oggi il pareggio lo accettiamo. Tra le mura amiche provi sempre a fare la partita. A me oggi il Frosinone, escluso il primo tempo, è piaciuto. Non sono così negativo”.

Oggi siete mancati di più sotto l’aspetto fisico o tattico?

“Sotto l’aspetto fisico non credo, perché abbiamo corso fino all’ultimo minuto. Soffriamo un po’ la fisicità degli avversari: concediamo qualche centimetro in mezzo al campo e lì abbiamo avuto più difficoltà”.

Come sta Monterisi?

“Ilario si è fatto male mentre correva. Si è sacrificato e poco prima del cambio ha accusato il problema. Speriamo non sia nulla di grave, anche perché abbiamo già fermi sia Cittadini sia Bracaglia”.

Oggi Lorenzo Gori ha giocato con la Primavera segnando tre gol: a che punto è il suo rientro?

“Penso che siamo vicini a riportarlo stabilmente in prima squadra. Siamo molto contenti per lui, perché è stato molto sfortunato. Valuteremo nelle prossime settimane: forse avrà bisogno ancora di una decina di giorni, ma a breve sarà con noi”.

Avere una squadra giovane può far pagare qualcosa in termini di esperienza, ma sul piano fisico può essere un valore aggiunto?

“La squadra sta benissimo, a parte un paio di problemi fisici. Sono certo che darà il massimo nelle partite che mancano fino alla fine del campionato. Lavoriamo per fare il massimo, ci proveremo e ce la giocheremo fino in fondo”.

Fonte Frosinone Calcio

CALCIO – Serie B: Spezia – Frosinone 0-2 il tabellino e le parole post gara di mister Alvini

Spezia – Radunovic, Ruggero, Bellemo (dal 64′ Vignali), Sernicola (dal 63′ Comotto), Aurelio, Hristov (dal 46′ Mateju), Romano, Adamo, Skjellerup, Bonfanti, Vlahovic (dal 59′ Artistico). A disposizione: Mascardi, Loria, Nagy, Beruatto, Conte, Bertoncini. Allenatore: Donadoni

Frosinone – Palmisani, Oyono A., Cittadini (Dal 59′ Gelli J.), Calvani, Bracaglia (dal 90′ Corrado), Caló(dal 73′ Kone), Koutsoupias, Cichella Ghedjemis, Raimondo (dal 73′ Zilli), Kvernadze (Dal 91′ Fiori). A disposizione: Lolic, Pisseri, Marchizza, Grosso, Oyono J., Fini, Vergani. Allenatore: Alvini

Arbitro: Federico Dionisi della sezione di L’Aquila

Assistenti: Alessio Berti della sezione di Prato e Gianluca Grasso della sezione di Ariano Irpino

Quarto uomo: Gianmarco Vailati della sezione di Crema

Var: Antonio Giua della sezione di Olbia

Avar: Emanuele Prenna della sezione di Molfetta

Totale spettatori: 8.338  Ospiti: 146

Ammoniti: 32′ Calò, 36′ Romano, 48′ Ruggero, 77′ Adamo, 86′ Comotto, 87′ Kone

Marcatori: 37′ Kevernadze, 56′ Ghedjemis

La Spezia – Le parole in conferenza stampa dell’allenatore Massimiliano Alvini dopo la vittoria per 0-2 contro lo Spezia. 

Mister, altra grande vittoria oggi pomeriggio: questo risultato manda un segnale alle altre pretendenti?

“Penso che sia una vittoria meritata e credo che oggi la squadra abbia disputato una buona partita. Il merito di questo risultato va ai calciatori, per come hanno saputo interpretare la gara. È una vittoria significativa e vincere qui, su questo campo, è un segnale molto importante soprattutto per noi stessi”.

Come mai è uscito Cittadini? E per la prossima partita di venerdì sarà possibile recuperare qualche calciatore?

“Giorgio ha avuto un problema e lo valuteremo in settimana. In vista di venerdì vedremo se riusciremo a recuperare Monterisi e Francesco Gelli”.

Quanto è importante il gol di Ghedjemis questo pomeriggio?

“Fares è un giocatore straordinario. Noi dello staff abbiamo fatto un lavoro su di lui che lo ha rigenerato. È un patrimonio per questa squadra. È normale avere un momento di flessione dopo venticinque partite giocate, ma è un calciatore su cui facciamo grande affidamento e ha ancora ampi margini di miglioramento. Oltre a lui, però, ci sono state tante buone prestazioni, come quelle di Cichella o Gelli. Per questo dobbiamo dare merito ai calciatori per ciò che stanno facendo”.

Dopo la sconfitta contro il Venezia, si aspettava due prestazioni così convincenti contro Avellino e Spezia?

“La squadra ha un’identità ben precisa e la sta mostrando in ogni partita. Ha la capacità di essere molto flessibile e, all’interno di tutto questo, ci sono giocatori straordinari che stanno facendo qualcosa di importante, forse ancora poco sottolineato, soprattutto per l’idea di calcio che stanno mettendo in campo”.

Oggi al novantaduesimo continuava a sbracciarsi dalla panchina nonostante il risultato favorevole: di cosa aveva timore?

“Mercoledì abbiamo preso un gol contro l’Avellino sullo 0-3 che non mi è piaciuto. Questa è una squadra molto giovane e, per restare lassù con certe squadre, dobbiamo crescere in personalità e maturità durante la partita. Quest’anno ci è capitato più volte di subire gol nel finale e riaprire gare che sembravano chiuse e oggi volevo evitarlo”.

Fonte Frosinone Calcio

CALCIO – Serie B: Avellino – Frosinone 1-3 il tabellino e la conferenza stampa di mister Alvini nel post partita

Avellino – Daffara, Palmiero (dal 58′ Russo), Tutino (dal 68′ Pandolfi), Biasci, Sgarbi, Palumbo (dal 74′ Le Borgne), Cancellotti, Besaggio (dal 68′ Sounas), Simic, Enrici, Fontanarosa (dal 74′ Milani). A disposizione: Iannarilli, Pane, Sassi, Patierno, D’Andrea, Armellino, Insigne. Allenatore: Biancolino

Frosinone – Palmisani, Oyono J., Cittadini, Calvani, Bracaglia, Caló (dal 75′ Gelli J.), Koutsoupias (dal 66′ Grosso), Cichella, Ghedjemis (dal 67′ Fini), Zilli (dal 75′ Vergani), Kvernadze (dall’84’ Marchizza). A disposizione: Lolic, Pisseri, Raimondo, Corrado, Ndow, Masciangelo, Fiori. Allenatore: Alvini

Arbitro: Alberto Ruben Arena della sezione di Torre del Greco

Assistenti: Marco Scatragli della sezione di Arezzo e Domenico Fontemurato della sezione di Roma 2

Quarto uomo: Mario Picardi della sezione di Viareggio

Var: Ivano Pezzuto della sezione di Lecce

Avar: Francesco Cosso della sezione di Reggio Calabria

Totale spettatori: 9.551 Ospiti: 396

Ammoniti: 33′ Palmiero, 47′ Koutsoupias, 69′ Palumbo

Marcatori: 16′ Kvernadze, 26′ Calò, 61′ Cichella, 77′ Enrici

Avellino – Le parole in conferenza stampa dell’allenatore Massimiliano Alvini dopo la vittoria sul campo dell’Avellino per 1-3.

Mister, riconferma le dichiarazioni della scorsa settimana riguardo alla lotta per la promozione, dopo la prestazione di questa sera?

“Sì, le ribadisco, perché il percorso fatto dalla squadra fino a oggi è altamente positivo. I meriti vanno alla società e ai direttori che hanno saputo costruire una squadra forte e giovane. Il segnale di oggi è molto importante: venivamo da una sconfitta e vincere su questo campo in questo modo è sicuramente merito dei calciatori”.

Con quale spirito si lavorerà in vista della prossima giornata contro lo Spezia?

“Lavoreremo come sempre, cercando di migliorare ciò che non è andato bene. Oggi mi sono arrabbiato per alcuni passaggi non finalizzati al meglio: dobbiamo curare i dettagli, perché è da lì che passa il miglioramento della squadra”.

Un commento sui tifosi, oggi presenti in tanti per sostenere la squadra?

“I tifosi sono straordinari. Oggi erano davvero tanti e vedere il loro entusiasmo, con la squadra sotto il settore a salutarli, è motivo di grande soddisfazione per tutti. Li ringrazio per essere venuti fin qui”.

Cosa ne pensa della prestazione di Fini?

“Di Seydou sono contento. Oggi gli abbiamo dato l’opportunità di giocare. È un ragazzo giovane che ha bisogno di crescere e credo sia nel posto giusto, con i compagni giusti, per fare questo percorso”.

Qual è il segreto di questa squadra che oggi lotta per la promozione?

“Credo che siano tante le squadre in lotta e che il campionato sia ancora molto lungo. Non c’è un segreto: dietro a questi risultati c’è il lavoro straordinario del direttore Castagnini, la visione del presidente Stirpe e quella del direttore Doronzo. Noi dobbiamo pensare a lavorare e a dare sempre il massimo per il club”.

Fonte Frosinone Calcio

CALCIO – Serie B: Frosinone – Venezia 1-2 il tabellino e le parole in conferenza post partita di mister Alvini

Frosinone – Palmisani, Oyono A. (Dal 71′ Oyono J.), Cittadini, Calvani (dall’88’ Vergani), Bracaglia, Caló, Koutsoupias, Corrado (dal 72′ Fiori), Ghedjemis, Raimondo (dal 79′ Zilli), Kvernadze (dal 79′ Cichella). A disposizione: Lolic, Pisseri, Marchizza, Gelli J., Grosso, Masciangelo, Fini. Allenatore: Alvini

Venezia – Stankovic, Schingtienne, Franjic, Busio, Doumbia (dal 90′ Sidibe) , Adorante (dall’82’ Farji), Yeboah (dal 58′ Lauerbach), Hainaut, Sagrado (dal 90′ Lella), Svoboda, Perez (dall’82’ Dagasso). A disposizione: Grandi, Korac, Venturi, Compagnon, Duncan, Bohinen, Casas.  Allenatore: Stroppa

Arbitro: Maurizio Mariani della sezione di Aprilia

Assistenti: Alessandro Costanzo della sezione di Orvieto e Alex Cavallina della sezione di Parma

Quarto uomo: Claudio Giuseppe Allegretta della sezione di Molfetta

Var: Francesco Meraviglia della sezione di Pistoia

Avar: Luigi Nasca della sezione di Bari

Totale spettatori: 13.395

Ammoniti: 24′ Doumbia, 56′ Oyono A., 80′ Perez,

Marcatori: 43′ Raimondo, 63′ Cittadini Aut., 77′ Doumbia

Frosinone – Le dichiarazioni post partita dell’allenatore giallazzurro Massimiliano Alvini dopo la sconfitta casalinga per 1-2 contro il Venezia.

Mister, oggi crede che le due reti del Venezia siano arrivate da disattenzioni del Frosinone?

“La partita è stata bella, ma il risultato penalizza troppo la squadra per quanto fatto nei novanta minuti. All’interno della gara ci sono state alcune situazioni che abbiamo concesso e il Venezia ci ha puniti. È un peccato, perché giocare così bene e poi perdere lascia grande rammarico”.

Ha qualcosa da rimproverare alla zona centrale del campo? C’è stato qualcosa che non ha funzionato?

“No. Abbiamo giocato contro una squadra con un motore importante e nel secondo tempo alcune situazioni sono venute fuori, ma nel complesso credo che il Frosinone abbia disputato un’ottima partita. Abbiamo avuto tante occasioni, sia per andare sul 2-0 sia per pareggiarla. Ho poco da rimproverare alla squadra”.

Oggi la sorpresa di formazione è stata Corrado: come valuta la sua prestazione?

“Per me oggi il Frosinone ha fatto una delle migliori prestazioni dell’anno. Per sessanta minuti è stato straordinario per intensità, gioco espresso e qualità. Poi, quando analizzi una partita, devi mettere in conto anche il valore dell’avversario e la sua qualità: in alcuni momenti sono stati più bravi loro. Corrado ha fatto un’ottima partita e, per quanto visto in campo, meritavamo un risultato diverso”.

Contro le prime quattro il Frosinone non ha ancora vinto: è frutto del caso o un dato su cui soffermarsi, nonostante le buone prestazioni?

“Parliamo di squadre costruite per andare in Serie A, con rose molto importanti. Noi siamo lì grazie a una grande organizzazione e al grande lavoro della società, che ha costruito una squadra competitiva. Oggi il Venezia è primo, ma siamo lì con loro e lotteremo per andare in Serie A. All’inizio della stagione nessuno ci credeva, noi sì, perché lavoriamo sempre per dare il massimo. Ci siamo anche noi, poi vedremo”.

Fonte Frosinone Calcio

CALCIO – Serie B: Virtus Entella – Frosinone 1-1 il tabellino e le parole di mister Alvini nel dopo gara

Virtus Entella – Colombi, Alborghetti, Squizzato (dal 68′ Dalla Vecchia), Karic (dall’85’ Nichetti), Cuppone (dal 75′ Fumagalli), Guiu (dal 75′ Bariti), Marconi, Parodi, Franzoni, Di Mario, Mezzoni. A disposizione: Del Frate, Siaulys, Debenedetti, Russo, Turicchia, Del Lungo. Allenatore: Chiappella

Frosinone – Palmisani, Oyono A., Monterisi (dall’84’ Fiori), Calvani, Marchizza (Dal 75′ Corrado), Caló, Cichella (dal 76′ Grosso), Gelli F. (dal 54′ Zilli), Ghedjemis, Raimondo (dall’84’ Vergani), Kvernadze. A disposizione: Lolic, Pisseri, Cittadini, Gelli J., Oyono J., Ndow, Fini. Allenatore: Alvini

Arbitro: Simone Galipò della sezione di Firenze

Assistenti: Marco Ceolin della sezione di Treviso e Gilberto Laghezza della sezione di Mestre

Quarto uomo: Edoardo Mazzoni della sezione di Prato

Var: Lorenzo Maggioni della sezione di Lecco

Avar: Daniele Rutella della sezione di Enna

Totale spettatori: 1.959  Ospiti: 134

Ammoniti: 18′ Chichella, 19′ Marconi, 47′ Monterisi, 52′ Squizzato

Marcatori: 50′ Cuppone, 94′ Fiori

Chiavari – Le parole post partita dell’allenatore giallazzurro Massimiliano Alvini dopo il pareggio contro la Virtus Entella per 1-1

Mister, oggi il Frosinone è apparso un po’ sottotono, ma esce comunque con un punto. Come valuta la partita?

“Sì, condivido. È stata una partita in cui ci siamo mossi meno rispetto al nostro standard. Abbiamo fatto un brutto primo tempo e, dopo aver subito il gol, la squadra ha iniziato a muoversi meglio. Devo dare merito ai ragazzi per il pareggio ottenuto nel finale, che è un segnale importante. Sicuramente non abbiamo disputato una gara solida sotto il profilo del gioco, della dinamicità e delle idee, ma va riconosciuto il merito ai ragazzi per averla recuperata, perché non era facile”.

Il campo oggi era molto stretto: può aver messo in difficoltà gli esterni giallazzurri?

“Abbiamo sofferto sotto questo punto di vista. Lo sapevamo: l’Entella qui è una squadra davvero organizzata. Abbiamo ottenuto un pareggio come hanno fatto anche altre squadre e credo che questo sia un aspetto positivo”.

Si allunga la striscia positiva. Riprenderla in questo modo rappresenta un segnale, ma oggi diversi giocatori sono sembrati sottotono: cosa ne pensa?

“Fino a oggi abbiamo sempre fatto buone prestazioni, anche nella sconfitta di Venezia. Oggi abbiamo fatto più fatica e dobbiamo dare merito all’Entella. Io però mi tengo stretto questo punto, perché è stata importante la reazione della squadra dopo il gol subito. È un punto che accettiamo”.

Oggi la notizia poteva essere una sconfitta dopo tanto tempo. Questo pareggio sottolinea invece il grande percorso della squadra?

“Il pareggio arrivato al novantaquattresimo è un segnale forte. La squadra c’è e sta facendo un campionato straordinario. Anche senza disputare una grande partita, oggi non voleva perdere. Dobbiamo accettare questo risultato e lavorare sugli aspetti da migliorare, ma il nostro campionato resta straordinario. Ora torniamo a casa e inizieremo a preparare la partita di sabato”.

Ci può dare un commento sui nuovi arrivati, Fiori e Fini? Come li ha trovati e che calciatori sono secondo lei?

“Sono due ragazzi molto utili per il nostro gioco. Sono disponibili e ci daranno una grande mano da qui alla fine del campionato. Avevamo bisogno di loro e oggi l’ingresso di Fiori è stato significativo”.

Fonte Frosinone Calcio

CALCIO – Serie B: Frosinone – Reggiana 1-0 il tabellino e le dichiarazioni post partita di mister Alvini

Frosinone – Palmisani, Bracaglia (dall’86’ Calvani), Cittadini, Monterisi, Oyono A., Gelli F. (Dal 76′ Marchizza), Cichella, Koutsoupias, Kvernadze(dall’86’ Vergani), Ghedjemis, Zilli (dal 70′ Raimondo). 

A disposizione: Lolic, Pisseri, Gelli J., Gori, Grosso, Corrado, Oyono J., Ndow. 

Allenatore: Alvini

Reggiana – Seculin, Papetti, Bozzolan (dal 65′ Tripaldelli), Rozzio, Charlys (dal 74′ Belardinelli), Gondo (dall’80’ Novakovich), Reinhart, Libutti, Rover, Girma (dal 75′ Labourde), Portanova (dall’80’ Bozhanaj). 

A disposizione: Saro, Enza, Vallarelli, Quaranta, Suarez, Pavanati, Mendicino. 

Allenatore: Dionigi

Arbitro: Maria Sole Ferrieri Caputi della sezione di Livorno

Assistenti: Vittorio Di Gioia della sezione di Nola e Giacomo Monaco della sezione di Termoli

Quarto uomo: Davide Di Marco della sezione di Ciampino

Var: Marco Serra della sezione di Torino

Avar: Marco Monaldi della sezione di Macerata

Totale spettatori: 10.760

Ammoniti: 23′ Reinhart, 39′ Rover, 69′ Gelli F., 74′ Charlys, 79′ Bracaglia

Marcatori: 57′ Kvernadze

Frosinone – Le dichiarazioni post partita dell’allenatore giallazzurro Massimiliano Alvini dopo la vittoria casalinga per 1-0 contro la Reggiana.

Mister, oggi la squadra ha tirato fuori una prestazione di carattere: cosa ne pensa?

“Sì, assolutamente. Sfido chiunque a dire che non abbiamo fatto un buon primo tempo. Non è facile giocare contro una squadra tutta sotto la linea della palla. Nonostante il dominio non siamo riusciti a sbloccarla. Nel secondo tempo abbiamo trovato il gol e sbagliato il raddoppio. Abbiamo anche sofferto, è vero, ma oggi c’è da dare grande merito ai calciatori. Sono estremamente contento: è una vittoria importantissima, forse tra le tredici è la più bella e significativa”.

Come si fissano gli obiettivi da domani mattina?

“Si fissano lavorando, già da domani mattina. Dobbiamo concentrarci senza farci distrarre dai rumori esterni, dedicandoci al lavoro. Oggi dobbiamo essere felici per il secondo obiettivo raggiunto, da domani guarderemo avanti cercando di dare il massimo in tutto”.

Per la prossima partita contro l’Entella, il campo in sintetico può essere un fattore?

“Non è questo che mi preoccupa. La mia attenzione è rivolta soprattutto alla squadra che affronteremo. Andiamo a giocare con grande rispetto per l’avversario”.

Secondo lei continuerete su questo passo?

“Il campionato del Frosinone oggi è notevole: per idee, sviluppo, numeri e per i giocatori che scendono in campo. Dobbiamo andare avanti con pochi discorsi e facendo il massimo. Abbiamo le idee chiare su ciò che vogliamo fare, poi vedremo”.

Sta notando che le altre squadre approcciano in maniera diversa il Frosinone?

“Sì, le squadre ci affrontano in modo diverso, ma anche noi siamo capaci di cambiare. Oggi lo abbiamo fatto diverse volte: questa squadra ha grande flessibilità, l’importante è mantenere sempre i nostri principi”.

Oggi tra i convocati c’era Lorenzo Gori: quando pensa possa avere minutaggio?

“Noi crediamo tantissimo nel calciatore. Purtroppo si è fatto male subito, dopo appena tre giorni di allenamento con noi. Lo abbiamo aspettato e la cosa più importante è che sappia che abbiamo piena fiducia in lui. Valuteremo lo spazio che potrà avere, ma sono sicuro che si trova nel posto giusto, nel momento giusto”.

Fonte Frosinone Calcio

CALCIO – Serie B: Campioni d’Inverno, Frosinone – Catanzaro 2-0 il tabellino e le parole di mister Alvini nel dopo gara

Frosinone– Palmisani, Oyono A. (dal 73′ Marchizza), Calvani (dal 73′ Cittadini), Monterisi, Bracaglia, Calò, Cichella (Dal 87′ Kone), Koutsoupias, Kvernadze (dal 73′ Gelli F.), Ghedjemis, Raimondo (dall’82’ Zilli). 

A disposizione: Pisseri, Lolic, Gelli J., Grosso, Corrado, Oyono J., Vergani. 

Allenatore: Alvini

Catanzaro – Pigliacelli, Brighenti, Cassandro, Antonini (Dal 84′ Pandolfi), Frosinini, Cisse, Petriccione (dall’84’ Liberali), Pontisso (dal 62′ Verrangia), Favasuli, Iemmello (dal 62′ Rispoli), Pittarello (Dal 91′ Nuamah). 

A disposizione: Alesi, Bettella, Buglio, Buso, D’Alessandro, Di Chiara, Marietta. Allenatore: Aquilani

Arbitro: Federico Dionisi della sezione di L’Aquila

Assistenti: Andrea Niedda della sezione di Ozieri e Glauco Zanellati della sezione di Seregno

Quarto uomo: Ciro Aldi della sezione di Lanciano

Var: Daniele Paterna della sezione di Teramo

Avar: Matteo Gariglio della sezione di Pinerolo

Totale spettatori: 11.407

Ammoniti: 31′ Oyono A., 44′ Pontisso, 65′ Calvani, 74′ Pigliacelli, 75′ Cittadini, 79′ Petriccione, 85′ Gelli, 96′ Bracaglia, 96′ Favasuli

Marcatori: 81′ Monterisi, 98′ Ghedjemis

Espulsi: 58′ Frosinini

Frosinone – Le parole dell’allenatore giallazzurro Massimiliano Alvini dopo la vittoria casalinga contro il Catanzaro per 2-0.

Mister, vittoria importante oggi: cosa ne pensa?

“Una grande partita, di spessore e di qualità. C’è da fare i complimenti alla squadra per come è stata dentro la partita”.

Siamo al giro di boa: qual è il bilancio della squadra e quello personale?

“Chiudiamo il girone d’andata primi, con merito, per vari fattori: la qualità del gioco, le idee messe in campo e i quarantuno punti conquistati sono tutti meritati, anzi, forse potevamo fare anche qualche punto in più. La squadra ha fatto un percorso molto positivo. A livello personale sono soddisfatto soprattutto del lavoro del mio staff”.

Questa vittoria è un segnale lanciato al resto delle contendenti?

“A me piace leggere le partite. Oggi abbiamo battuto una squadra costruita per stare ai vertici della classifica, molto esperta. Vincere una partita così, giocandola con coraggio e idee, è motivo di soddisfazione per tutti. Andiamo avanti e lavoriamo con fiducia. Anche il pubblico è felice e lo si percepisce: sentiamo il calore dal primo all’ultimo minuto. Oggi è stata una vera partita di calcio”.

Un aspetto importante è saper soffrire concedendo poco agli avversari: possiamo dire che il Frosinone sta migliorando in questo?

“Sì, credo di sì, ma in Serie B si soffre in tutte le partite e bisogna essere sempre pronti a leggere i momenti che si presentano. Questa squadra ha questa attitudine, pur essendo un gruppo giovane, ma dobbiamo ancora migliorare”.

Ha la rosa quasi tutta a disposizione: quanto è importante per lei, considerando anche il mercato aperto?

“Io penso ad allenare i miei ventinove giocatori. Parlare di mercato rischierebbe di sminuire ciò che questi ragazzi hanno dato fino a oggi. Fortunatamente stanno rientrando tutti, aspettiamo anche Gori che ormai è pronto. Per un allenatore questo è un aspetto molto positivo, perché permette di avere più soluzioni e fare più scelte”.

Fonte Frosinone Calcio – Foto Antonio Fraioli

CALCIO – Serie B: Empoli – Frosinone 1-1 il tabellino e le parole di mister Alvini nel post partita

Empoli – Fulignati, Tosto (dal 78′ Curto), Guarino, Obaretin, Ceesay, Ghion (Dal 66′ Ignacchiti), Yepes (dal 46′ Degli Innocenti), Ilie (Dal 74′ Haas), Shpendi, Nasti (dal 66′ Konate). 

A disposizione: Perisan, Gasparini, Curto, Belardinelli, Popov, Carboni, Bianchi.  

Allenatore: Dionisi

Frosinone– Palmisani, Marchizza (Dal 75′ Corrado), Cittadini, Monterisi, Bracaglia, Calò, Koutsoupias (Dall’89’ Barcella), Gelli F. (dal 75′ Grosso), Kvernadze (Dall’89’ Masciangelo), Ghedjemis, Raimondo (Dall’83’ Zilli). 

A disposizione: Sherri, Pisseri, Biraschi, Cichella, Vergani, Kone. 

Allenatore: Alvini

Arbitro: Ivano Pezzuto della sezione di Lecce

Assistenti: Marco Trinchieri della sezione di Milano e Gilberto Larghezza della sezione di Mestre

Quarto uomo: Gerardo Simone Caruso della sezione di Viterbo

Var: Manuel Volpi della sezione di Arezzo

Avar: Francesco Fourneau della sezione di Roma 1

Totale spettatori: 7.057 Ospiti: 503

Ammoniti: 14′ Yepes, 52′ Kvernadze, 55′ Cittadini, 76′ Calò

Marcatori: 16′ Raimondo, 24′ Nasti

Empoli – Le parole nel post-partita dell’allenatore giallazzurro Massimiliano Alvini dopo il pareggio esterno per 1-1 contro l’Empoli.

Mister, oggi è soddisfatto della prestazione dei suoi giocatori?

«La prestazione c’è stata, semmai è mancato il risultato pieno. Abbiamo fatto una partita importantissima e potevamo vincerla. È un pareggio che accettiamo al termine di una gara ben giocata. Il finale poteva essere diverso, perché abbiamo avuto molte occasioni per portarla a casa».

Il Frosinone chiude l’anno con trentotto punti e con circa cinquecento tifosi al seguito oggi. Possiamo dire che c’è tanto entusiasmo?

«Devo ringraziare i tifosi che ci hanno seguito fin qui in Toscana. La squadra ha messo tantissimo dentro la partita contro una squadra forte come l’Empoli. La prestazione ha sicuramente ripagato il sacrificio del viaggio. Ci abbiamo provato fino all’ultimo secondo a vincerla: quella palla di Barcella è clamorosa. Finché la squadra darà questo in campo, il pubblico ciociaro potrà essere felice».

Qual è l’aspetto che l’ha resa più orgoglioso di questa squadra in questi mesi di lavoro?

«La cosa che rende orgoglioso me e il mio staff è la disciplina. Questo elemento presente nello spogliatoio sta facendo la differenza, al di là dei moduli, delle partite e dell’atteggiamento. È questo che mi rende più felice».

La sosta arriva nel momento giusto o avrebbe preferito continuare a giocare?

«Per me la sosta arriva al momento giusto, perché avevamo bisogno di riposare un po’. In questo periodo, però, continueremo a pensare al percorso che stiamo facendo per mantenere alta l’attenzione».

Si aspettava di essere primo a questo punto del campionato?

«Il percorso è sicuramente positivo. Abbiamo un’identità forte con una squadra giovane. I due cambi di Grosso e Barcella sono significativi rispetto all’identità che il presidente e il direttore vogliono dare alla squadra. Io ovviamente non mi accontento: so che trentotto punti sono importanti, ma dobbiamo farne ancora tanti. Guardiamo avanti con fiducia».

Fonte Frosinone Calcio

CALCIO – Serie B: Frosinone – Spezia 2-1 il tabellino e la conferenza stampa post partita di mister Alvini

Frosinone– Palmisani, Cittadini, Calvani, Monterisi, Bracaglia (Dal 75′ Marchizza), Calò (Dall’84’ Barcella), Cichella (dal 62′ Gelli F.), Koutsoupias, Ghedjemis, Kvernadze (Dall’84’ Biraschi), Raimondo (Dal 62′ Zilli). 

A disposizione: Sherri, Pisseri, Grosso, Corrado, Masciangelo, Vergani, Kone. 

Allenatore: Alvini

Spezia – Mascardi, Cistana, Hristov (dal 60′ Candela), Wisniewski, Beruatto, Cassata (Dall’80’ Lapadula), Nagy (dal 59′ Esposito), Bandinelli, Vignali, Soleri (dal 70′ Di Serio), Artistico (dal 71′ Vlahovic). 

A disposizione: Loria, Guidi, Verde, Onofri, Cadelari, Mateju, Kouda. Allenatore: Donadoni

Arbitro: Marco Piccinini della sezione di Forlì

Assistenti: Alessandro Lo Cicero della sezione di Brescia e Ayoub El Filali della sezione di Alessandria

Quarto uomo: Claudio Giuseppe Allegretta della sezione di Molfetta

Var: Niccolò Baroni della sezione di Firenze

Avar: Giacomo Paganessi della sezione di Bergamo

Totale spettatori: 10.119

Ammoniti: 36′ Raimondo, 49′ Bracaglia, 75′ Di Serio, 91′ Esposito

Marcatori: 16′ Bracaglia, 73′ Ghedjemis, 93′ Beruatto

Frosinone – Le dichiarazioni post-partita dell’allenatore giallazzurro Massimiliano Alvini dopo la vittoria casalinga per 2-1 contro lo Spezia.

Mister, oggi c’è soddisfazione, ma è stata una partita con troppe occasioni divorate. È pericoloso, secondo lei, non chiuderla prima?

«Credo che dobbiamo ricordarci che oggi dall’altra parte c’era una squadra di esperienza, che solo otto mesi fa giocava la finale play-off per andare in Serie A. Va dato merito ai giocatori per come hanno voluto portarla fino in fondo. Potevamo evitare il gol finale, su questo dobbiamo crescere, sicuramente».

Quella di oggi era una gara molto difficile. A livello mentale quanto conta questo risultato e quanto vi consolida verso obiettivi importanti?

«La vittoria è meritata. Bisogna considerare il valore dell’avversario e tanti altri fattori. In questo momento c’è uno standard Frosinone che vuole fare la partita e giocare in un certo modo. Questo modo di lavorare, ad oggi, ci sta dando risultati. Non pensiamo troppo avanti: pensiamo alla partita del 27 contro l’Empoli con fiducia».

Oggi si è vista una grande unità di intenti. Come si alimenta la generosità dei suoi giocatori durante la settimana?

«Si allena nel quotidiano, partendo dall’identità e dai principi alla base del gioco. Siamo la squadra più giovane della Serie B, con lo staff più giovane. Siamo contenti di questo, ma dobbiamo continuare a lavorare per fare ancora meglio».

Alvini, come si pone davanti alle possibili perturbazioni di mercato?

«Personalmente penso solo al lavoro da fare in campo. Al mercato penseranno i dirigenti, che sono molto esperti. C’è sintonia e chiarezza con loro, per questo io mi concentro sul lavoro quotidiano insieme ai miei collaboratori».

Anche oggi una corsa sotto la curva. Se lo sarebbe immaginato a inizio stagione?

«A noi interessa il percorso. A inizio anno si pensa soprattutto a come incidere con il proprio lavoro. Giocare in uno stadio che ti trascina dal primo minuto è bellissimo. I tifosi meritano il nostro massimo impegno».

Fonte Frosinone Calcio – Foto Antonio Fraioli

CALCIO – Serie B: Pescara – Frosinone 1-2 il tabellino e le parole di mister Alvini nel post partita

Pescara – Desplanches, Capellini, Brosco, Gravillon, Faraoni, Caligara (dal 71′ Vinciguerra), Valzania, Dagrasso (dal 66′ Meazzi), Letizia, Di Nardo, Tonin (Dall’81’ Okwonkwo) . 

A disposizione: Saio, Brandes, Squizzato, Cangiano, Corazza, Sgarbi, Graziani, Berardi, Corbo.
Allenatore: 
Gorgone

Frosinone– Palmisani, Oyono A., Calvani, Monterisi (dal 61′ Cittadini), Bracaglia (dal 61′ Marchizza), Caló, Koutsoupias (dall’88’ Gelli F.), Cichella, Ghedjemis, Raimondo (Dal 74′ Zilli), Kvernadze (Dal 74′ Corrado). 

A disposizione: Sherri, Pisseri, Gelli J., Grosso, Oyono J., Vergani, Kone. 
Allenatore: Alvini

Arbitro: Paride Tremolada della sezione di Monza

Assistenti: Khaled Bahri della sezione di Sassari e Andrea Zezza della sezione di Ostia Lidio

Quarto uomo: Andrea Perenzoni della sezione di Rovereto

Var: Marco Serra della sezione di Torino

Avar: Emanuele Prenna della sezione di Molfetta

Totale spettatori: 6.703 Ospiti: 741

Ammoniti: 27′ Valzania, 38′ Faraoni, 45′ Bracaglia, 80′ Palmisani, 85′ Koutsoupias, 91′ Brosco

Marcatori: 1′ Tonin, 5′ Koutsoupias, 56′ Oyono A.

Pescara – Le dichiarazioni post partita dell’allenatore giallazzurro Massimiliano Alvini dopo la vittoria in trasferta per 1-2 contro il Pescara.

Mister, la corsa sotto la curva dopo il fischio finale racchiude un po’ questo Frosinone?

“La corsa non è solo mia, ma di tutto lo staff. È normale sfogare un po’ di adrenalina: sono state settimane difficili e vincere una partita così importante, su un campo così impegnativo, rappresenta una grande soddisfazione per me e per il mio staff”.

Oggi vincere in rimonta contro un Pescara che ha giocato ad alto livello è sintomo di una grande squadra?

“Ci siamo preparati a una grande battaglia. Sapevamo che il Pescara ci avrebbe messo in difficoltà. La maturità di questa squadra è da sottolineare, soprattutto considerando che si tratta di una rosa molto giovane. Venire qui e vincere non era scontato e il merito va ai calciatori. Averla vinta in questo modo è sinonimo di crescita”.

Rispetto ad altre partite come Monza e Venezia, il Frosinone è riuscito a ribaltare lo svantaggio capitalizzando le occasioni avute. È questo il passo in più che ha fatto la squadra?

“Oggi abbiamo subito gol dopo pochi minuti, poi la squadra è stata brava a reagire. Devo fare un grandissimo elogio a chi è entrato dalla panchina: hanno aiutato tantissimo la squadra. Ad esempio Francesco Gelli, entrato nel finale, ha dato un contributo importante. Si vede la crescita del gruppo nel desiderio di voler essere protagonista, con umiltà e spirito di sacrificio. Faccio i complimenti alla squadra per come ha gestito la partita”.

Quando si vincono queste partite aumenta la consapevolezza della squadra?

“Sicuramente il percorso fatto fino a oggi è significativo, ma pensiamo alla prossima partita e non guardiamo troppo avanti. Ragioniamo sul lavoro quotidiano ed è lì che dobbiamo incidere”.

Fonte Frosinone Calcio